A settembre le scuole fanno le prove di evacuazione. È un esercizio importante. Serve a imparare cosa fare in caso di emergenza.
Cos’è una prova di evacuazione
La prova di evacuazione è un esercizio. La scuola simula una situazione di pericolo. Tutti devono uscire dall’edificio in modo ordinato. La legge italiana obbliga le scuole a fare queste prove.
Perché è importante
La prova serve a capire come funzionano le uscite di sicurezza. Serve a misurare quanto tempo ci vuole per uscire. Serve ad addestrare bambini e insegnanti. In una vera emergenza, sapere cosa fare salva vite.
Come funziona la prova
- Suona un allarme speciale. Può essere una sirena o una campanella lunga.
- L’insegnante smette di fare lezione.
- I bambini si mettono in fila.
- Tutti escono in silenzio. Nessuno corre. Nessuno spinge.
- Si seguono le frecce sulle pareti.
- Si arriva al punto di raccolta. È un posto fuori dalla scuola.
- L’insegnante chiama i nomi di tutti i bambini.
- Si aspetta il segnale di “tutto ok” prima di rientrare.
La prova deve finire in meno di 5 minuti.
Cosa devono fare i bambini
- Ascolta il tuo insegnante.
- Lascia tutto sul banco. Non prendere lo zaino.
- Mettiti in fila.
- Cammina in silenzio. Non correre.
- Non spingere i compagni.
- Vai al punto di raccolta.
- Aspetta con la tua classe.
Cosa devono fare i genitori
- Non chiamare la scuola durante la prova. Il telefono deve restare libero.
- Aggiorna il tuo numero di telefono in segreteria.
- Scopri dove si trova il punto di raccolta della scuola di tuo figlio.
- In caso di emergenza vera, aspetta le istruzioni della scuola. Non andare davanti alla scuola da solo.
Quando è una prova e quando è una vera emergenza
Le prove sono comunicate prima al personale scolastico. Una vera emergenza viene comunicata chiaramente dagli insegnanti e dai Vigili del Fuoco. In una vera emergenza chiama il 112, il numero unico di emergenza.
Il Gruppo di Protezione Civile aiuta le scuole
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma collabora con le scuole. Può supportare le prove di evacuazione. Può fare lezioni nelle classi sui rischi del territorio.
In emergenza chiama il 112.




