In una scuola, in un ospedale, in un aeroporto, in un cinema o in qualsiasi luogo pubblico, vediamo gli stessi segnali. L’uomo che corre verso una porta verde indica la via di fuga. Il cerchio rosso barrato vieta qualcosa. Il triangolo giallo avvisa di un pericolo. Non è un caso che siano uguali in tutto il mondo: c’è uno standard internazionale che li ha codificati, ISO 7010.
Saperli leggere bene è un piccolo atto di prevenzione personale.
Cinque famiglie di segnali, cinque colori, cinque forme
ISO 7010 organizza tutti i segnali in cinque famiglie. Ognuna ha una forma geometrica e un colore che il cervello umano associa istintivamente al messaggio.
1. Divieto — cerchio rosso barrato (codice P)
Il cerchio rosso con la barra diagonale indica un divieto. Il pittogramma all’interno descrive cosa è vietato: una sigaretta = vietato fumare, una persona = vietato l’accesso, un cane = animali non ammessi. Il significato è universale e non richiede traduzione.
Esempi comuni: P002 (vietato fumare), P003 (vietato accendere fiamme libere), P004 (vietato l’ingresso ai non addetti), P006 (carrelli elevatori in transito).
2. Avvertimento — triangolo giallo (codice W)
Il triangolo giallo bordato di nero indica un pericolo da osservare. Il pittogramma chiarisce di cosa: un fulmine = alta tensione, una caduta = rischio scivolamento, una fiamma = materiale infiammabile.
Esempi comuni: W012 (alta tensione), W009 (rischio biologico), W016 (materiale infiammabile), W025 (rischio caduta).
3. Obbligo — cerchio blu (codice M)
Il cerchio blu indica un comportamento obbligatorio. Il pittogramma mostra cosa fare: occhiali = indossare protezioni per gli occhi, casco = indossare elmetto, mascherina = indossare DPI respiratorio.
Esempi comuni: M001 (lavare le mani), M003 (proteggere l’udito), M004 (indossare gli occhiali di sicurezza), M008 (indossare guanti).
4. Condizione di sicurezza — quadrato verde (codice E)
Il quadrato verde indica condizioni o vie sicure: dove andare in caso di emergenza. Il pittogramma più noto è E001 — l’omino che corre verso una porta — che indica l’uscita di emergenza. Altri: E003 (cassetta di pronto soccorso), E008 (telefono di emergenza), E024 (defibrillatore DAE).
Una caratteristica importante di questa famiglia: spesso i segnali verdi sono fotoluminescenti, cioè restano visibili al buio per qualche minuto dopo un’interruzione di corrente. È il motivo per cui in caso di blackout in un cinema o in una metropolitana, i segnali verdi continuano a guidare l’uscita.
5. Antincendio — quadrato rosso (codice F)
Il quadrato rosso indica le attrezzature antincendio: estintore (F001), idrante (F002), pulsante di allarme antincendio (F005), telefono per chiamata di emergenza antincendio.
Perché funzionano davvero
ISO 7010 e la sua norma collegata ISO 9186 prevedono che ogni segnale sia testato sul pubblico prima di essere registrato come ufficiale: un campione di persone deve riconoscere correttamente almeno il 67% del segnale, in più Paesi e gruppi linguistici. Questo significa che i segnali ISO 7010 funzionano davvero per:
- chi non parla la lingua del posto;
- bambini e anziani;
- persone con bassa scolarizzazione;
- persone con disabilità cognitive;
- chi è sotto stress (un’evacuazione di un palazzo).
È un patrimonio di accessibilità collettivo che diamo spesso per scontato.
La regola del non solo colore
ISO 7010, come ISO 22324 sulle allerte, evita di affidare l’informazione solo al colore. Ogni segnale ha:
- una forma distintiva (cerchio = divieto/obbligo, triangolo = avvertimento, quadrato = sicurezza/antincendio);
- un pittogramma comprensibile in scala di grigi;
- un codice alfanumerico univoco (es. E001 per l’uscita di emergenza).
Significa che il segnale è leggibile anche da persone daltoniche, in fotocopia in bianco e nero, o in condizioni di luce scarsa. Un’altra applicazione del principio di accessibilità (WCAG 1.4.1).
Italia: il D.Lgs. 81/2008 e la coerenza con ISO 7010
In Italia il riferimento normativo per la segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro è il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro), Titolo V. La norma italiana rimanda esplicitamente a ISO 7010: i segnali nei luoghi di lavoro italiani devono essere conformi allo standard internazionale.
Questo significa che la segnaletica di un ospedale di Genzano di Roma è leggibile da un turista tedesco in vacanza nei Castelli Romani. È un piccolo ma concreto vantaggio dell’armonizzazione normativa internazionale.
Cosa fare a casa propria
ISO 7010 è pensato soprattutto per i luoghi di lavoro e i luoghi pubblici, ma il cittadino può applicare alcuni dei suoi principi anche a casa:
- segnalare con un adesivo verde fotoluminescente la posizione delle uscite di emergenza (porta principale, porta sul terrazzo, scala di servizio);
- mettere un piccolo cartello E003 (croce rossa) vicino alla cassetta di pronto soccorso;
- usare il pittogramma F001 (estintore) per segnalare l’estintore di casa, se presente.
Sono micro-investimenti di pochi euro che, in caso di emergenza notturna o stress, possono fare la differenza per familiari, ospiti o soccorritori.
I segnali sul nostro sito
Il sito del Gruppo usa la libreria ufficiale ISO 7010 in tutti i contenuti formativi che lo richiedono. La libreria è scaricata da Wikimedia Commons (immagini di pubblico dominio) e gestita con lo shortcode pittogramma. Per il dettaglio operativo vedi la pagina dei pittogrammi.
In sintesi
Ogni volta che vediamo un cartello giallo triangolare in un cantiere, un cerchio rosso barrato in una scuola, un omino verde che corre in un cinema, stiamo leggendo lo stesso linguaggio che un tecnico legge a Tokyo, a New York o a Berlino. È un’eredità di buona ingegneria di sicurezza che ci protegge silenziosamente ogni giorno.




