L’estate non è solo vacanze: è anche una stagione in cui aumentano alcuni malori gravi. Il caldo mette sotto stress il sistema cardiocircolatorio, accentua la disidratazione e può peggiorare le condizioni di chi ha patologie croniche. Un cittadino non deve fare diagnosi, ma può riconoscere rapidamente i segnali d’allarme e chiamare i soccorsi.
Questo articolo è un promemoria pratico. Non sostituisce la formazione di primo soccorso e non invita a somministrare farmaci o a fare manovre sanitarie non apprese in un corso.
Il principio di base
Davanti a una persona che sta male, osserva tre cose semplici:
- È cosciente? Risponde quando le parli? Reagisce se la chiami?
- Respira normalmente? Il torace si muove in modo regolare?
- La situazione peggiora o ci sono segnali gravi? Dolore al petto, difficoltà a parlare, confusione, svenimento, convulsioni o respiro anomalo.
Se la persona è incosciente, non respira normalmente o presenta sintomi gravi, chiama subito il 112 e segui le istruzioni dell’operatore. Non perdere tempo a cercare il polso: per un cittadino non formato è facile sbagliare valutazione.
Colpo di calore
Si presenta d’estate, con temperature elevate, soprattutto in persone anziane, bambini, chi lavora all’aperto e chi vive in ambienti molto caldi.

Segnali
- Temperatura corporea molto alta, talvolta oltre 39-40 °C.
- Pelle molto calda; la sudorazione può essere ridotta o assente.
- Confusione, disorientamento, difficoltà a parlare.
- Nausea, vomito, mal di testa intenso.
- Battito accelerato, debolezza marcata.
- Nei casi gravi: perdita di coscienza o convulsioni.
Cosa fare
- Chiama subito il 112: il colpo di calore può essere un’emergenza.
- Sposta la persona in un luogo fresco, all’ombra o al chiuso.
- Togli vestiti in eccesso, se possibile.
- Raffredda gradualmente: panni freschi su collo, ascelle e inguine; acqua nebulizzata sulla pelle; ventilazione se disponibile.
- Fai bere acqua a piccoli sorsi solo se la persona è cosciente, vigile e non vomita.
- Non mettere ghiaccio direttamente sulla pelle e non forzare la persona a bere.
Ictus
L’ictus è un’interruzione del flusso di sangue al cervello. Il tempo è cervello: ogni minuto perso può aumentare i danni. Il riconoscimento segue l’acronimo internazionale FAST:
- F — Face (viso): chiedi alla persona di sorridere. La bocca è storta? Un lato del viso scende?
- A — Arms (braccia): chiedile di alzare le braccia. Un braccio cade o non si alza?
- S — Speech (parola): chiedile di ripetere una frase semplice. Parla male, non trova le parole o non comprende?
- T — Time (tempo): se uno di questi segnali è presente, chiama subito il 112. Segna l’ora esatta in cui sono iniziati i sintomi: è un’informazione importante per i sanitari.
Altri segnali
- Debolezza improvvisa su un lato del corpo.
- Mal di testa intenso e anomalo.
- Disturbi visivi improvvisi.
- Vertigini, perdita di equilibrio.
Cosa fare
- Chiama il 112 e segui le istruzioni.
- Non dare acqua o cibo: può essere pericoloso se la persona ha difficoltà a deglutire.
- Non somministrare farmaci, nemmeno aspirina o farmaci che la persona ha in casa.
- Tieni la persona in posizione sicura e comoda, evitando sforzi.
- Resta vicino e parla con calma fino all’arrivo dei soccorsi.
Infarto
L’infarto è l’ostruzione di un’arteria del cuore. Anche in questo caso il fattore tempo è decisivo.
Segnali
- Dolore al petto oppressivo, come un peso, che dura più di alcuni minuti.
- Dolore che può irradiarsi al braccio, alla mandibola, al collo, alla schiena o allo stomaco.
- Sudorazione fredda, pallore.
- Difficoltà a respirare.
- Nausea, vertigini, forte debolezza.
- Sensazione di malessere intenso e improvviso.
Nelle donne i sintomi possono essere meno tipici: stanchezza marcata, nausea, dolore allo stomaco o alla schiena. Non vanno trascurati.
Cosa fare
- Chiama subito il 112.
- Fai sedere o sdraiare la persona in posizione comoda; spesso la posizione semiseduta aiuta la respirazione.
- Allenta vestiti stretti.
- Mantieni la calma e rassicura la persona.
- Se perde conoscenza e non respira normalmente, segui le istruzioni del 112: avvia la rianimazione cardiopolmonare se sai farla o se l’operatore ti guida, e manda qualcuno a prendere un defibrillatore (DAE).
Le onde di calore e le persone a rischio
D’estate alcune categorie sono più esposte:
- Anziani over 75, specialmente se soli.
- Lattanti e bambini piccoli.
- Persone con patologie croniche (cuore, diabete, reni, polmoni).
- Persone che assumono farmaci che possono influire su sudorazione, pressione o idratazione.
- Persone che lavorano all’aperto nelle ore calde.
Per queste persone, prevenire è la chiave: bere regolarmente, stare al fresco nelle ore più calde, evitare sforzi fisici intensi e mangiare cibi freschi e leggeri. In caso di dubbi su farmaci o patologie, il riferimento resta il medico curante.
Il DAE — defibrillatore automatico
Nei luoghi pubblici si trovano sempre più defibrillatori automatici esterni (DAE). In caso di arresto cardiaco:
- Chiama il 112 e manda qualcuno a prendere il DAE più vicino.
- Avvia le compressioni toraciche se sai farle o se l’operatore del 112 ti guida.
- Accendi il DAE appena arriva: la macchina fornisce istruzioni vocali e guida l’intervento.
La mappa dei DAE può essere disponibile su app e piattaforme regionali. In emergenza, però, la prima azione resta sempre chiamare il 112.
La formazione che fa la differenza
Questo articolo è un promemoria, non un corso. Chi vuole essere davvero utile può frequentare:
- Corsi BLS-D (Basic Life Support with Defibrillation).
- Corsi di primo soccorso aziendali e comunali.
- Corsi pediatrici PBLS per chi ha bambini.
I corsi sono offerti da Croce Rossa Italiana, ANPAS, Misericordie, servizi sanitari regionali e molte associazioni locali. È una competenza che si porta con sé per tutta la vita.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Primo soccorso: cinque regole base.
- Ondate di calore: preparare l’estate.
- Manovre antisoffocamento pediatrico.
- Persone fragili: aiutare i vicini anziani in emergenza.
- Kit Calamità — Anziani.
Fonti istituzionali:
- Italian Resuscitation Council (IRC) — Linee guida BLS-D.
- Croce Rossa Italiana — corsi di primo soccorso.
- Ministero della Salute — Ondate di calore.
- American Heart Association — FAST stroke — riconoscimento ictus.
Riconoscere un malore in tempo può salvare una vita. Non serve fare diagnosi: servono attenzione, prontezza e un numero — il 112.




