Da giovedì 13 a domenica 16 agosto 2026 una squadra del Gruppo — nove volontari alternatisi nei quattro giorni, con il Fiat Doblò e il pickup EVO Cross 4 — ha prestato attività di assistenza presso il campo base di Fondi, in provincia di Latina. Il campo è uno dei punti nevralgici della campagna antincendio boschivo della Regione Lazio.
Cos’è il campo di Fondi
Nell’ambito della campagna AIB 2026 la Regione Lazio ha riorganizzato a Fondi un campo base attivo dal 5 luglio al 18 agosto, cuore del cosiddetto gemellaggio. Qui arrivano colonne di volontari di protezione civile provenienti da altre regioni — Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia — e da organizzazioni nazionali. Le squadre si alternano per rinforzare il dispositivo antincendio del Lazio meridionale nelle settimane di massimo rischio.
I numeri dell’edizione 2026 danno la misura dell’operazione: circa 1.981 volontari coinvolti complessivamente, di cui circa 1.800 provenienti da altre regioni e organizzazioni. La campagna regionale schiera oltre 700 mezzi dedicati e 7 elicotteri (Regione Lazio, NewTuscia).
Cosa significa “assistenza al campo”
Un campo che ospita ogni settimana decine di volontari in arrivo da centinaia di chilometri funziona solo se qualcuno lo fa funzionare: accoglienza dei nuovi arrivati, supporto logistico, movimentazione di materiali e attrezzature, collegamenti con la sala operativa. È il lavoro — meno visibile di una manichetta puntata sulle fiamme, ma altrettanto necessario — che la nostra squadra ha condiviso con gli altri gruppi impegnati nell’assistenza.
Parte centrale dell’impegno è stato il servizio mensa del campo, che raccontiamo in dettaglio negli articoli dedicati: il turno alla mensa e il subentro, il pranzo di Ferragosto con i cuochi dell’emergenza e l’ultimo cambio turno, col testimone passato ad Ariccia.
Per il Gruppo è stata anche un’occasione di scambio: lavorare fianco a fianco con volontari di altre regioni, con procedure e attrezzature diverse, è una delle forme di addestramento più concrete che esistano.
Un sistema che si muove insieme
Il gemellaggio è l’esempio in scala regionale di come funziona il Servizio nazionale della protezione civile: quando il rischio si concentra in un territorio, le risorse si spostano da dove sono disponibili a dove servono. Lo stesso principio che porta le nostre squadre fuori dai confini comunali porta i volontari lombardi o piemontesi a presidiare per una settimana il Lazio meridionale.
Negli stessi giorni, le altre squadre del Gruppo hanno continuato a operare sugli incendi dei Castelli e dell’area romana: il quadro di quelle giornate è negli articoli sugli interventi del 14, del 15 e del 16 agosto.
Per approfondire
Sul nostro sito
- Campagna antincendio boschivo 2026: dal 15 giugno al 15 ottobre la lotta attiva
- Cosa fa la PC quando un’emergenza supera i confini comunali
- Diventa volontario
Fonti




