Giovedì 12 febbraio 2026 il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare firma una direttiva su IT-alert. La sperimentazione per il maremoto generato da un terremoto e per lo Stromboli è prorogata al 31 dicembre 2026. Per le precipitazioni intense, invece, la direttiva sceglie un’applicazione dedicata al posto dei messaggi IT-alert.
Che cos’è IT-alert
IT-alert è un servizio pubblico. Invia messaggi ai telefoni presenti nell’area di una grave emergenza o di un evento catastrofico, imminente o già iniziato. Usa il cell broadcast: il messaggio arriva ai telefoni accesi e con campo collegati alle celle della zona. Non è un SMS, non serve un’app e non va attivata nessuna impostazione.
Il cell broadcast funziona anche con poco campo o con la rete telefonica satura. Ai telefoni spenti o senza campo il messaggio non arriva. In modalità silenziosa arriva, ma il suono può non partire. IT-alert non tratta alcun dato personale di chi riceve il messaggio.
Dal 13 febbraio 2024 IT-alert è operativo per quattro rischi:
- collasso di grandi dighe;
- attività vulcanica ai Campi Flegrei, al Vesuvio e all’isola di Vulcano;
- incidenti nucleari o emergenze radiologiche;
- incidenti rilevanti negli stabilimenti industriali.
Non si usa per i terremoti né per le allerte meteo.
Che cosa decide la direttiva
La direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020 prevedeva 24 mesi di sperimentazione. Una direttiva del 7 febbraio 2023 li ha portati a 36, contati dall’entrata in vigore di quella del 2020. Poi la sperimentazione è stata prorogata più volte.
Una direttiva dell'8 agosto 2025 aveva fissato l’ultima scadenza al 12 febbraio 2026. Per il maremoto e lo Stromboli era la fine di una proroga di sei mesi. Per le piogge intense era il termine per definire un metodo con le Regioni e le Province autonome. Il metodo doveva far funzionare subito il sistema.
Nella relazione tecnica del 10 febbraio il Dipartimento della Protezione Civile ha segnalato le criticità emerse. Per le piogge intense ha proposto di mettere in esercizio un’applicazione dedicata, invece di usare IT-alert con il cell broadcast. Per il maremoto e lo Stromboli ha proposto una proroga. Per il maremoto l’aveva proposta anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Il 12 febbraio la Conferenza Unificata si riunisce in seduta straordinaria e sancisce l’intesa. Danno l’assenso Governo, Regioni, Province autonome e rappresentanti degli enti locali. La direttiva firmata lo stesso giorno fissa per l’applicazione un obiettivo: renderla operativa entro dodici mesi.
Che cosa cambia per chi vive a Genzano
Per le piogge intense, dunque, non sono previsti messaggi IT-alert. Le allerte meteo per Genzano di Roma restano quelle del bollettino di criticità del Centro Funzionale regionale. Le trovi nella pagina Allerte meteo. In emergenza il numero da chiamare è il 112.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Telecomunicazioni in emergenza: la radio e IT-alert
- Allerte meteo
- Glossario di protezione civile
- Giornata europea del 112
Fonti:
- Dipartimento della Protezione Civile — Direttiva del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 12 febbraio 2026 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2026)
- Dipartimento della Protezione Civile — Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2020 (paragrafo 4.6, sperimentazione di 24 mesi)
- Dipartimento della Protezione Civile — Direttiva del Ministro del 7 febbraio 2023 (allegato A, nuovo paragrafo 4.6: 36 mesi)
- IT-alert — «Come funziona»
- IT-alert — «Quando si usa»
- IT-alert — «Domande frequenti»
- IT-alert — «Normativa»




