L’estate porta attività all’aperto e rischi sanitari specifici: colpi di calore, traumi da sport, annegamenti sfiorati, punture di insetti, reazioni allergiche. Il primo soccorso nei primi minuti può fare la differenza. Ecco una guida essenziale: utile in casa, in vacanza e come richiamo per chi ha già seguito corsi BLSD o simili.
Premessa importante
Queste non sono istruzioni mediche esaustive. Servono come richiamo di concetti. La formazione vera richiede un corso (BLSD, BLS-D laico, primo soccorso pediatrico) con pratica su manichini. Il Gruppo di PC e varie associazioni (Croce Rossa Italiana, Anpas) organizzano corsi aperti ai cittadini.
Chiamata al 112
In qualsiasi emergenza: chiama il 112 prima di fare altro. Fornisci:
- Dove sei (indirizzo, riferimenti).
- Cosa è successo.
- Quante persone coinvolte.
- Condizioni apparenti (cosciente, respira, ecc.).
- Il tuo nome e numero di telefono.
Non riagganciare finché non te lo dice l’operatore.
Il colpo di calore
Emergenza tipica dell’estate. Sintomi:
- Temperatura corporea oltre 40 °C.
- Pelle rossa, calda, spesso secca (no sudore).
- Confusione, alterazione della coscienza.
- Respirazione rapida e superficiale.
- Nausea, vomito, cefalea.
Cosa fare:
- Chiama il 112.
- Sposta la persona all’ombra o in luogo fresco.
- Togli abiti stretti.
- Raffredda: impacchi freddi su collo, ascelle, inguine. Acqua fresca (non ghiacciata) sul corpo.
- Ventila con un ventaglio o indumento.
- Se cosciente: dissetala lentamente con acqua.
- Se incosciente: posizione laterale di sicurezza.
Il colpo di calore è un’emergenza medica. Non sottovalutarlo.
Sincope e lipotimia da caldo
Più comune del colpo di calore. Sintomi:
- Svenimento temporaneo.
- Pallore, sudorazione fredda.
- Pulsazioni deboli.
Cosa fare:
- Stendi la persona con le gambe sollevate.
- Libera le vie aeree.
- Ventila e non affollare.
- Offri acqua solo quando cosciente.
- Se non si riprende in 1-2 minuti, chiama il 112.
Traumi e ferite
Piccole ferite
- Lavare con acqua pulita e sapone.
- Disinfettare con disinfettante in soluzione acquosa.
- Coprire con garza sterile o cerotto.
- Verificare stato di vaccinazione antitetanica.
Emorragie
- Comprimi direttamente con garza pulita.
- Solleva l’arto se possibile.
- Non rimuovere garze già applicate, aggiungi sopra.
- Chiama il 112 per emorragie importanti.
Fratture sospette
- Non muovere l’arto.
- Immobilizza nella posizione in cui si trova.
- Applica freddo (ghiaccio avvolto in panno).
- Chiama il 112.
Lussazioni (articolazione fuori posto)
- Non riposizionare mai da soli.
- Immobilizza nella posizione trovata.
- Ghiaccio per il dolore.
- Chiama il 112 o porta al PS.
Ustioni
Ustioni lievi (rossore, nessuna bolla)
- Acqua fresca corrente per 10-15 minuti.
- Copri con garza pulita non aderente.
- Non applicare pomate, burro, oli, dentifricio.
Ustioni gravi (bolle, pelle bianca o nera, dolore forte)
- Chiama il 112.
- Acqua fresca se possibile.
- Non rimuovere indumenti incollati.
- Copri con telo pulito.
Scottature solari
- Allontana dal sole.
- Docce fresche e idratazione (bere molto).
- Creme after-sun a base di aloe.
- Non toccare bolle che si formano.
- Consulta il medico se febbre o ustioni estese.
Punture di insetti
Zanzare, mosche
- Lavare con acqua e sapone.
- Pomata anti-prurito o antistaminico topico.
- Non grattare.
