In agosto gli animali domestici sono esposti agli stessi rischi da caldo che colpiscono le persone, ma con meccanismi di termoregolazione diversi. Cani e gatti, in particolare, dissipano calore quasi esclusivamente attraverso la respirazione e poche zone cutanee glabre. Le strategie di protezione vanno adattate.

Riconoscere un animale in difficoltà

Segnali precoci di disagio da caldo in cani:

  • ansimare intenso e prolungato, anche a riposo;
  • salivazione eccessiva;
  • gengive molto arrossate;
  • letargia, difficoltà a reggersi in piedi;
  • nei casi gravi, vomito, diarrea, perdita di coscienza.

Segnali nei gatti, meno evidenti ma importanti:

  • respirazione rapida (normalmente non ansimano come i cani);
  • bocca aperta per respirare (segno grave);
  • stato confusionale;
  • iperventilazione.

In tutti i casi, in caso di sintomi gravi: veterinario di emergenza subito.

Prevenzione quotidiana

  • Acqua fresca sempre disponibile, cambiata più volte al giorno.
  • Ombra e aree ventilate in casa o giardino.
  • Passeggiate solo nelle prime ore del mattino o in serata.
  • Superfici calde (asfalto, sabbia): se scottano alla mano per 5 secondi, bruciano i polpastrelli del cane.
  • Mai lasciare un animale in auto chiusa, nemmeno per pochi minuti, nemmeno all’ombra.
  • Condizionatori ammessi ma senza gettare aria gelida diretta sull’animale.
  • Bagnetti freschi (non gelati) possono aiutare.
  • Toelettatura sensata: non rasare a zero cani con pelo a doppio strato (che è un isolante termico).

Attenzione alle razze a rischio

Sono particolarmente vulnerabili al caldo:

  • cani brachicefali (bulldog, carlini, boxer, pechinesi) per difficoltà respiratorie strutturali;
  • cani anziani e cuccioli;
  • cani obesi;
  • cani con patologie cardio-respiratorie;
  • gatti a pelo lungo e gatti anziani.

Per questi soggetti il rischio è molto più alto: agire con maggiore prudenza.

Cosa fare in caso di colpo di calore

  1. Spostare subito in luogo fresco e ventilato.
  2. Offrire piccole quantità di acqua (senza forzare).
  3. Bagnare pancia, zampe e collo con acqua tiepida (mai gelata, che peggiorerebbe).
  4. Ventilare (ventilatore, asciugamano agitato).
  5. Chiamare il veterinario subito e, se necessario, portarlo in clinica.
  6. Non somministrare farmaci umani.

Animali feriti o in difficoltà sul territorio

Se si trova un animale ferito sul territorio di Genzano di Roma:

  • cani vaganti, gatti, fauna selvatica: contattare il Servizio Veterinario della ASL Roma 6 o i Carabinieri Forestali;
  • in caso di pericolo immediato per l’animale o per persone: 112.

Gli animali e le vacanze

Chi parte per le vacanze deve:

  • portarli con sé quando possibile, preferendo viaggi nelle ore fresche, con pause regolari e acqua sempre disponibile;
  • affidarli a persone di fiducia o a strutture autorizzate;
  • non abbandonare mai un animale: reato punito dalla legge italiana (art. 727 c.p.).

Per approfondire

In emergenza per persone: 112. Per animali in pericolo: 112 (pubblica incolumità) o contatto diretto al veterinario.