Il 16 ottobre è la Giornata mondiale dell’alimentazione. La organizza la FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per il cibo e l’agricoltura). In questo articolo spieghiamo come non buttare il cibo. Il testo completo è in allegato.
Parti del cibo che puoi usare
Molte parti del cibo sembrano scarti. Ma non lo sono. Puoi usarle in cucina.
- Gambi di broccolo e cavolfiore: toglili la parte dura con il pelapatate. Puoi mangiarli crudi o cotti.
- Foglie esterne di broccoli e finocchi: aggiungile alla minestra o cuocile in padella.
- Bucce di carota: puoi farci un pesto da spalmare sul pane.
- Bucce di zucca: cuocile in forno, diventano chips croccanti.
- Bucce di cipolla e aglio: mettile in forno. Poi sbriciolale sul cibo per dare sapore.
- Gambi di prezzemolo: tritali e usali in salse o brodi.
- Baccelli di piselli: cuocili in padella con aglio e olio. Sono un buon contorno.
Usa solo verdure fresche. La buccia deve essere sana e pulita. Lavala sempre bene.
L’acqua di cottura si usa
L’acqua in cui cuoci le verdure non si butta. Puoi usarla come base per zuppe e risotti. La conservi in frigorifero per 4 o 5 giorni.
L’acqua dei ceci in scatola si chiama aquafaba. Puoi montarla con le fruste elettriche. Diventa una spuma come l’albume d’uovo.
Come trasformare gli avanzi
Quando il cibo avanza, non riproporre lo stesso piatto il giorno dopo. Trasformalo in qualcosa di nuovo.
- Risotto avanzato: cuocilo in forno con uova, formaggio e verdure. Aggiungi pangrattato sopra.
- Legumi cotti: frullali con olio e limone. Diventano una crema per condire la pasta.
- Pane raffermo: fanne panzanella, polpette o crostini al forno.
- Banane molto mature: frullale per fare pancake o gelato.
- Croste di parmigiano: mettile in forno. Diventano chips croccanti.
- Vino rosso avanzato: congelalo a cubetti. Usalo nei risotti o nelle salse.
- Biscotti rotti: aggiungili allo yogurt o al gelato.
Congela gli avanzi
Se non usi un avanzo entro 1 o 2 giorni, congelalo. Mettilo in un contenitore. Scrivi sopra la data e il contenuto. Così non sprechi niente.
Conserva bene il cibo cotto
Segui queste regole semplici:
- Aspetta che il cibo si raffreddi prima di metterlo in frigorifero.
- Usa contenitori con coperchio.
- Mangia il cibo cotto entro 2 o 3 giorni. Oppure congelalo.
- Quando riscaldi il cibo, scalda bene fino al centro. Deve essere molto caldo.
Perché è importante
Buttare meno cibo fa bene all’ambiente. Produce meno gas serra. Risparmia acqua e energia. E fa risparmiare denaro alla famiglia.
Riferimenti
- Fondazione Barilla, Il Libro del Risparmio, capitoli 2 e 3.
- FAO, Giornata mondiale dell’alimentazione, 16 ottobre.
- Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica — dati sullo spreco alimentare in Italia.




