Il controesodo è il fenomeno dei rientri dalle vacanze estive. I primi flussi iniziano nelle giornate successive al Ferragosto, con picchi nell’ultima settimana di agosto e nei primi giorni di settembre. Per chi parte e per chi percorre strade regionali e autostradali nel periodo, alcune regole di base riducono il rischio di incidenti.
Pianificare il viaggio
- Controllare le previsioni di traffico su Viabilità Italia e sui bollettini Autostrade.
- Preferire le partenze nelle prime ore del mattino o serali in giornate caldissime.
- Verificare lo stato del veicolo: pneumatici, livelli dei liquidi, impianto di climatizzazione.
- Calcolare pause ogni due ore e assicurarsi di avere acqua a bordo.
- Caricare cellulare e power bank prima di partire.
A bordo
- Cintura di sicurezza per tutti gli occupanti, comprese le posizioni posteriori.
- Seggiolini omologati per i bambini secondo le norme in vigore.
- Farmaci personali a portata di mano.
- Triangolo, giubbotto, kit di pronto soccorso, estintore (raccomandato) a bordo.
- Documenti in ordine e pronti per controlli.
In caso di incidente
- Mettere in sicurezza: accendere frecce, indossare giubbotto rifrangente prima di scendere, posizionare triangolo a 50 metri.
- Chiamare il 112 per persone ferite.
- Non attraversare la carreggiata senza necessità.
- Raccogliere dati e foto per la compilazione del modulo CID.
- Spostare l’auto se ostacola il traffico e solo se è sicuro farlo.
Temporali durante il viaggio
Se il viaggio attraversa aree in allerta meteo:
- Ridurre la velocità.
- Aumentare le distanze di sicurezza.
- Accendere fari anabbaglianti e fendinebbia posteriori (se piove fortemente).
- Non attraversare sottopassi allagati.
- Fermarsi in area di servizio se la visibilità è nulla.
La responsabilità del guidatore
Guidare stanchi, dopo un pranzo abbondante, dopo aver assunto alcol o farmaci incompatibili, è una delle principali cause di incidenti nei controesodi. Se ti accorgi di essere affaticato:
- fermati nella prima area di servizio;
- riposa 20-30 minuti;
- bevi acqua;
- se necessario, fai guidare un altro occupante o fermati per una notte.
Per chi ha in famiglia persone vulnerabili
Chi viaggia con bambini piccoli o anziani deve prevedere:
- pause più frequenti (ogni 90 minuti);
- rifornimento acqua in ogni pausa;
- piano B in caso di malessere (ospedale più vicino lungo il percorso);
- farmaci e ricette a portata;
- vestiario di ricambio per eventuali incidenti.
Per approfondire
In emergenza: 112.




