Oggi i nostri volontari sono intervenuti per un incendio di sterpaglie in un terreno di via Prelatura, ad Albano Laziale. La Sala Operativa regionale li ha attivati seguendo la normale procedura del volontariato di Protezione Civile.

L’intervento in via Prelatura

All’arrivo le fiamme interessavano la vegetazione secca del terreno. Il fumo riduceva la visibilità e minacciava le alberature e le siepi vicine. I volontari hanno subito predisposto le linee di spegnimento per circoscrivere il fronte e proteggere le proprietà confinanti.

Fuoristrada verde della Protezione Civile di Genzano con il naspo del modulo antincendio, in mezzo al fumo di un incendio di sterpaglie; sullo sfondo un volontario in tuta rossa
Il fuoristrada del Gruppo con il modulo antincendio in azione sul terreno di via Prelatura.

Un intervento congiunto tra più gruppi

Lo spegnimento è avanzato insieme ai volontari di Protezione Civile di Albano Laziale e di Ariccia e ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Velletri. Le squadre hanno domato le fiamme in circa un’ora e mezza, con danni contenuti.

La collaborazione tra i gruppi del territorio fa la differenza: più squadre coordinate dalla Sala Operativa intervengono prima e limitano i danni.

Volontario in tuta rossa indirizza il getto d'acqua su un cipresso avvolto dal fumo; in primo piano il fuoristrada verde della Protezione Civile con il lampeggiante blu
Lo spegnimento delle fiamme alla base delle alberature, ancora avvolte dal fumo.

I mezzi impiegati

Per l’intervento il Gruppo ha schierato due mezzi antincendio:

  • il Land Rover Defender 130, fuoristrada 4×4 con modulo antincendio da 600 litri, agile sui terreni stretti;
  • l’autobotte Mercedes Atego, con impianto AIB da 6.000 litri, per garantire l’autonomia idrica durante lo spegnimento e la bonifica.

In estate il Gruppo opera nella Zona AIB 9 — Castelli Romani della Regione Lazio. Il coordinamento è con la Sala Operativa regionale e i Vigili del Fuoco.

Come segnalare un incendio

Per segnalare un incendio di vegetazione chiama il 112, il Numero Unico di Emergenza. La centrale smista la chiamata ai Vigili del Fuoco e alle squadre AIB. Con il caldo e la vegetazione secca il rischio cresce: pochi minuti bastano per trasformare un focolaio in un incendio esteso.

Sul nostro sito: Rischio incendio — cosa fare prima, durante e dopo