In occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (5 febbraio) la Fondazione Barilla ha presentato a Milano il Libro del Risparmio — 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa. Il volume è disponibile gratuitamente ed è allegato a questo articolo.

Perché parlarne anche su un sito di Protezione Civile

La prevenzione non riguarda solo il rischio sismico, idrogeologico o incendi. Riguarda anche i comportamenti quotidiani che rendono la popolazione più resiliente: sapere conservare il cibo, pianificare la spesa, ridurre gli scarti è parte di una cultura della preparazione che in emergenza fa la differenza. La stessa logica che guida l’uso consapevole dell’acqua o dell’energia.

Lo spreco alimentare non è un problema solo economico. Secondo i dati della Fondazione Barilla, le perdite lungo la filiera generano fino al 10% delle emissioni globali di gas serra. Un terzo del cibo prodotto nel mondo viene sprecato: oltre un miliardo di tonnellate all’anno. Dimezzare lo spreco entro il 2030 è l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ONU n. 12.3.

L’evento di presentazione

L’evento “Chi non spreca ci guadagna” si è svolto a Milano, moderato dalla giornalista Mia Ceran e introdotto dal divulgatore scientifico Andrea Moccia. Sono intervenuti:

  • Paolo Barilla, Vicepresidente Fondazione Barilla e Gruppo Barilla
  • Matteo Pauri, Direttore Fondazione Barilla
  • Marta Antonelli, Direttrice della Ricerca di Fondazione Barilla
  • Riccardo Valentini, professore di Ecologia (Università della Tuscia) e premio Nobel per la Pace con l’IPCC

Il libro è il risultato di una collaborazione scientifica con la dottoressa Claudia Giordano e l’Università di Bologna, e raccoglie in modo divulgativo le evidenze della letteratura nazionale e internazionale sul tema.

500 euro l’anno di risparmio per una famiglia

Uno degli elementi più concreti del volume è l’analisi economica. Secondo lo studio coordinato dall’Università di Bologna, lo spreco alimentare domestico vale fino a 500 euro l’anno per famiglia — una cifra paragonabile a quanto una famiglia spende per la spesa in un mese. Piccoli gesti quotidiani — conservare meglio, pianificare la spesa, riusare gli avanzi — sono alla portata di tutti e hanno un effetto immediato sul portafoglio.

Come è organizzato il libro

Il volume si articola in cinque capitoli tematici, uno per ciascun momento della gestione del cibo in casa e fuori:

  1. Conservazione — come preservare freschezza e sicurezza degli alimenti, dalla congelazione alla corretta gestione del frigo.
  2. Cucina a zero spreco — come usare parti solitamente scartate (bucce, gambi, foglie esterne, acque di cottura).
  3. Avanzi — come trasformare ciò che resta in nuove preparazioni.
  4. Nuovi acquisti — come pianificare la spesa ed evitare acquisti superflui.
  5. Fuori casa — buone pratiche al ristorante, in ufficio, alle feste e nella spesa con i bambini.

Nelle prossime settimane pubblicheremo articoli tematici che riprendono i consigli principali di ciascun capitolo. Nel frattempo il manuale completo è allegato a questo articolo ed è disponibile anche nella pagina Area Download.

Collegamento con il nostro Gruppo

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma aderisce alla Federazione Provinciale del Volontariato di Protezione Civile di Roma (FEPIVOL). La promozione di buone pratiche di sostenibilità alimentare rientra nelle attività di informazione al cittadino che il volontariato di Protezione Civile svolge nel tempo ordinario — in complemento alle attività di prevenzione dei rischi naturali.

Riferimenti

  • Fondazione Barilla, Il Libro del Risparmio, in collaborazione con Università di Bologna (ricerca coordinata da C. Giordano).
  • Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ONU 12.3 — dimezzare lo spreco alimentare pro capite entro il 2030.
  • Legge 19 agosto 2016 n. 166 — “Legge Gadda” sulla donazione e distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale.