Domenica 16 agosto 2026 è stata la giornata più intensa dell’estate per le squadre del Gruppo: cinque attivazioni della SOUP regionale una dietro l’altra, dalla tarda mattinata fino a sera, per quasi dieci ore complessive di lavoro. Una domenica di roghi in tutta l’area dei Castelli e di Roma sud, con riaccensioni nelle zone che bruciavano ormai da giorni.

La giornata, fronte per fronte

  • Poco prima delle 11.30 — Ariccia, via Nettunense. La prima chiamata è la più breve: il modulo antincendio spegne un focolaio di sterpaglie in meno di mezz’ora.
  • Mezzogiorno — Falcognana. Subito dopo, la squadra è dirottata sulla Falcognana, dove dalla prima mattina il fuoco era ripartito su più punti tra Divino Amore e Castel di Leva. Quasi due ore di lavoro in un’area che bruciava a intermittenza da cinque giorni.
  • Poco prima delle 14 — Genzano, via Landi. Arriva la segnalazione di un incendio in partenza: il mezzo polivalente antincendio Mercedes Atego lo spegne in tre quarti d’ora, prima che il fronte possa allargarsi. È l’unico intervento della giornata sul territorio comunale.
  • Metà pomeriggio — Pomezia, via di Spregamore. Ancora una vecchia conoscenza: la zona dell’incendio del 6 agosto. Due ore e mezza di spegnimento e bonifica.
  • Dalle 17 alle 21 — Monte Tuscolo. La chiusura è sul versante di via vicinale San Nicola, a Grottaferrata: il Tuscolo, già devastato dall’incendio dell'11 agosto, ha ripreso a bruciare nella zona di Pratarena. Quasi quattro ore di lavoro con pickup e mezzo polivalente, fianco a fianco con i gruppi di protezione civile arrivati da tutti i Castelli, i Vigili del Fuoco e i mezzi aerei.

Un territorio allo stremo, un sistema che regge

La domenica del 16 agosto ha mostrato entrambe le facce della stagione: da una parte un territorio allo stremo — vegetazione secca, aree già percorse dal fuoco che si riaccendono al primo colpo di vento —, dall’altra un sistema regionale capace di spostare squadre e mezzi di fronte in fronte per l’intera giornata.

Per il nostro Gruppo la giornata ha chiuso una settimana senza pause: gli interventi della vigilia e di Ferragosto, l’assistenza al campo base di Fondi e, a monte, i grandi incendi del Tuscolo e della ferrovia di Pomezia.

Cosa può fare ciascuno di noi

L’intervento di via Landi lo dimostra: la segnalazione tempestiva ha permesso di spegnere un incendio in partenza in meno di un’ora. Se vedi fumo o fiamme:

  • Chiama subito il 112: nel Lazio è l’unico numero per qualsiasi emergenza.
  • Indica con precisione Comune, strada e un punto di riferimento visibile.
  • Non avvicinarti e lascia libere le strade per i mezzi di soccorso.

Il Gruppo Comunale non può essere attivato direttamente dai cittadini: interviene su richiesta della SOUP regionale, del Comune o della catena di comando della protezione civile.

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