L’estate porta attività all’aperto e rischi sanitari specifici: colpi di calore, traumi da sport, annegamenti sfiorati, punture di insetti, reazioni allergiche. Il primo soccorso nei primi minuti può fare la differenza. Ecco una guida essenziale: utile in casa, in vacanza e come richiamo per chi ha già seguito corsi BLSD o simili.

Premessa importante

Queste non sono istruzioni mediche esaustive. Servono come richiamo di concetti. La formazione vera richiede un corso (BLSD, BLS-D laico, primo soccorso pediatrico) con pratica su manichini. Il Gruppo di PC e varie associazioni (Croce Rossa Italiana, Anpas) organizzano corsi aperti ai cittadini.

Chiamata al 112

In qualsiasi emergenza: chiama il 112 prima di fare altro. Fornisci:

  1. Dove sei (indirizzo, riferimenti).
  2. Cosa è successo.
  3. Quante persone coinvolte.
  4. Condizioni apparenti (cosciente, respira, ecc.).
  5. Il tuo nome e numero di telefono.

Non riagganciare finché non te lo dice l’operatore.

Il colpo di calore

Emergenza tipica dell’estate. Sintomi:

  • Temperatura corporea oltre 40 °C.
  • Pelle rossa, calda, spesso secca (no sudore).
  • Confusione, alterazione della coscienza.
  • Respirazione rapida e superficiale.
  • Nausea, vomito, cefalea.

Cosa fare:

  1. Chiama il 112.
  2. Sposta la persona all’ombra o in luogo fresco.
  3. Togli abiti stretti.
  4. Raffredda: impacchi freddi su collo, ascelle, inguine. Acqua fresca (non ghiacciata) sul corpo.
  5. Ventila con un ventaglio o indumento.
  6. Se cosciente: dissetala lentamente con acqua.
  7. Se incosciente: posizione laterale di sicurezza.

Il colpo di calore è un’emergenza medica. Non sottovalutarlo.

Sincope e lipotimia da caldo

Più comune del colpo di calore. Sintomi:

  • Svenimento temporaneo.
  • Pallore, sudorazione fredda.
  • Pulsazioni deboli.

Cosa fare:

  1. Stendi la persona con le gambe sollevate.
  2. Libera le vie aeree.
  3. Ventila e non affollare.
  4. Offri acqua solo quando cosciente.
  5. Se non si riprende in 1-2 minuti, chiama il 112.

Traumi e ferite

Piccole ferite

  • Lavare con acqua pulita e sapone.
  • Disinfettare con disinfettante in soluzione acquosa.
  • Coprire con garza sterile o cerotto.
  • Verificare stato di vaccinazione antitetanica.

Emorragie

  • Comprimi direttamente con garza pulita.
  • Solleva l’arto se possibile.
  • Non rimuovere garze già applicate, aggiungi sopra.
  • Chiama il 112 per emorragie importanti.

Fratture sospette

  • Non muovere l’arto.
  • Immobilizza nella posizione in cui si trova.
  • Applica freddo (ghiaccio avvolto in panno).
  • Chiama il 112.

Lussazioni (articolazione fuori posto)

  • Non riposizionare mai da soli.
  • Immobilizza nella posizione trovata.
  • Ghiaccio per il dolore.
  • Chiama il 112 o porta al PS.

Ustioni

Ustioni lievi (rossore, nessuna bolla)

  • Acqua fresca corrente per 10-15 minuti.
  • Copri con garza pulita non aderente.
  • Non applicare pomate, burro, oli, dentifricio.

Ustioni gravi (bolle, pelle bianca o nera, dolore forte)

  • Chiama il 112.
  • Acqua fresca se possibile.
  • Non rimuovere indumenti incollati.
  • Copri con telo pulito.

Scottature solari

  • Allontana dal sole.
  • Docce fresche e idratazione (bere molto).
  • Creme after-sun a base di aloe.
  • Non toccare bolle che si formano.
  • Consulta il medico se febbre o ustioni estese.

