Agosto è, nel calendario operativo della Protezione Civile italiana, il mese più impegnativo. Caldo estremo, siccità, incendi boschivi, temporali violenti, ondate turistiche, eventi di massa, personale istituzionale ridotto per ferie: tutti i fattori di rischio convergono nello stesso periodo. Conoscere questo quadro aiuta ogni cittadino a collaborare.

Perché agosto

A differenza degli altri mesi, agosto concentra in quattro settimane:

  • temperature massime dell’anno, spesso sopra i 35 °C nei Castelli;
  • siccità accumulata dopo due mesi di clima caldo;
  • vegetazione infiammabile dopo tre mesi di asciutto;
  • temporali pomeridiani con fulmini, grandine e raffiche;
  • flussi turistici diretti ai laghi di Nemi, Albano e alle aree naturali;
  • sagre e feste patronali con concentrazioni di persone;
  • uffici pubblici con turnazione ridotta per le ferie.

Il ruolo del cittadino

La Protezione Civile è un sistema, non un corpo separato. In agosto il sistema ha bisogno che ogni cittadino faccia la sua parte:

  • vigilare sui vicini anziani o fragili che restano soli;
  • non accendere fuochi all’aperto, non lanciare mozziconi;
  • segnalare al 112 qualsiasi principio di incendio;
  • seguire le ordinanze comunali su acqua, rifiuti e orari;
  • evitare spostamenti non necessari nelle ore più calde;
  • informarsi solo su fonti ufficiali.

Il Gruppo a pieno regime

Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma affronta agosto con:

  • turnazione dei volontari per coprire l’intero mese;
  • presìdio degli eventi comunali con piani di sicurezza concordati;
  • coordinamento con Comune, Polizia Locale, Vigili del Fuoco;
  • monitoraggio costante del territorio e delle aree boschive;
  • comunicazione quotidiana alla popolazione.

Per approfondire

In emergenza: 112. Per aggiornamenti in tempo reale: sito del Gruppo e canale Telegram ufficiale.