Le raffiche di vento forte, tipiche dell’autunno, causano ogni anno danni e, in alcuni casi, feriscono persone. Molti di questi episodi si possono prevenire con poche attenzioni domestiche: vasi, mobili leggeri, ombrelloni, panni stesi, cartelli, teloni pubblicitari possono trasformarsi in oggetti in volo pericolosi.
Quanto vento è “forte”?
Nella scala Beaufort, utile per visualizzare la forza del vento:
- forza 6 (40-50 km/h): “vento fresco”, rami agitati, difficoltà con l’ombrello;
- forza 7 (50-60 km/h): “vento forte”, alberi interi in movimento, difficoltà a camminare;
- forza 8 (60-75 km/h): “burrasca moderata”, rottura di rami, danni leggeri;
- forza 9 (75-90 km/h): “burrasca forte”, danni a tetti e antenne;
- forza 10+ (> 90 km/h): “tempesta” e “burrasca violenta”, danni estesi.
In un bollettino di allerta della Regione Lazio si parla di vento forte quando sono attese raffiche sopra i 50-60 km/h.
Cosa mettere in sicurezza
Balcone e terrazzo
- vasi grandi: spostarli contro il muro, a terra;
- vasi piccoli: portarli all’interno;
- sedie e tavolini leggeri: piegarli, assicurarli o ritirarli;
- ombrelloni: chiudere e fissare a terra o rientrare completamente;
- teli parasole e tende: ritirarle;
- corde del bucato: togliere i panni e assicurare la corda;
- griglie per barbecue: riporre al sicuro;
- oggetti decorativi (lanterne, statue leggere): portare all’interno.
Giardino
- rami secchi o piante instabili: potare prima della stagione;
- attrezzi da giardino: riporre;
- giocattoli da esterno: portare in casa o in garage;
- recinzioni leggere e gazebo: verificare fissaggi.
Veicoli
- evitare parcheggi sotto alberi grandi o cartelli pubblicitari;
- chiudere finestrini e tettucci apribili;
- togliere portapacchi o bagagli dal tetto non strettamente necessari.
Impianti
- scaldabagno, antenne TV, condizionatori: verificare fissaggi una volta l’anno;
- pannelli fotovoltaici e solari termici: affidare controlli a tecnici abilitati;
- parabole: accertarsi che la staffa sia ben ancorata.
Durante il vento forte
- tenere finestre e porte chiuse, anche se fa caldo;
- evitare balconi, terrazzi, grandi alberi;
- posticipare uscite non essenziali;
- se si è in auto: mani salde al volante, prudenza su viadotti e ponti, attenzione a mezzi alti (autocarri, pullman);
- non avvicinarsi ad alberi o impalcature scosse dal vento.
Dopo il vento forte
- verificare tetti, antenne, grondaie;
- segnalare rami o alberi caduti su strada al 112;
- in caso di cavi elettrici caduti: non toccare, chiamare subito 112 e segnalare la posizione esatta;
- documentare con foto eventuali danni (utile per assicurazione).
Il ruolo della Protezione Civile
In caso di vento forte generalizzato, il Gruppo Comunale di PC:
- collabora con Vigili del Fuoco e Polizia Locale nella rimozione rami e nella messa in sicurezza stradale;
- segnala al Comune situazioni critiche;
- supporta cittadini fragili se richiesto.
Il 112 resta il numero da chiamare per segnalazioni di pericolo pubblico.
Per approfondire
In emergenza: 112.




