Un temporale intenso può passare dal cielo sereno al nubifragio in quindici minuti. Fulmini, grandine, raffiche di vento: ciascuno di questi fenomeni può mettere in pericolo persone e cose. Questa pagina raccoglie i comportamenti corretti per chi si trova in casa, all’aperto o in auto.

Come si forma un temporale

Un temporale nasce quando una massa d’aria calda e umida sale rapidamente verso gli strati alti dell’atmosfera. Incontra aria fredda e produce condensazione violenta. Il risultato: pioggia intensa, fulmini, spesso grandine, a volte downburst (raffiche discendenti molto forti che possono superare i 100 km/h).

I segnali che un temporale è in arrivo o in sviluppo:

  • Nuvola a incudine sull’orizzonte (cumulonembo).
  • Caduta rapida della temperatura e del vento in quota che gira.
  • Rumore di tuono lontano: anche se distante, il temporale può avvicinarsi in pochi minuti.
  • Oscuramento del cielo e luce “verdastra” (spesso associata a grandine).

Dove consultare le previsioni

Il Centro Funzionale Regionale (CFR) del Lazio pubblica ogni giorno bollettini di criticità che includono la previsione di temporali. Puoi consultarli sul sito della Protezione Civile Regione Lazio. Le app meteo commerciali danno informazioni utili, ma non sostituiscono i bollettini ufficiali per le decisioni di sicurezza.

Cosa fare in casa

  1. Chiudi porte e finestre, abbassa tapparelle.
  2. Stacca dalla presa di corrente televisori, computer, modem: i fulmini possono danneggiare gli impianti.
  3. Non toccare rubinetti e tubature metalliche durante un temporale: la rete idrica può condurre scariche.
  4. Non usare la doccia mentre tuona.
  5. Mantieni i bambini calmi: il rumore fa paura, ma il tuono in casa non è pericoloso. Spiega loro cosa succede.
  6. Porta in casa oggetti leggeri da balconi e terrazze (vasi, sedie, stenditoi) che potrebbero volare via.

Cosa fare all’aperto

Se ti trovi all’aperto quando scoppia un temporale:

  • Non restare in luoghi esposti (vette, spiagge, crinali, distese aperte).
  • Non cercare riparo sotto un albero isolato: è il bersaglio naturale del fulmine.
  • Non usare ombrelli metallici o canne da pesca: sono parafulmini accidentali.
  • Non restare in acqua: esci da mare, laghi, piscine. Asciugati.
  • Accovacciati (non sdraiato) con piedi vicini se sei in mezzo a un prato e non hai ripari: riduci l’area di contatto con il terreno.
  • Cerca un edificio solido o un’auto (carrozzeria metallica = gabbia di Faraday).

In auto

Se sei in auto durante un temporale:

  • Rallenta: la visibilità può ridursi a zero in pochi secondi.
  • Accendi le luci anabbaglianti e gli antinebbia.
  • Non attraversare strade allagate (bastano 30 cm per fermare un’auto).
  • Non attraversare sottopassi: si riempiono rapidamente.
  • Se la situazione è estrema, accosta in luogo sicuro e aspetta. Meglio perdere 10 minuti che rischiare.
  • Resta in auto: la carrozzeria protegge dai fulmini.

Grandine

La grandine oltre i 2 cm di diametro può causare danni a veicoli, vetrate e colture. Se vedi grandine in arrivo:

  • metti al sicuro l’auto sotto un riparo;
  • chiudi le tapparelle per proteggere i vetri;
  • non uscire: chicchi di alcuni centimetri possono provocare traumi seri.

Raffiche di vento forti

Alcuni temporali producono downburst: raffiche discendenti improvvise, anche superiori a 100 km/h. Possono:

  • abbattere alberi e rami;
  • far cadere cornicioni e tegole;
  • sollevare oggetti non fissati su balconi e terrazze.

Durante un temporale, allontanati da balconi, finestre e alberi grandi.

Cosa fare dopo

Passato il temporale:

  • fai un controllo visivo di casa, balcone e giardino;
  • non toccare cavi elettrici caduti o penzolanti: chiama il 112 o il gestore di rete;
  • segnala al Comune alberi abbattuti, tombini saturi, strade allagate;
  • aiuta i vicini fragili se noti situazioni di difficoltà.

Quando chiamare il 112

Il 112 è il Numero Unico Europeo delle Emergenze (NUE): è il numero da chiamare nel Lazio per qualsiasi emergenza. Chiamalo se si verificano:

  • persone ferite o in pericolo;
  • incendi;
  • auto bloccata in un sottopasso allagato;
  • alberi caduti su persone o veicoli.

Per segnalazioni non urgenti (cornicione pericolante, strada danneggiata, tombino intasato), usa i canali del Comune di Genzano di Roma.

Per approfondire

Risorse interne del sito:

Fonti istituzionali: