Con l’arrivo della primavera e delle giornate più lunghe, il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma attiva il suo calendario operativo stagionale. Un periodo denso di attività che prepara i volontari alla stagione calda — quando aumentano significativamente le attivazioni per incendi boschivi, ondate di calore, temporali intensi, supporto a eventi pubblici.

Vediamo cosa aspetta il Gruppo nelle prossime settimane.

La logica della preparazione

La Protezione Civile non è un’attività di “pronto intervento” improvvisato. Ogni emergenza gestita con efficacia è il risultato di mesi (anni) di preparazione:

  • Formazione tecnica aggiornata.
  • Mezzi in perfetta efficienza.
  • Procedure standard conosciute e applicate.
  • Relazioni territoriali con altri enti e gruppi.
  • Conoscenza del territorio operativo.

La primavera è il momento in cui si consolida tutto questo, prima del periodo più intenso dell’anno.

Il calendario di massima

Aprile

  • Sopralluoghi nei punti sensibili del territorio (boschi, versanti, aree ricreative).
  • Verifiche tecniche sui mezzi in dotazione.
  • Ripasso formativo interno su primo soccorso e AIB.
  • Partecipazione alle attività istituzionali (Giornata della Terra, Festa della Liberazione).
  • Riunioni di coordinamento con il Comune e le associazioni vicine.

Maggio

  • Esercitazione congiunta a tema incendio boschivo (spesso organizzata con i gruppi dei Castelli).
  • Apertura del corso di formazione base per nuovi aspiranti volontari (verifica periodica).
  • Manutenzione straordinaria dell’autobotte AIB.
  • Incontri con le scuole (progetti di educazione civica).
  • Giornata del 112 (11 maggio — in alcuni anni è 11 febbraio, in altri 112/112 day).

Giugno

  • Avvio della campagna AIB nazionale.
  • Pattugliamenti periodici nei boschi nei giorni a rischio elevato.
  • Reperibilità H24 in caso di allerta elevata.
  • Supporto a manifestazioni estive comunali.

Formazione continua

In primavera si concentra una parte importante della formazione continua. Alcuni temi ricorrenti:

BLS-D (Basic Life Support + Defibrillatore)

Il corso BLS-D è obbligatorio per i volontari che operano in situazioni con possibile presenza di pubblico. Dura alcune ore, rilascia un attestato valido 2 anni.

Antincendio boschivo

Il corso AIB base dura 16-24 ore, articolate in teoria e pratica. I volontari imparano:

  • Classificazione degli incendi (inerti, radenti, di chioma).
  • Uso di attrezzature (flabello, pala, naspo, moduli antincendio).
  • Procedure di sicurezza su fronte di fuoco.
  • Coordinamento con i mezzi aerei (Canadair, elicotteri).

Radiocomunicazioni

Fondamentale in ogni attivazione. Si apprendono:

  • Apparati radio in dotazione (VHF/UHF).
  • Fonetica e brevità.
  • Canali di emergenza e procedure.
  • Gestione di radio link in scenari complessi.

Ne abbiamo parlato nell’articolo sulle radiocomunicazioni di emergenza per i volontari.

Psicologia dell’emergenza

Settore in crescita. Include:

  • Supporto psicologico a persone colpite da eventi.
  • Self-care del volontario.
  • Gestione dello stress post-attivazione.

Esercitazioni

Le esercitazioni sono il cuore della preparazione operativa. Tipologie principali:

Esercitazione per comunicazioni (table-top)

I coordinatori simulano scenari al tavolo, senza uscire sul campo. Utile per testare procedure, comunicazioni, coordinamento.

Esercitazione per posti di comando

Il Centro Operativo Comunale (COC) è attivato in modo simulato. I referenti delle diverse funzioni si coordinano come in emergenza vera.

Esercitazione a scala reale

I volontari escono sul campo con tutti i mezzi, in uno scenario simulato realistico. Più impegnative, ma anche più formative.

Esercitazione congiunta

Coinvolge più enti e più gruppi: Vigili del Fuoco, 118, Polizia Locale, altri gruppi comunali, a volte anche aziende gestori di servizi.

Nei Castelli Romani le esercitazioni congiunte sono tradizionalmente organizzate in primavera, spesso con il coordinamento della Prefettura o della Regione.

Sopralluoghi sul territorio

I sopralluoghi sono un’attività spesso sottovalutata ma essenziale. I volontari percorrono:

  • Strade di servizio nei boschi (verifica accesso mezzi).
  • Punti di raccolta acqua per AIB (idranti, invasi, laghi accessibili).
  • Aree di ammassamento previste dal Piano di Emergenza Comunale.
  • Vie di fuga secondarie.
  • Rete viaria critica dopo l’inverno (frane, alberi caduti, dissesti).

Ogni anomalia viene segnalata al Comune.

Il rapporto con il Comune

Il Sindaco è la prima autorità di Protezione Civile sul territorio. Il Gruppo Comunale opera sotto il coordinamento comunale. Le relazioni con:

  • Ufficio Tecnico (piano di emergenza, manutenzione).
  • Polizia Locale (coordinamento operativo).
  • Ufficio Ambiente (pulizia boschi, AIB).
  • Ufficio Servizi Sociali (mappatura persone fragili).

…sono costanti e indispensabili.

Nuovi volontari

Chi vuole entrare nel Gruppo può farlo in primavera:

  • Colloquio conoscitivo con il Coordinatore.
  • Documentazione di iscrizione (modulo, certificato medico, documento).
  • Corso base di Protezione Civile (teoria + pratica).
  • Periodo di affiancamento a volontari esperti.
  • Progressiva specializzazione in base a interessi e attitudini.

L’età minima di ingresso è 16 anni per attività limitate, 18 anni per attività operative complete. Il servizio è gratuito e non retribuito. La formazione è offerta dal Gruppo.

Gli eventi della primavera

Oltre alle attività interne, il Gruppo può essere presente a:

  • Festa della Liberazione (25 aprile) — presidi ai cortei.
  • Festa del Lavoro (1 maggio) — supporto a eventi.
  • Festival culturali organizzati dal Comune.
  • Giornate sportive con assistenza sanitaria.

La nostra presenza non si vede molto se le cose vanno bene. Vuol dire che il lavoro è fatto.

Un grazie anticipato

Ai volontari che parteciperanno alle attività dei prossimi mesi: grazie in anticipo. Ogni ora dedicata è un investimento nella capacità di risposta del territorio. A chi legge e non è (ancora) volontario: se il tema ti interessa, fatti avanti. Si può iniziare dal partecipare a una riunione aperta o a una giornata di sensibilizzazione.

Per approfondire

Sul nostro sito:

Fonti istituzionali:

La primavera del volontariato è fatta di molti piccoli passi. Passo dopo passo, la stagione è pronta.