ℹ️ Su questo tema la guida di riferimento, più completa, è Il kit di emergenza domestico: cosa mettere e dove tenerlo.
Il Dipartimento della Protezione Civile consiglia a ogni famiglia di tenere pronto un kit di emergenza. Deve coprire autonomamente le prime 72 ore, quando i soccorsi potrebbero non essere ancora arrivati in modo capillare. Non è una raccomandazione allarmistica, è buona educazione civile: come lo zaino di primo soccorso in auto.
Perché 72 ore
Gli studi sulle emergenze mostrano che, nei primi giorni dopo un evento di grande impatto (terremoto, alluvione, black-out esteso, crisi idrica), le reti di servizio possono essere parzialmente interrotte. Avere autonomia per 72 ore consente di:
- aspettare in sicurezza l’arrivo dei soccorsi organizzati;
- evitare spostamenti pericolosi nelle prime ore;
- aiutare anche chi è vicino e non ha scorte.
Cosa mettere nel kit
Acqua e alimenti
- acqua in bottiglia: almeno 4 litri a persona al giorno;
- alimenti non deperibili (gallette, barrette, tonno, legumi in scatola, biscotti, scorte per lattanti se servono);
- apriscatole manuale.
Luce e comunicazione
- torcia a pile, con pile di ricambio;
- radio a pile o a manovella per informazioni ufficiali;
- power bank per il cellulare, carico;
- fischietto per farsi sentire sotto macerie.
Salute
- farmaci salvavita personali (almeno 3 giorni di scorta);
- kit di primo soccorso: garze, disinfettante, cerotti, forbicine, guanti, coperta termica;
- occhiali di scorta, igiene personale, mascherine FFP2;
- informazioni mediche della famiglia (gruppo sanguigno, allergie, patologie).
Documenti
- copie di carta d’identità, tessera sanitaria, patente, libretti;
- chiavi di scorta dell’auto e di casa;
- numeri utili (familiari, medico, PC, assicurazione) scritti su carta;
- contanti di piccolo taglio.
Abbigliamento e comfort
- vestiti pesanti (1 cambio a persona);
- scarpe robuste;
- impermeabile;
- coperta o sacco a pelo leggero;
- guanti da lavoro.
Per i bambini
- coperta o peluche preferito (forte valore psicologico);
- pannolini e latte in polvere se neonati;
- libri o piccoli giochi per tenerli calmi.
Per gli animali
- cibo per 72 ore;
- ciotola portatile;
- guinzaglio di scorta;
- scheda con microchip e vaccini.
Come conservarlo
- in uno zaino robusto, sempre nello stesso posto;
- vicino alla porta di casa o in auto se più pratico;
- verificato una volta l’anno (pile, farmaci, scadenze);
- conosciuto da tutti i familiari.
Cosa NON mettere
- armi o strumenti pericolosi;
- oggetti preziosi di grande valore (a parte documenti);
- alimenti deperibili;
- farmaci scaduti.
Un promemoria
Il kit non è protagonismo. È preparazione normale per eventi che, nel nostro territorio, pur rari, possono accadere: alluvioni dopo forti piogge, sisma, black-out esteso, crisi idrica, emergenza di trasporto.
Per approfondire
- Dipartimento di Protezione Civile — Zaino di emergenza
- Rischi e prevenzione
- Piano di Emergenza Comunale
In emergenza: 112.




