Agosto 2026 si è chiuso con 52 attivazioni del Gruppo Comunale, distribuite su 28 delle 31 giornate del mese. Sono 227 ore di volontariato e circa 4.900 chilometri percorsi dai mezzi. A luglio le attivazioni erano state 34, per 79 ore. I numeri vengono dal registro interventi del Gruppo, gli stessi che pubblichiamo in forma aggregata e anonima negli open data del sito.

Tre uscite su quattro erano incendi

Delle 52 attivazioni, 37 hanno riguardato incendi di vegetazione: sterpaglie, canneti, colture, macchia. Il resto si divide fra rami e alberi pericolanti (5), oggetti sulla sede stradale (3), servizi tecnici ed eventi.

Il confronto con luglio dice quanto pesa il caldo di agosto sul lavoro delle squadre: allora gli incendi erano 21 su 34 attivazioni. In un mese le uscite per incendio sono quasi raddoppiate.

La giornata più intensa è stata domenica 16 agosto: cinque attivazioni in un solo giorno. Ci sono poi sei giornate da tre uscite ciascuna, il 12, il 14, il 20, il 24, il 29 e il 31.

Il territorio non finisce a Genzano

Un Gruppo comunale non lavora solo dentro i confini del proprio Comune. Quando la Sala Operativa regionale chiama, si va dove serve. Ad agosto le squadre hanno operato a Velletri, Albano Laziale, Ariccia, Marino, Rocca di Papa, Grottaferrata e sul Tuscolo, Nettuno, Pomezia e Santa Palomba, Ardea, Aprilia e Campoleone, oltre che nelle zone romane di Falcognana, Porta Medaglia e Tor de’ Cenci.

I chilometri comprendono anche le trasferte a Fondi, dove per settimane il Gruppo ha gestito i turni di mensa del campo di gemellaggio AIB del Coordinamento FE.PI.VOL.: da sole valgono circa un terzo del totale mensile.

L’ultimo giorno

Il 31 agosto è stato il mese in miniatura: tre attivazioni, due bonifiche ad Albano Laziale e un intervento di oltre sette ore a Velletri, con l’autobotte impegnata a rifornire d’acqua l’elicottero regionale.

La cronaca della giornata, con le foto e i video dell’intervento, è nell’articolo dedicato: Tre attivazioni in un giorno: le bonifiche ad Albano e sette ore a Velletri.

Cosa dicono questi numeri

Dicono, prima di tutto, che ad agosto il telefono ha squillato quasi ogni giorno. Chi è rimasto in paese ha coperto turni che di solito si distribuiscono su più persone: nel mese hanno preso servizio 25 volontari diversi, molti dei quali più volte alla settimana.

Dicono anche che la macchina regge quando i Comuni collaborano. Quasi tutti gli interventi di agosto hanno visto in campo, insieme a noi, i Vigili del Fuoco e i Gruppi comunali dei paesi vicini.

E dicono, infine, una cosa che riguarda chi legge: la maggior parte di questi incendi si poteva evitare. Sterpaglie non tagliate, terreni incolti a ridosso delle case, fuochi accesi nei giorni sbagliati. Il periodo di massima pericolosità dichiarato dalla Regione Lazio resta in vigore fino al 30 settembre.

Se vedi fumo o fiamme

  • Chiama subito il 112: nel Lazio è l’unico numero per ogni emergenza.
  • Indica il luogo con precisione: via, riferimenti visibili, direzione del fumo.
  • Non accendere fuochi all’aperto nei giorni a rischio, nemmeno per bruciare sfalci e potature.
  • Tieni pulito il terreno intorno alla casa: è la difesa che funziona prima che arrivi qualcuno.

Per approfondire

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Fonti istituzionali: