Fino al 2016 il Corpo Forestale dello Stato era un corpo di polizia autonomo. Nel 2017, con il D.Lgs. 177/2016, è confluito nell’Arma dei Carabinieri ed è diventato il Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare. Oggi svolge un ruolo centrale nella protezione del territorio e nelle indagini sugli incendi boschivi, molto importanti anche per i Castelli Romani.
La riforma del 2017
La riforma Madia (D.Lgs. 177/2016) ha previsto la fusione del Corpo Forestale nei Carabinieri con quattro obiettivi principali:
- ridurre i costi amministrativi;
- integrare maggiormente le forze di polizia;
- mantenere le specializzazioni tecnico-ambientali del vecchio corpo;
- trasferire ai Vigili del Fuoco la parte operativa antincendio boschivo.
La riforma è stata discussa, ma da anni il nuovo assetto è pienamente operativo.
La struttura attuale
Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri comprende:
- Reparti territoriali (Stazioni Forestali nei capoluoghi di provincia e comuni).
- Reparti specializzati (CITES, NIBPA Nucleo Investigativo Biodiversità, SOARDA).
- Gruppi a livello regionale.
- Comandi provinciali.
- Comando Carabinieri Tutela Biodiversità e Parchi (gestione riserve naturali).
Nel Lazio esiste la Stazione Forestale Carabinieri di Frascati e altre di riferimento per il territorio dei Castelli.
Competenze principali
Incendi boschivi
Il ruolo principale nel sistema AIB:
- Indagini sulle cause degli incendi.
- Identificazione di dolosi, colposi, accidentali, naturali.
- Accertamenti sugli autori di incendi dolosi.
- Collaborazione con Procure per procedimenti penali.
- Collaborazione nelle attività di avvistamento.
Ogni anno il Corpo Forestale indaga su migliaia di incendi e contribuisce alla prevenzione attraverso la presenza sul territorio.
Tutela ambientale
- Reati ambientali: abbandono rifiuti, inquinamento, traffici illeciti.
- Traffico di animali (CITES, fauna protetta).
- Traffico di legname e risorse forestali.
- Tagli abusivi di alberi.
- Abusivismo edilizio in aree protette.
Agroalimentare
- Frodi alimentari e contraffazione.
- Tutela denominazioni di origine (DOP, IGP).
- Controlli su filiere alimentari.
Tutela del patrimonio forestale
- Controllo della gestione forestale.
- Vigilanza su parchi e aree protette.
- Rimboschimenti e interventi di salvaguardia.
Carabinieri Tutela Biodiversità e Parchi
Gestiscono 130 riserve naturali dello Stato (un patrimonio di grande valore nazionale).
Il Corpo Forestale e i Castelli Romani
Nel territorio dei Castelli:
- Stazione Forestale di riferimento (Frascati).
- Coordinamento con il Parco Regionale dei Castelli Romani.
- Indagini su incendi boschivi stagionali.
- Controlli su abusivismo e reati ambientali.
- Supporto al sistema AIB in stagione.
Molti incendi nei Castelli hanno visto indagini efficaci con identificazione dei responsabili. Questo è un deterrente importante: l’incendiario doloso sa di essere ricercato.
Il lavoro investigativo
Le indagini sugli incendi richiedono:
- Sopralluogo rapido della zona di innesco.
- Analisi tecniche: punto di partenza, andamento, tipo di propagazione.
- Raccolta di tracce (mozziconi, inneschi, contenitori di combustibile).
- Testimonianze di residenti e passanti.
- Telecamere pubbliche e private nella zona.
- Cartografia e analisi GIS.
Un incendiario che viene identificato rischia pene severissime: l’art. 423-bis C.P. prevede fino a 10 anni di reclusione per incendio doloso di boschi.
Forestale e Protezione Civile
Nel sistema di Protezione Civile il Corpo Forestale è:
- Componente ordinaria del Comitato Operativo Nazionale.
- Partecipante ai tavoli regionali.
- Attivato dalla SOUP regionale in caso di emergenza.
- Coordinato con Vigili del Fuoco e volontariato.
Non opera sulle emergenze idrogeologiche o sismiche come primo intervento, ma contribuisce con competenze specifiche sul territorio.
Cosa può fare il cittadino
Se vuoi collaborare con il Corpo Forestale:
- Per emergenze in corso (incendio attivo, persona ferita, danni in atto) chiama subito il 112.
- Per segnalazioni non urgenti (abbandono rifiuti, tagli abusivi, discariche) puoi rivolgerti alla Stazione Forestale del territorio o al numero 1515 dei Carabinieri Forestali.
- Fornisci informazioni su eventuali incendi dolosi di cui sei testimone.
- Non intervenire mai direttamente in situazioni di pericolo.
Il 112 resta l’unico numero da chiamare in emergenza nel Lazio. Il 1515 è una linea dedicata alle segnalazioni ambientali non urgenti.
Formazione e ricerca
Il Corpo Forestale contribuisce a:
- Scuola Forestale di Cittaducale (formazione di nuove leve).
- Corsi tecnici per forze di polizia e operatori pubblici.
- Ricerca scientifica su ecosistemi e gestione forestale.
- Collaborazioni internazionali (CITES, trattati ambientali).
Il rapporto con i volontari di PC
Nelle attività AIB estive il Corpo Forestale e il volontariato di PC si incontrano sul campo:
- Riunione informativa coordinati.
- Postazioni di avvistamento condivise.
- Comunicazioni radio integrate.
- Pattuglie miste in alcuni contesti.
- Scambio di informazioni operative.
Il rispetto reciproco delle competenze è la regola.
Per approfondire
- Articolo: Avvio campagna AIB Lazio 2026
- Articolo: Turni avvistamento AIB
- Carabinieri Forestali
- Parco Regionale Castelli Romani
- Ministero dell’Interno
Il Corpo Forestale è cambiato, ma resta una risorsa fondamentale per la protezione del territorio. Conoscerne ruolo e competenze aiuta a valorizzarne il lavoro quotidiano.




