Nei Castelli Romani, tra fine gennaio e inizio febbraio, le gelate notturne sono frequenti. Le temperature scendono sotto zero durante la notte e risalgono lentamente al mattino. In queste ore il ghiaccio sulle strade — anche poco visibile — è una delle prime cause di incidenti stradali e cadute.

Qui trovi un riepilogo pratico per muoverti in sicurezza, a piedi e in auto, quando arrivano le giornate fredde.

Quando si forma il ghiaccio

Le condizioni più favorevoli alla formazione di ghiaccio sono:

  • Notti serene con irraggiamento termico verso il cielo → calo rapido della temperatura al suolo.
  • Umidità elevata o pioggia leggera prima del crollo termico.
  • Ombre persistenti durante il giorno (zone mai esposte al sole).
  • Ponti, cavalcavia, tratti in rilevato: l’aria circola sotto e sopra, il manto si raffredda prima.

Le strade dei Castelli, con versanti alberati e tratti in ombra, sono particolarmente esposte. Il classico fenomeno del “ghiaccio nero” — sottile, trasparente, invisibile — è il più pericoloso.

Se ti muovi a piedi

Gennaio registra molte cadute accidentali, soprattutto tra anziani. Per ridurre il rischio:

  • Scarpe adeguate: suola con battistrada, non liscia. Evita suole in cuoio lucido.
  • Camminata a passi corti, piedi quasi paralleli, baricentro basso.
  • Guarda dove metti i piedi: non camminare guardando il telefono.
  • Attraversa con prudenza: anche le strisce pedonali possono essere ghiacciate.
  • Scalini e marciapiedi: attenzione alle soglie e ai gradini, dove il ghiaccio si annida.
  • Sostieniti a corrimano, muretti, pali: non fa niente se diventi goffo, l’importante è non cadere.
  • Se cadi, cerca di proteggere il capo (braccia sopra la testa).

Se sei un anziano solo o conosci qualcuno che lo è: esci solo nelle ore centrali, quando il ghiaccio è di solito sciolto, o fatti accompagnare.

Se sei in auto

Prima di partire

  • Verifica il parabrezza: il ghiaccio va rimosso completamente. Non basta una finestrella sul lato guida.
  • Luci di posizione pulite: una targa coperta da brina è sanzionabile e poco visibile.
  • Verifica specchietti e vetri laterali prima di partire: la brina può coprirli anche con il motore già avviato.
  • Gomme invernali: nei Castelli sono spesso consigliate in base all’ordinanza locale.

Durante la guida

  • Velocità ridotta, soprattutto al mattino presto.
  • Distanza di sicurezza doppia: lo spazio di frenata su ghiaccio è molto più lungo.
  • Accelerazione e frenata dolci: niente movimenti bruschi.
  • Marce basse in discesa per usare il freno motore.
  • Se l’auto slitta: leva il piede dall’acceleratore, sterza piano verso la direzione che vuoi prendere. Niente movimenti bruschi.

Attenzione ai punti critici

  • Ponti e cavalcavia: ghiaccio anche se la strada adiacente è pulita.
  • Zone in ombra in mezzo a tratti al sole: il passaggio improvviso tra asciutto e ghiacciato è la situazione più insidiosa.
  • Curve in discesa al mattino: rallenta prima della curva, non in curva.

Se incontri ghiaccio improvviso

  • Mantieni la calma: niente frenate brusche o sterzate secche.
  • Solleva il piede dall’acceleratore, senza frenare di colpo.
  • Tieni il volante fermo, con presa leggera ma salda.
  • Cambi di direzione graduali, mai improvvisi.

Se l’auto slitta, la regola è “niente panico, volante morbido, aspetta che riprenda aderenza”.

In caso di ghiacciate estese

Quando la Regione Lazio e il Centro Funzionale emettono allerte per ghiaccio o neve:

  • Evita spostamenti non necessari, soprattutto di notte e al mattino presto.
  • Lavora da casa se possibile.
  • Avvisa la scuola se i bambini non andranno a scuola a causa del maltempo.
  • Tieni d’occhio i familiari anziani o fragili: un controllo telefonico al mattino fa la differenza.

Il Comune di Genzano di Roma comunica eventuali chiusure di strade o ordinanze scolastiche sui propri canali ufficiali. In caso di allerta elevata, segui i canali istituzionali, non le voci informali.

Salatura e spargimento sabbia

Nelle aree pubbliche, il Comune e gli enti gestori possono spargere sale o sabbia nelle zone critiche (scuole, rampe, zone pedonali). Se noti una strada pubblica particolarmente pericolosa:

  • Segnala al Comune tramite i canali ufficiali.
  • Non improvvisare soluzioni sul suolo pubblico.

Per cortili e rampe private, puoi usare sale grosso o graniglia. Attenzione: il sale fine trascinato all’interno può rovinare i pavimenti.

Quando chiamare il 112

Il Numero Unico Emergenze 112 si chiama quando:

  • Vedi una persona caduta che non si rialza.
  • Sei stato coinvolto in un incidente stradale con feriti.
  • Osservi una situazione di pericolo grave (albero caduto, palo elettrico a terra, strada crollata).

Per segnalazioni non urgenti su tratti stradali pericolosi, usa invece i canali del Comune (centralino, polizia locale) o della Provincia per le strade provinciali.

Per approfondire