Con nota dell’8 maggio 2026 (prot. DPC/UIA-SV 0021879), il Dipartimento della Protezione Civile ha trasmesso a tutte le Regioni e Province Autonome una risposta dell’Agenzia delle Entrate. L’oggetto riguarda i rimborsi previsti dall’articolo 39 del Codice di Protezione Civile (D.Lgs. 1/2018) per i volontari lavoratori autonomi.

La risposta dell’Agenzia (prot. 118188 del 15 aprile 2026) aggiorna i righi delle dichiarazioni fiscali da cui ricavare il reddito per il calcolo del rimborso. I riferimenti coprono i periodi d’imposta dal 2019 al 2025.

A cosa serve l’articolo 39

L’articolo 39 del D.Lgs. 1/2018 (Codice di Protezione Civile) — che ha sostituito l’articolo 9 del D.P.R. 194/2001 — garantisce al volontario il rimborso del mancato guadagno quando si assenta dal lavoro autonomo per partecipare a:

  • attività di soccorso in emergenza;
  • esercitazioni autorizzate;
  • attività di pianificazione, formazione e addestramento riconosciute dal Servizio nazionale.

Il rimborso copre il mancato guadagno, calcolato in base al reddito dichiarato nell’anno fiscale di riferimento.

Chi è un volontario “lavoratore autonomo”

L’articolo 39 si applica a:

  • lavoratori autonomi in senso stretto (artigiani, professionisti con partita IVA);
  • titolari di impresa in contabilità ordinaria o semplificata;
  • soci di società che esercitano attività d’impresa;
  • chi svolge lavoro autonomo o attività commerciale in forma occasionale;
  • chi aderisce al regime forfetario o al regime di vantaggio.

La nota dell’Agenzia estende l’interpretazione data nell’interpello n. 954-1628/2017 anche a:

  • redditi da partecipazione in società che esercitano attività d’impresa;
  • imprese coniugali e familiari;
  • Gruppi europei di interesse economico (GEIE).

Dove cercare il reddito nella tua dichiarazione

L’Agenzia indica, per ogni tipo di attività, il rigo preciso della dichiarazione fiscale da utilizzare. I riferimenti vanno dalle dichiarazioni Redditi PF 2020 / 730/2020 fino a Redditi PF 2026 / 730/2026 (periodi d’imposta 2019-2025).

Redditi a tassazione ordinaria

Tipo di attivitàModello e quadroRigo
Lavoro autonomoRedditi PF, Quadro RERE25
Impresa in contabilità ordinariaRedditi PF, Quadro RFRF101
Impresa in contabilità semplificataRedditi PF, Quadro RGRG36

Redditi a imposta sostitutiva

Regime fiscaleModello e quadroRigo
Regime di vantaggio (imprenditoria giovanile, lavoratori in mobilità)Redditi PF, Quadro LMLM10
Regime forfetario (imprese, arti, professioni)Redditi PF, Quadro LMLM38

Lavoro autonomo o impresa in forma associata

Tipo di redditoModello e quadroRigo
Lavoro autonomo in forma associataRedditi PF, Quadro RHRH17
Partecipazione in società di capitali (attività d’impresa)Redditi PF, Quadro RHRH14

Attività non esercitate abitualmente

TipoModelloRigo e colonne
Attività commerciale occasionaleRedditi PF, Quadro RLRL14 col. 1 e col. 2
Lavoro autonomo occasionaleRedditi PF, Quadro RLRL15 col. 1 e col. 2
Attività commerciale occasionale730D5 col. 2 e col. 3 (codice 1 in col. 1)
Lavoro autonomo occasionale730D5 col. 2 e col. 3 (codice 2 in col. 1)

Il caso speciale del concordato preventivo biennale

Per chi negli anni d’imposta 2024 e 2025 ha aderito al concordato preventivo biennale (CPB), previsto dal D.Lgs. 13/2024, il rimborso si calcola sul reddito effettivo dichiarato, non sul reddito concordato.

L’Agenzia indica i righi del Quadro CP (presente in Redditi PF 2025 e Redditi PF 2026):

Tassazione ordinaria con CPB

Tipo di attivitàQuadro CP, rigo
Lavoro autonomoCP10, colonna 3
Impresa in contabilità ordinariaCP10, colonna 1
Impresa in contabilità semplificataCP10, colonna 2
Lavoro autonomo in forma associataCP10, colonna 5
Reddito d’impresa da partecipazione in societàCP10, colonna 4

Imposta sostitutiva con CPB (solo periodo d’imposta 2024)

Per i forfetari aderenti al CPB nel 2024, il reddito di riferimento è la differenza positiva tra:

il rigo LM34 colonna 3 e la somma di LM35 colonna 2 + LM37 colonna 5 del Quadro LM in Redditi PF 2025.

Cosa fare in pratica

Se svolgi lavoro autonomo, conserva sempre la copia della dichiarazione dei redditi dell’anno fiscale di riferimento. Quando presenti la richiesta di rimborso ai sensi dell’articolo 39, indica al referente del Gruppo il rigo preciso secondo le tabelle sopra.

Per i dettagli, consulta la nota integrale allegata in fondo a questo articolo.

Fonti istituzionali

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