Il bullismo, lo spaccio di stupefacenti e la violenza domestica sono fenomeni che trovano terreno fertile nel silenzio. La Polizia di Stato ha sviluppato YouPol, un’app gratuita che permette a chiunque — vittima o testimone — di segnalare un episodio di cui è venuto a conoscenza, anche in modalità anonima. È uno strumento di prossimità: il cittadino può rivolgersi alla Polizia di Stato dal proprio smartphone, senza presentarsi in caserma, senza chiamare il 112 per situazioni che non sono emergenze immediate ma che richiedono comunque un intervento delle forze dell’ordine.

Cosa puoi segnalare con YouPol
L’app è pensata per quattro categorie di segnalazione:
- Bullismo — episodi di prevaricazione, vessazione o cyberbullismo che riguardano minori, dentro e fuori la scuola.
- Spaccio di stupefacenti — punti di spaccio, attività sospette, droga venduta nei pressi di scuole, parchi, locali.
- Violenza domestica — maltrattamenti in famiglia, violenza fisica o psicologica fra le mura domestiche, di cui sei vittima o testimone.
- Altri reati — qualsiasi altra situazione di cui ritieni utile informare la Polizia di Stato.
YouPol non sostituisce il 112: per emergenze immediate (un’aggressione in corso, un pericolo per la vita) il numero da chiamare resta sempre il 112 (Numero Unico Europeo). YouPol è invece lo strumento adatto quando vuoi segnalare una situazione che merita attenzione ma non richiede un intervento immediato.
Modalità anonima o registrata
All’avvio dell’app puoi scegliere se inviare la segnalazione in modalità anonima o registrata. La differenza non riguarda l’esame della segnalazione: la Polizia di Stato la valuta nello stesso modo in entrambi i casi. Cambia solo la possibilità per te di ricevere riscontro.

In modalità anonima invii la segnalazione senza fornire i tuoi dati. È la scelta giusta quando temi conseguenze (rappresaglie da parte di chi compie il reato), quando preferisci non essere coinvolto in seguito, o quando semplicemente vuoi che la Polizia sappia di qualcosa senza esporti.
In modalità registrata ti identifichi con nome, cognome e numero di cellulare. Questo ti permette di:
- seguire l’operato della Polizia di Stato sulla tua segnalazione;
- integrare le informazioni già trasmesse, se incomplete;
- visualizzare in qualsiasi momento le segnalazioni che hai inviato;
- inviare un sollecito se hai elementi nuovi;
- verificare lo stato della segnalazione.
Come ci si registra
La registrazione richiede due semplici passaggi.

- Nella prima schermata inserisci il tuo numero di cellulare e il codice di verifica che ricevi via SMS.
- Nella seconda schermata compili i dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita).
Subito dopo puoi accedere all’applicazione e inviare le tue segnalazioni.
Schermata principale e geolocalizzazione
Una volta entrato nell’app vedi il menu principale con la tua posizione geografica rilevata automaticamente. Da qui, toccando il bottone “Nuovo messaggio”, accedi alla pagina di segnalazione.

Come si compila una segnalazione
Per inviare una segnalazione efficace:
- Scegli il tipo di episodio (bullismo, droga, violenza domestica, altro).
- Inserisci una descrizione dell’accaduto: cosa è successo, quando, chi è coinvolto, da quanto tempo va avanti.
- Verifica la posizione rilevata in automatico dall’app. Puoi modificarla se la segnalazione si riferisce a un luogo diverso da quello in cui ti trovi adesso.
- Puoi allegare una foto scattata in tempo reale o presa dalla galleria del telefono. Una foto rende la segnalazione più chiara e contestualizzata, ma non è obbligatoria.
- Tocca “Invia” per trasmettere alla Polizia di Stato.

I tuoi messaggi e il menu di navigazione
In ogni schermata è disponibile un menu di navigazione che porta a tutte le sezioni dell’app. La sezione “I miei messaggi” raccoglie lo storico di tutte le segnalazioni che hai inviato, con la possibilità — se ti sei registrato — di inviare solleciti e verificare lo stato di trattamento.

Quando usare YouPol e quando no
| Situazione | Strumento |
|---|---|
| Aggressione in corso, pericolo immediato | 112 (subito) |
| Malore, incidente, soccorso urgente | 112 (subito) |
| Bullismo subito o testimoniato | YouPol |
| Spaccio di droga sospetto in zona | YouPol |
| Violenza domestica non in atto in questo momento | YouPol o 1522 (numero antiviolenza) |
| Violenza domestica in atto adesso | 112 (subito) |
| Allerta meteo o emergenza ambientale | sito istituzionale + bollettini ufficiali |
In emergenza, la chiamata al 112 è sempre la scelta più rapida e arriva alla Centrale Unica di Risposta che smista all’ente competente. YouPol serve dopo, o prima, di un’emergenza: quando vuoi mettere a conoscenza la Polizia di Stato di una situazione strutturale che richiede l’attenzione delle forze dell’ordine ma non un intervento immediato.
Per chi è particolarmente utile
- Studenti e ragazzi vittime o testimoni di bullismo o cyberbullismo a scuola, in palestra, sui social.
- Insegnanti e genitori che hanno notizia di episodi e vogliono coinvolgere la Polizia in modo discreto.
- Cittadini che vivono in zone con problemi di spaccio e vogliono segnalare punti, orari, modalità.
- Vittime di violenza domestica che cercano un primo contatto sicuro e silenzioso con la Polizia di Stato.
- Testimoni di violenza domestica (vicini di casa, familiari) che vogliono far sapere alle autorità ciò che osservano, anche restando anonimi.
Per le donne vittime di violenza esistono anche altri canali specifici: il 1522 (numero pubblico antiviolenza e stalking, gratuito 24/7), gli sportelli antiviolenza territoriali, i centri antiviolenza della rete D.i.Re. YouPol li affianca, non li sostituisce.
Come si scarica
L’app è gratuita e disponibile sui due principali store ufficiali:
- Android: cerca “YouPol” sul Google Play Store.
- iPhone: cerca “YouPol” sull’App Store Apple.
L’icona ufficiale è blu con la scritta YOUPOL in evidenza. Verifica sempre che lo sviluppatore sia la Polizia di Stato prima di installare.
Riservatezza e protezione dei dati
YouPol è gestita direttamente dalla Polizia di Stato. I dati delle segnalazioni — anche di quelle anonime — sono trattati come denunce a tutti gli effetti secondo la normativa vigente, in conformità con il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e con le norme sul trattamento dei dati da parte delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato non utilizza i dati per finalità diverse dalla repressione dei reati segnalati.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- App Where Are U: l’app del 112 che ti localizza.
- Le app e i siti ufficiali da avere nel telefono.
- Presentazione ufficiale YouPol (PDF) (2.9 MB).
- Numeri utili.
Fonti istituzionali:
In emergenza: 112. Per segnalare bullismo, droga o violenza domestica con calma e in modo sicuro: YouPol.




