Gli incendi domestici in Italia causano ogni anno centinaia di vittime. I mesi più a rischio sono quelli del riscaldamento. Settembre è il momento giusto per fare i controlli che, a novembre, sarà troppo tardi per rimpiangere di non aver fatto.

Le cause più frequenti

Secondo dati dei Vigili del Fuoco e del Ministero dell’Interno, gli incendi domestici sono causati principalmente da:

  1. impianti elettrici obsoleti o sovraccaricati;
  2. camini e stufe mal manutenuti (canne fumarie sporche);
  3. cortocircuiti in elettrodomestici (lavatrici, asciugatrici, friggitrici);
  4. distrazioni in cucina (pentole dimenticate sul fuoco);
  5. candele e incenso lasciati accesi;
  6. sigarette non spente.

Cosa controllare ora

Canne fumarie

Se si ha un camino, una stufa a legna, una stufa a pellet:

  • pulizia annuale obbligatoria da tecnico abilitato;
  • certificato di pulizia da conservare (serve anche per l’assicurazione);
  • tagliafiamma e cappello del comignolo integri;
  • distanze di sicurezza da materiali combustibili rispettate.

Caldaia

  • manutenzione periodica secondo libretto (di norma biennale);
  • analisi dei fumi nei tempi previsti;
  • bollino blu: aggiornato e visibile;
  • locale caldaia ventilato correttamente.

Impianto elettrico

  • salvavita funzionanti (test mensile);
  • prese non sovraccaricate con adattatori multipli in serie;
  • cavi non rovinati, non schiacciati sotto tappeti;
  • prese e interruttori integri.

Rilevatori di fumo e CO

Non obbligatori per legge nelle abitazioni, ma fortemente raccomandati:

  • rilevatore di fumo in corridoio, cucina, camere;
  • rilevatore di CO in locali con caldaie, stufe, camini;
  • test periodico del funzionamento e delle batterie.

Estintore domestico

Non obbligatorio ma utile:

  • modello 6 kg a polvere ABC o estintore di classe F (per oli da cucina, norma UNI EN 2);
  • posizione accessibile (ingresso, cucina);
  • formazione base di tutti i membri della famiglia all’uso.

Regole di buon senso

  • non posizionare stufe vicine a tende, mobili, tappeti;
  • mai asciugare abiti bagnati su stufe;
  • non usare bracieri in ambienti chiusi (mortale);
  • spegnere sempre candele prima di uscire o dormire;
  • non abbandonare pentole sul fuoco;
  • non fumare a letto;
  • tenere fiammiferi e accendini fuori portata dei bambini.

Se scoppia un incendio domestico

  1. Chiama subito il 112.
  2. Se è piccolo e sai cosa fare, prova a spegnere con estintore o coperta ignifuga (mai con acqua su incendio elettrico o olio in cucina).
  3. Se è grande, esci immediatamente: chiudi la porta dietro di te per rallentare la propagazione.
  4. Avvisa i vicini.
  5. Non usare ascensori.
  6. Non rientrare per cercare oggetti.
  7. Attendi i soccorsi in luogo sicuro.

In un condominio

Ogni condominio dovrebbe avere:

  • cartello con uscite di sicurezza e regole antincendio;
  • amministratore aggiornato sul piano di emergenza;
  • verifiche periodiche degli estintori comuni.

Se il proprio condominio non ha nulla di tutto questo: è un’emergenza da risolvere, non un dettaglio.

Per approfondire

In emergenza: 112.