Le ondate di calore sono la prima causa di decessi evitabili fra le persone fragili durante l’estate italiana. A Genzano di Roma, pur godendo del microclima dei Castelli Romani, le temperature di agosto possono superare i 35 °C per più giorni consecutivi. Proteggere anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche è una responsabilità condivisa fra famiglie, vicinato, servizi sociali e Protezione Civile.
Chi è più a rischio
Il Ministero della Salute individua alcune categorie particolarmente vulnerabili:
- persone sopra i 75 anni, soprattutto se vivono sole;
- bambini sotto i quattro anni;
- persone con malattie cardiovascolari o respiratorie;
- persone con disabilità;
- persone che assumono farmaci che alterano la termoregolazione (diuretici, antipsicotici, anticolinergici).
Cosa fare
Le raccomandazioni del Ministero della Salute, della ASL Roma 6 e del Dipartimento di Protezione Civile convergono su alcuni comportamenti:
- bere regolarmente anche senza sentire sete;
- mangiare leggero, privilegiando frutta e verdura;
- evitare l’uscita fra le 11 e le 18 nei giorni più caldi;
- oscurare le finestre esposte al sole;
- usare il condizionatore, se disponibile, mantenendo la differenza di temperatura con l’esterno entro 7 °C;
- bagnare polsi e nuca nei momenti più caldi;
- controllare più volte al giorno i vicini anziani che vivono soli.
Cosa evitare
- Bevande ghiacciate, alcol, caffeina in eccesso.
- Sport all’aperto nelle ore centrali.
- Indumenti scuri, sintetici, stretti.
- Lasciare bambini o animali in auto parcheggiata, anche per pochi minuti.
I numeri utili
- 112 per emergenze.
- Numero Verde 1500 del Ministero della Salute per informazioni su caldo e salute.
- Servizi Sociali del Comune di Genzano per segnalare persone sole in difficoltà.
Il bollettino calore
Il Ministero della Salute pubblica ogni giorno un bollettino ondate di calore per 27 città italiane, Roma compresa. Il dato romano è rappresentativo anche per Genzano, con aggiustamenti dovuti all’altitudine (circa 2-3 °C in meno).
Un appello al vicinato
Una persona anziana sola in casa, al terzo piano senza aria condizionata, durante un’ondata di calore, è in pericolo reale. Una telefonata, un citofono suonato, un sacchetto della spesa portato su possono fare la differenza. La rete di vicinato è il primo livello della Protezione Civile.
Per approfondire
In caso di sintomi da colpo di calore (vertigini, nausea, confusione, temperatura corporea oltre 39 °C): 112, subito.




