Si è concluso nel fine settimana il ciclo di formazione base dedicato ai nuovi volontari del sistema regionale di Protezione Civile. Le sessioni si sono svolte presso la Sala Operativa Regionale del Lazio e hanno visto la partecipazione di volontari provenienti da diversi gruppi comunali del territorio.
A guidare le lezioni in aula è stato Daniele Toscani, formatore regionale del Gruppo Comunale di Genzano di Roma. La sua presenza tra i docenti conferma il contributo che il nostro Gruppo porta alla formazione dei nuovi operatori, a beneficio di tutto il sistema regionale.

Cosa si è trattato
La due giorni ha approfondito i temi fondamentali che ogni volontario deve conoscere prima di entrare in attività operativa:
- Normativa di riferimento nazionale e regionale (Codice 2018, legge regionale Lazio).
- Scenari di rischio del territorio laziale: idrogeologico, sismico, incendi boschivi, meteo.
- Protocolli di sicurezza e dispositivi di protezione individuale (DPI).
- Ambiti di intervento e limiti operativi del volontario.
- Procedure di salvaguardia in fase di attivazione e in scenario.
Sono elementi indispensabili per garantire un intervento sicuro ed efficace all’interno della colonna mobile regionale.
Perché la formazione è il primo passo
Il volontariato di Protezione Civile è un impegno serio e strutturato. Ogni operatore che entra in servizio deve conoscere:
- Cosa fare e cosa non fare in emergenza.
- A chi risponde nella catena di comando.
- Come proteggersi e proteggere chi assiste.
Senza questa preparazione, anche la migliore buona volontà rischia di diventare un problema aggiuntivo per il sistema. La formazione base è il primo passo per trasformare la disponibilità del volontario in capacità operativa organizzata.
Un ponte tra esperienza e norma
L’integrazione tra esperienza sul campo e quadri normativi regionali è il valore aggiunto di questo tipo di corsi. I formatori non sono solo docenti, ma volontari esperti che hanno vissuto attivazioni reali. Il loro ruolo è tradurre la norma in pratica quotidiana.
Come sottolineato dai responsabili dell’attività, l’obiettivo è chiaro: offrire una formazione pragmatica, aderente alla realtà operativa del Lazio, capace di dare ai nuovi volontari gli strumenti per contribuire in sicurezza.
Il contributo dei Castelli Romani
I nuclei territoriali dei Castelli Romani portano da anni un contributo costante al sistema regionale, sia in fase di emergenza sia nella formazione. Genzano, con il suo Gruppo Comunale, è parte attiva di questa rete.
Avere un formatore regionale come Daniele Toscani tra i nostri volontari è il risultato di anni di impegno, corsi, esercitazioni e attivazioni reali. È anche un invito a chi vuole avvicinarsi al volontariato: la formazione non si ferma mai, e a ogni tappa corrisponde una crescita professionale riconosciuta.
Prossimi passi
Con la chiusura di questo modulo base, il sistema regionale prosegue nel suo percorso di potenziamento. Ai volontari formati spettano ora le fasi successive:
- Affiancamento a volontari esperti nelle prime attivazioni.
- Corsi specialistici (AIB, radiocomunicazioni, logistica, primo soccorso).
- Esercitazioni di coordinamento tra gruppi comunali.
Una Protezione Civile capillare e preparata nasce dall’investimento continuo sulla formazione. A chi ha concluso il corso, un augurio di buon servizio.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Attivazione squadre di primavera: calendario operativo.
- Corso di formazione base.
- Lo zaino del volontario in attivazione.
- Il Centro Operativo Comunale (COC).
- SAFOR-PROCIV — Scuola Alta Formazione PC Lazio.
- Diventa volontario.
Fonti istituzionali:
- Regione Lazio — Protezione Civile.
- Codice della Protezione Civile — D.Lgs. 1/2018.
- L.R. Lazio 2/2014 — Sistema integrato di Protezione Civile.
Chi forma forma due volte: chi impara e chi insegna. La formazione è la prima linea della Protezione Civile.




