Arriva la chiamata. Hai pochi minuti per uscire. Lo zaino del volontario è già pronto, in un posto fisso: lo prendi e vai, come una borsa da lavoro la mattina.
Questa guida elenca cosa contiene e come organizzarlo, divisa per aree tematiche.
Le caratteristiche dello zaino
- Capacità: 30-45 litri per una giornata. Per attivazioni lunghe aggiungi un borsone dedicato.
- Colore istituzionale o ad alta visibilità: evita colori outdoor che si mimetizzano nella vegetazione.
- Confortevole sulle spalle: portalo pieno almeno 15 minuti prima del primo utilizzo reale.
- Impermeabile o con copri-zaino: la pioggia è la prima nemica del comfort.
Documenti e identificazione
Conservali in un sacchetto di plastica sigillato, sempre nello zaino:
- Tesserino di appartenenza al Gruppo
- Documento d’identità e tessera sanitaria
- Copia degli attestati di formazione base e specialistica
- Patenti di servizio, se previste (radioamatore, patente speciale)
- Taccuino e penna — sul telefono con i guanti da lavoro non si scrive
Alimentazione e idratazione
- Borraccia da almeno 1 litro, possibilmente termica
- Barrette energetiche o frutta secca
- Sale e integratori salini se sudi molto
- Cibo che si conserva: un panino imballato è sufficiente
In attivazioni lunghe il supporto logistico organizza i pasti. Nell’attesa di raggiungere l’area, avere una scorta personale è prudente.
Abbigliamento di ricambio
- Maglia tecnica traspirante, possibilmente istituzionale
- Calze di ricambio e biancheria intima
- Giacca impermeabile — anche se fuori c’è il sole
- Guscio tecnico o pile: in esterno notturno fa freddo anche d’estate
- Cappellino e crema solare
- Scarponcini di scorta se hai spazio — spesso stanno nello zaino grande
DPI base nello zaino personale
I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) principali sono forniti dal Gruppo all’inizio dell’attivazione. Alcuni, però, conviene portare nello zaino personale:
- Guanti da lavoro resistenti al taglio e all’abrasione
- Guanti monouso sanitari
- Mascherine FFP2 in blister chiuso
- Occhiali di protezione con fascia regolabile
- Fischietto con cordino per segnalare la propria posizione
- Cintura porta-attrezzi, se usi strumenti tecnici
Il casco non è sempre necessario, ma deve essere disponibile rapidamente quando serve.
Kit personale di primo soccorso
Non sostituisce il kit della squadra. Serve per le piccole necessità personali:
- Cerotti di varie misure
- Disinfettante in confezione tascabile
- Garze sterili singole
- Nastro adesivo medicale
- Forbici da soccorso con punta tonda
- Pinzetta
- Repellente insetti — fondamentale in boschi e aree verdi
- Crema solare ad alta protezione
Torce e alimentazione elettrica
- Frontalino a LED con pile cariche — le mani restano libere, è più pratico di una torcia
- Pile di ricambio nella loro busta
- Torcia tascabile di backup
- Powerbank carico con cavi compatibili con i tuoi dispositivi
- Cavi USB di vari tipi (C, micro, lightning) se nel Gruppo si usano smartphone diversi
Comunicazioni
- Smartphone con batteria al massimo
- Radio di servizio carica e con accessori, se assegnata
- Numeri rilevanti scritti in agenda — non solo in rubrica: se perdi il telefono, li recuperi dal taccuino
- Block notes per gli appunti radio
Piccoli oggetti che fanno la differenza
Non sono obbligatori, ma l’esperienza insegna che si usano sempre:
- Coltello multiuso con lama corta — sicuro nel trasporto
- Cordino robusto da 5-10 metri
- Nastro americano in mini-rotolo
- Sacchetti di plastica vuoti, piccoli e grandi, per vestiti bagnati o rifiuti
- Salviette igieniche in confezione tascabile
- Rotolo di carta igienica in sacchetto chiuso
Ordine interno dello zaino
Dividi lo spazio per zone funzionali:
- Fondo: abbigliamento di ricambio — pesa e si usa raramente
- Centro: alimenti e accessori elettrici
- Alto: torcia, guanti, kit primo soccorso — oggetti a cui accedi spesso
- Tasca frontale: documenti, telefono, fischietto
- Tasca laterale: borraccia
Ogni volta che apri lo zaino, rimetti ogni oggetto al suo posto. In un’attivazione frenetica, sapere dov’è qualcosa vale più di averla.
Manutenzione dello zaino
Ogni tre mesi:
- Controlla le scadenze: farmaci, alimenti, pile
- Verifica che l’abbigliamento di ricambio sia adatto alla stagione
- Ricarica powerbank e torce
- Asciuga e arieggia lo zaino
Per chi inizia
Se sei un volontario di recente ingresso, chiedi al coordinatore una lista ufficiale specifica per il tuo ruolo. Questo articolo è una base generale, non una disposizione operativa: ogni Gruppo può avere dotazioni e procedure proprie.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Kit calamità per volontari di Protezione Civile — dotazioni operative e liste di controllo.
- Diventa volontario — come entrare nel Gruppo e cosa aspettarsi.
- DPI e sicurezza sul lavoro per i volontari.
- Primo maggio: dignità del lavoro e sicurezza dei volontari.
- Il Centro Operativo Comunale (COC).
- Il kit di emergenza domestico.
Fonti istituzionali:
- D.Lgs. 81/2008 — Testo Unico Sicurezza sul Lavoro: i DPI restano obbligatori anche per i volontari di Protezione Civile.
- Dipartimento Protezione Civile — Sistema Nazionale di Protezione Civile (D.Lgs. 1/2018).
Uno zaino ben preparato lavora prima ancora di arrivare sul posto. È disciplina personale che dà sicurezza alla squadra.