Punture di insetti

Zanzare, mosche

  • Lavare con acqua e sapone.
  • Pomata anti-prurito o antistaminico topico.
  • Non grattare.

Api, vespe, calabroni

  • Rimuovere il pungiglione (ape) con carta di credito o lama (non schiacciando).
  • Acqua fredda e ghiaccio.
  • Pomata corticosteroide se disponibile.
  • Attenzione a reazione allergica sistemica (orticaria diffusa, respiro difficile, gonfiore viso) → chiama il 112 subito.

Vipere

  • Chiama il 112.
  • Immobilizza l’arto al livello del cuore.
  • Non succhiare la ferita, non incidere, non applicare lacci stretti.
  • Rimuovi anelli e bracciali (gonfiore imminente).
  • Rassicura e tieni fermo.

Meduse (in mare)

  • Sciacqua con acqua di mare (non dolce).
  • Rimuovi tentacoli con pinzette (non mani nude).
  • Applica pasta di bicarbonato.
  • Non urinare sulla ferita (è una leggenda urbana).

Shock anafilattico

Reazione allergica grave (apis, alimenti, farmaci). Sintomi:

  • Orticaria diffusa, gonfiore viso/lingua.
  • Difficoltà respiratoria, fischi.
  • Caduta pressione.
  • Alterazione coscienza.

Cosa fare:

  1. Chiama il 112 immediatamente.
  2. Fai sdraiare la persona con gambe sollevate.
  3. Se ha adrenalina autoiniettore (EpiPen) — aiutala a usarla.
  4. Posizione laterale se vomita.
  5. Rianimazione se smette di respirare.

Annegamento

Soccorso in acqua:

  1. Non buttarti se non addestrato — rischi due vittime.
  2. Lancia oggetti galleggianti (salvagente, bottiglia chiusa).
  3. Chiama il 112.
  4. Una volta fuori dall’acqua, se incosciente e non respira: RCP (rianimazione cardiopolmonare).

A terra:

  • Posizione laterale se respira.
  • RCP se non respira (30 compressioni / 2 insufflazioni).
  • Defibrillatore (DAE) se disponibile.

Rianimazione cardiopolmonare (BLSD)

Schema base:

  1. Verifica sicurezza scena.
  2. Controlla coscienza (scuoti e chiama).
  3. Apri le vie aeree (iperestensione capo, sollevamento mento).
  4. Valuta respiro 10 secondi (GAS: guarda, ascolta, senti).
  5. Se non respira: chiama il 112, chiedi il DAE.
  6. Inizia compressioni toraciche: 30 al centro del torace, 5-6 cm di profondità, frequenza 100-120/min.
  7. 2 insufflazioni (se formato) o compressioni continue (se non formato).
  8. Continua fino all’arrivo dei soccorsi o ripresa del respiro.
  9. Usa il DAE appena disponibile (segue le istruzioni vocali).

Un corso BLSD dura 5 ore e costa 20-50 euro. È uno degli investimenti più utili della vita.

Il defibrillatore (DAE)

I DAE (defibrillatori automatici esterni) sono presenti in:

  • Strutture sportive.
  • Scuole (obbligatoriamente in alcune).
  • Uffici pubblici.
  • Grandi eventi.
  • Farmacie aderenti al progetto “Cardioprotezione”.

Sono pensati per cittadini non formati: parlano in italiano e guidano passo passo. Non possono fare male al paziente — scaricano solo se necessario.

Kit di primo soccorso in auto e zaino

Contenuto minimo:

  • Garze sterili, cerotti vari formati.
  • Bende elastiche.
  • Disinfettante.
  • Ghiaccio istantaneo (il kit sigillato).
  • Forbici a punta smussata, pinzette.
  • Guanti monouso.
  • Telo termico.
  • Paracetamolo e ibuprofene.
  • Antistaminico orale.
  • Sali minerali e zucchero.

Costo: 30-50 euro. Durata indefinita (ma verifica scadenze).

Per approfondire

Imparare i gesti di primo soccorso è un atto di cittadinanza. Il corso di qualche ora oggi potrebbe salvare una vita domani.