Quando a Genzano di Roma si organizzano sagre, feste patronali o grandi eventi pubblici, accanto a Polizia Locale, Vigili del Fuoco e ASL operano anche i volontari di Protezione Civile. Non si tratta di presenza simbolica: la normativa sulla sicurezza degli eventi (cosiddetta “circolare Gabrielli” del 2017) impone misure precise di gestione dei rischi.

Perché un evento è uno “scenario di rischio”

Un evento pubblico con centinaia o migliaia di persone concentrate su strade chiuse comporta rischi concreti:

  • Folla: panico, calca, schiacciamenti.
  • Meteo improvviso: temporali estivi possono trasformare una festa in emergenza.
  • Malori: anziani, bambini, persone con patologie.
  • Incendi: cucine mobili, palchi, generatori elettrici.
  • Incidenti: inciampi, cadute, traumi.
  • Viabilità: strade chiuse complicano accesso dei soccorsi.

La presenza di squadre di PC riduce il tempo di risposta e supporta la gestione generale della sicurezza.

Il quadro normativo

Dopo la tragedia di Torino 2017 (piazza San Carlo, 3 giugno 2017) il Ministero dell’Interno ha emanato direttive precise sulla sicurezza dei grandi eventi:

  • Circolare Gabrielli (7 giugno 2017) — prima linea guida.
  • Direttiva Morcone (28 luglio 2017) — indicazioni aggiornate.
  • Circolari prefettizie locali — applicazioni territoriali.

Ogni grande evento richiede un Piano di Safety presentato al Comune e condiviso con forze dell’ordine, VVF, ASL, PC.

Cosa fa la PC in un evento

Le attività tipiche dei volontari:

Prima dell’evento

  • Partecipazione al tavolo tecnico con Comune, organizzatori, FF.OO.
  • Sopralluoghi al luogo dell’evento.
  • Verifica delle vie di fuga e punti di raccolta.
  • Definizione delle postazioni di presidio.

Durante l’evento

  • Presidio delle aree pedonali dedicate (punti di accesso, piazze, palchi) in coordinamento con Polizia Locale e Forze dell’Ordine.
  • Informazione al pubblico su percorsi, accessi, vie di fuga e posizione dei servizi (compito esplicitamente consentito dalla Circolare DPC del 6 agosto 2018 sull’impiego del volontariato).
  • Ausilio alle squadre sanitarie (ASL/ARES 118).
  • Monitoraggio meteo con attivazione delle procedure in caso di allerta.
  • Collegamento radio con il Comando di coordinamento.

La regolazione del traffico veicolare e i servizi di polizia stradale non rientrano nei compiti del volontariato di Protezione Civile: sono di competenza esclusiva delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, come stabilito dagli articoli 11 e 12 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Anche l’uso di palette dirigitraffico è vietato ai volontari di PC dalla citata Circolare DPC.

Dopo l’evento

  • Verifica finale del luogo.
  • Segnalazione di eventuali criticità.
  • Relazione post-evento per miglioramento continuo.

La Sagra della Fragola di Genzano

A Genzano la festa tradizionale più importante è la Infiorata del Corpus Domini (giugno) con la celebre tappezzatura floreale di via Italo Belardi.

Via Italo Belardi a Genzano di Roma durante l'Infiorata del Corpus Domini: il lungo tappeto floreale si estende fino alla chiesa della Santissima Trinità, con la bandiera italiana in primo piano
L’Infiorata di Genzano lungo via Italo Belardi: centinaia di metri di quadri floreali realizzati a mano, richiamano decine di migliaia di visitatori in un solo fine settimana.

L’evento richiama ogni anno decine di migliaia di visitatori che si muovono in una via stretta, chiusa al traffico e delimitata dalle transenne. Lo scenario richiede pianificazione delle vie di fuga, presidi sanitari, monitoraggio meteo e coordinamento costante tra Comune, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, ASL e Protezione Civile.

Veduta aerea di Genzano di Roma con il Lago di Nemi sullo sfondo e il tappeto dell'Infiorata che attraversa il centro storico lungo via Italo Belardi
Vista aerea del centro storico di Genzano durante l’Infiorata: il tappeto floreale disegna l’asse urbano principale, dalla Collegiata alla piazza della chiesa di Santa Maria della Cima.

Altri momenti di grande afflusso:

  • Sagra della Fragola (giugno).
  • Festa di Santa Maria della Cima (agosto).
  • Eventi culturali al Palazzo Sforza Cesarini.

Tutti questi eventi richiedono un Piano di sicurezza coordinato.

Preparazione del volontario

Per operare in un evento il volontario riceve:

  • Riunione informativa operativo pre-evento (postazioni, procedure, radio).
  • DPI adeguati (giubbino alta visibilità obbligatorio).
  • Turni definiti con pause.
  • Punti di rifornimento acqua e snack.
  • Coordinamento con squadre affiliate (VVF, Polizia Locale).

Un volontario senza formazione specifica sull’evento non opera: la sicurezza è prima di tutto preparazione.

Il Piano di Safety e Security

Un piano moderno di evento pubblico prevede due componenti:

Safety (incolumità):

  • Calcolo capienza area.
  • Vie di fuga e assembly points.
  • Presidi sanitari.
  • Posizionamento estintori.
  • Piano evacuazione.

Security (sicurezza pubblica):

  • Filtri agli accessi (se necessari).
  • Controlli antiterrorismo.
  • Presenza FF.OO.
  • Gestione eventuali comportamenti violenti.

La PC è parte della Safety — non della Security, che è prerogativa delle forze di polizia.

Meteo e gestione dell’imprevisto

Uno dei compiti più delicati è la gestione dell’evento in caso di peggioramento meteo:

  • Monitoraggio continuo dei bollettini.
  • Procedure di sospensione/evacuazione predefinite.
  • Comunicazione al pubblico attraverso altoparlanti e social.
  • Coordinamento con Questura/Prefettura.

La decisione di annullare o sospendere un evento spetta al sindaco su parere della Prefettura: la PC fornisce informazioni tecniche e supporto operativo.

Come comportarsi come partecipante

Per rendere più sicuro un evento:

  • Identifica vie di fuga quando arrivi.
  • Evita punti di massima densità (dietro il palco, imboccatura di vie strette).
  • Non spingere: se c’è pressione della folla, assumi posizione difensiva (braccia davanti al petto).
  • Non portare oggetti pericolosi (vetro, pirotecnica non autorizzata).
  • Rispetta le indicazioni di volontari e forze dell’ordine.
  • Porta con te acqua, soprattutto in estate.

Perché la PC opera gratuitamente

I volontari di Protezione Civile operano senza compenso economico. Le loro attività sono:

  • Un servizio pubblico istituito per legge.
  • Un esercizio di cittadinanza attiva.
  • Una risorsa per il Comune che non dovrebbe sostituire personale retribuito quando richiesto.

La presenza della PC in eventi fieristici commerciali è un tema dibattuto: il confine è sottile tra supporto pubblico e sostituzione di personale privato.

Per approfondire

Una festa ben organizzata è una festa sicura. La sicurezza non è contro la festa: è quello che la rende possibile.