Api, vespe, calabroni
- Rimuovere il pungiglione (ape) con carta di credito o lama (non schiacciando).
- Acqua fredda e ghiaccio.
- Pomata corticosteroide se disponibile.
- Attenzione a reazione allergica sistemica (orticaria diffusa, respiro difficile, gonfiore viso) → chiama il 112 subito.
Vipere
- Chiama il 112.
- Immobilizza l’arto al livello del cuore.
- Non succhiare la ferita, non incidere, non applicare lacci stretti.
- Rimuovi anelli e bracciali (gonfiore imminente).
- Rassicura e tieni fermo.
Meduse (in mare)
- Sciacqua con acqua di mare (non dolce).
- Rimuovi tentacoli con pinzette (non mani nude).
- Applica pasta di bicarbonato.
- Non urinare sulla ferita (è una leggenda urbana).
Shock anafilattico
Reazione allergica grave (apis, alimenti, farmaci). Sintomi:
- Orticaria diffusa, gonfiore viso/lingua.
- Difficoltà respiratoria, fischi.
- Caduta pressione.
- Alterazione coscienza.
Cosa fare:
- Chiama il 112 immediatamente.
- Fai sdraiare la persona con gambe sollevate.
- Se ha adrenalina autoiniettore (EpiPen) — aiutala a usarla.
- Posizione laterale se vomita.
- Rianimazione se smette di respirare.
Annegamento
Soccorso in acqua:
- Non buttarti se non addestrato — rischi due vittime.
- Lancia oggetti galleggianti (salvagente, bottiglia chiusa).
- Chiama il 112.
- Una volta fuori dall’acqua, se incosciente e non respira: RCP (rianimazione cardiopolmonare).
A terra:
- Posizione laterale se respira.
- RCP se non respira (30 compressioni / 2 insufflazioni).
- Defibrillatore (DAE) se disponibile.
Rianimazione cardiopolmonare (BLSD)
Schema base:
- Verifica sicurezza scena.
- Controlla coscienza (scuoti e chiama).
- Apri le vie aeree (iperestensione capo, sollevamento mento).
- Valuta respiro 10 secondi (GAS: guarda, ascolta, senti).
- Se non respira: chiama il 112, chiedi il DAE.
- Inizia compressioni toraciche: 30 al centro del torace, 5-6 cm di profondità, frequenza 100-120/min.
- 2 insufflazioni (se formato) o compressioni continue (se non formato).
- Continua fino all’arrivo dei soccorsi o ripresa del respiro.
- Usa il DAE appena disponibile (segue le istruzioni vocali).
Un corso BLSD dura 5 ore e costa 20-50 euro. È uno degli investimenti più utili della vita.
Il defibrillatore (DAE)
I DAE (defibrillatori automatici esterni) sono presenti in:
- Strutture sportive.
- Scuole (obbligatoriamente in alcune).
- Uffici pubblici.
- Grandi eventi.
- Farmacie aderenti al progetto “Cardioprotezione”.
Sono pensati per cittadini non formati: parlano in italiano e guidano passo passo. Non possono fare male al paziente — scaricano solo se necessario.
Kit di primo soccorso in auto e zaino
Contenuto minimo:
- Garze sterili, cerotti vari formati.
- Bende elastiche.
- Disinfettante.
- Ghiaccio istantaneo (il kit sigillato).
- Forbici a punta smussata, pinzette.
- Guanti monouso.
- Telo termico.
- Paracetamolo e ibuprofene.
- Antistaminico orale.
- Sali minerali e zucchero.
Costo: 30-50 euro. Durata indefinita (ma verifica scadenze).
Per approfondire
- Articolo: Kit emergenza domestico
- Articolo: Ondate di calore
- Ministero della Salute — Primo soccorso
- Croce Rossa Italiana
- Italian Resuscitation Council
Imparare i gesti di primo soccorso è un atto di cittadinanza. Il corso di qualche ora oggi potrebbe salvare una vita domani.




