I laghi di Nemi e Albano sono fra gli specchi d’acqua vulcanici più noti del Lazio. Meta estiva di romani e turisti stranieri, accolgono ogni anno migliaia di bagnanti. La balneazione è consentita in alcune zone e in condizioni precise: conoscerle aiuta a vivere la giornata in sicurezza.
Le zone di balneazione
La Regione Lazio aggiorna ogni anno le zone autorizzate sulla base dei controlli di qualità delle acque effettuati dall’ARPA Lazio. Le informazioni ufficiali sono pubblicate su:
- Portale acque del Ministero della Salute;
- ARPA Lazio — balneazione;
- Cartellonistica in loco nei tratti interessati.
Non fidarsi del sentito dire o della presenza di altri bagnanti: la balneazione può essere vietata in zone specifiche per tutela ambientale (flora, fauna, canneti) o per qualità delle acque.
I rischi specifici dei laghi vulcanici
A differenza del mare, i laghi vulcanici presentano alcune particolarità:
- Profondità che aumenta rapidamente vicino alla riva.
- Fondali irregolari con balzi e piccole scogliere.
- Temperature stratificate: superficie calda, fondo molto freddo, con rischio congestioni.
- Assenza di correnti di marea ma possibili correnti interne in caso di vento.
- Sponde non presidiate da bagnini in molte aree.
Regole di comportamento
- Non tuffarsi dove non si conosce la profondità.
- Non entrare in acqua subito dopo un pasto abbondante.
- Non farlo sotto effetto di alcol.
- Bambini sempre a vista di un adulto, anche in acque basse.
- Non allontanarsi troppo dalla riva.
- Uscire dall’acqua in caso di temporale in avvicinamento.
- Indossare salvagenti omologati per i non nuotatori.
Il salvamento acquatico
Nei laghi dei Castelli la sorveglianza in acqua è limitata alle spiagge organizzate. Nelle zone libere non c’è bagnino. Se si assiste a una persona in difficoltà:
- Chiamare subito il 112.
- Non entrare in acqua senza preparazione specifica: si rischia di aggiungere una vittima.
- Lanciare al bagnante un oggetto galleggiante (salvagente, ciambella, zaino chiuso pieno d’aria).
- Chiamare il bagnante per mantenerlo cosciente.
- Attendere i soccorsi.
La tutela ambientale
I laghi dei Castelli sono ecosistemi fragili. Alcune attenzioni:
- Non portare sapone, bagnoschiuma, shampoo in acqua.
- Non abbandonare rifiuti, nemmeno organici.
- Non alimentare pesci, anatre o altra fauna.
- Non usare motori termici nelle aree dove vietato.
- Rispettare la vegetazione riparia (canneti, alberi).
Per approfondire
In emergenza in acqua: 112.




