Lunedì 31 agosto 2026 il Gruppo è stato attivato tre volte dalla Sala Operativa regionale. Due interventi ad Albano Laziale, uno a Velletri, dove le squadre sono rimaste in campo dal primo pomeriggio fino a notte. È stata l’ultima giornata di un mese che ha visto 52 attivazioni complessive.
Le due bonifiche ad Albano
La prima chiamata arriva poco dopo le 13, per una bonifica in via Colle Nasone. Escono il Mercedes Atego e il Land Rover Defender 130 con sei volontari. Si lavora insieme al Gruppo comunale di Albano Laziale e a una squadra dei Vigili del Fuoco. In poco meno di un’ora l’area è fredda.
Nel tardo pomeriggio, verso le 17, la seconda chiamata: sterpaglie in fiamme in via Massimetta, sempre ad Albano. Questa volta partono il Defender e l’autobotte Mercedes Actros. Spegnimento e bonifica si chiudono in un’ora.
Velletri, zona Cinque Archi
L’intervento più lungo comincia verso le 14 e finisce poco dopo le 21: oltre sette ore. Il fuoco corre su colture e sterpaglie in via Passo dei Coresi. Bruciano diversi ettari.
Sul fronte lavorano l’Atego e il Defender. In campo ci sono i Vigili del Fuoco con più squadre, i Gruppi comunali di Albano Laziale e Velletri, la Polizia Locale e i Carabinieri. Quando l’incendio è esteso, il coordinamento a terra passa al Direttore delle Operazioni di Spegnimento, la figura che dirige le squadre e tiene il collegamento con i mezzi aerei.
Il lavoro dell’autobotte
Mentre le squadre sono sul fronte, l’autobotte Mercedes Actros da 14.000 litri viene destinata a un compito diverso: rifornire d’acqua gli elicotteri della Regione Lazio. L’acqua finisce nella vasca mobile, una piscina smontabile appoggiata a terra in una radura vicina.
Il vantaggio è tutto nel tempo. Senza un punto d’acqua vicino, l’elicottero dovrebbe raggiungere il lago o un invaso, caricare e tornare indietro. Con la vasca a poche centinaia di metri dal fronte, il viaggio si accorcia e i lanci si moltiplicano.
Il ciclo si ripete finché c’è luce. Dopo il tramonto i mezzi aerei non volano più, e a terra restano le squadre.




Se vedi fumo o fiamme
- Chiama subito il 112: nel Lazio è l’unico numero per ogni emergenza.
- Descrivi il luogo con precisione: via, riferimenti visibili, direzione del fumo.
- Lascia libere le strade di campagna: servono ai mezzi antincendio e alle autobotti.
- Non avvicinarti al punto d’acqua quando un elicottero è in avvicinamento.
Il Gruppo non si attiva su chiamata diretta dei cittadini: interviene quando lo dispone la Sala Operativa regionale, in raccordo con i Vigili del Fuoco.
Per approfondire
Sul nostro sito:
- Agosto in numeri: il bilancio del mese
- Rischio incendio: cosa fare prima, durante e dopo
- Ulivi e canneto in fiamme a Campoleone
- I mezzi e le attrezzature del Gruppo
Fonti istituzionali:




