Con l’intensificarsi di piogge concentrate in poche ore, anche i centri abitati più lontani da fiumi possono sperimentare allagamenti. Tombini saturi, canali di scolo ostruiti, strade trasformate in torrenti sono scenari sempre più frequenti in tutta Italia, Castelli Romani inclusi. Conoscere i comportamenti corretti può ridurre molto i danni e soprattutto i rischi per le persone.
Le indicazioni qui riportate derivano dalla Campagna “Io Non Rischio” del Dipartimento di Protezione Civile e dai protocolli ufficiali.
Prima: la prevenzione ordinaria
La miglior gestione di un allagamento è non farlo accadere. Alcuni gesti preventivi importanti:
- Mantieni puliti grondaie, pluviali e caditoie vicino a casa tua.
- Non gettare rifiuti in strada o nei tombini: sono la prima causa di ostruzione della rete di scolo.
- Conosci il tuo edificio: sai dove passa l’impianto elettrico e l’impianto del gas? Sai dove sono i rubinetti di chiusura?
- Tieni gli oggetti di valore e i documenti in posizioni non a pavimento, soprattutto se abiti a piano terra o seminterrato.
- Se possibile, installa paratie o soglie sollevabili alle porte di ingresso di seminterrati.
Durante l’allerta meteo
Quando il bollettino regionale indica criticità idraulica o temporali intensi:
- Leggi il bollettino del Centro Funzionale Lazio.
- Sposta oggetti di valore ai piani alti, se abiti in aree basse.
- Non parcheggiare l’auto in zone soggette ad allagamenti (sottopassi, piazze basse, parcheggi interrati).
- Evita spostamenti non necessari nelle ore dell’evento previsto.
- Assicurati che famiglia e vicini fragili abbiano informazioni e contatti.
Durante l’evento
Se l’acqua sta entrando in casa:
Se abiti al piano terra o in un seminterrato
- Non entrare o sostare in locali seminterrati: sono la prima trappola letale negli allagamenti.
- Spegni la corrente dal quadro generale, se sei sicuro di poterlo fare senza esporti all’acqua.
- Sali ai piani alti se l’acqua continua a salire. Non cercare di “difendere” gli oggetti.
- Non aprire porte e finestre che danno sull’esterno inondato: creerebbe un richiamo di altra acqua.
Se sei in strada
- Non attraversare strade allagate a piedi: bastano 15 cm di acqua corrente per perdere equilibrio.
- Non attraversare in auto: 30-50 cm bastano per sollevare un’auto. Anche SUV e fuoristrada si fermano.
- Non attraversare sottopassi allagati: sono la causa più frequente di morti per alluvione.
- Non sostare sotto i ponti o lungo argini di torrenti: le onde di piena possono arrivare rapidamente.
Se sei in auto e l’auto si blocca nell’acqua
- Esci subito dal veicolo e allontanati verso l’alto.
- Non aspettare i soccorsi dentro l’auto: l’acqua può continuare a salire.
- Se la porta non apre per la pressione dell’acqua, rompi il vetro con l’apposito martelletto di sicurezza.
Chiamata di emergenza
Chiama il 112 se:
- Persone sono intrappolate o in pericolo.
- Vedi qualcuno trascinato dall’acqua.
- Un albero o una struttura sta per crollare su persone o auto.
Per segnalazioni non urgenti (tombini saturi, strade bloccate ma senza pericolo immediato), usa i canali del Comune nelle ore normali, la Sala Operativa della Protezione Civile Lazio (803 555) per segnalazioni territoriali.
Dopo l’evento
Quando l’acqua si è ritirata:
- Non rientrare subito nei locali allagati se non sei sicuro che la corrente sia stata isolata.
- Controlla i danni strutturali prima di rimettere in funzione la casa: crepe nuove, infiltrazioni, pavimenti deformati.
- Butta gli alimenti che sono stati a contatto con l’acqua di allagamento: può essere contaminata.
- Disinfetta le superfici lavabili con prodotti a base di cloro.
- Documenta con foto i danni per eventuali richieste assicurative o segnalazioni al Comune.
- Non usare elettrodomestici finché un tecnico non li ha verificati.
Cosa fa il sistema di Protezione Civile
Durante un evento di allagamento, il sistema si attiva su più livelli:
- Centro Funzionale Regionale emette allerte e aggiornamenti.
- Comune attiva il Centro Operativo Comunale (COC) se necessario.
- Vigili del Fuoco intervengono per soccorsi tecnici urgenti.
- Gruppo Comunale Volontari può essere attivato per supporto alla popolazione, sopralluoghi, sgombero acqua.
- Forze dell’ordine gestiscono viabilità e sicurezza pubblica.
Ogni parte ha un ruolo. Ai cittadini si chiede di non intralciare e di seguire le indicazioni ufficiali.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Rischio idrogeologico — pagina operativa.
- Allerte meteo del nostro territorio.
- Alluvione Emilia-Romagna 2023: lezioni dall’evento.
Fonti istituzionali:
- Io Non Rischio — Alluvione.
- ISPRA — Dissesto idrogeologico.
- Regione Lazio — Centro Funzionale.
- Dipartimento della Protezione Civile.
Un allagamento urbano non è una catastrofe se si mantiene la lucidità. Le regole sono poche, chiare e funzionano: non entrare nell’acqua, non attraversare con l’auto, sali ai piani alti, ascolta i canali ufficiali.




