In un’emergenza idraulica, quando strade, scantinati, garage si allagano, il tempo di intervento fa la differenza. Uno degli strumenti più usati dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco in questi casi è l’idrovora: una pompa studiata per spostare rapidamente grandi quantità d’acqua. Conoscere come funziona e quando si interviene aiuta i cittadini a capire le operazioni di soccorso.
Cosa è un’idrovora
Un’idrovora è una pompa ad alta portata, progettata per:
- aspirare grandi quantità di acqua in breve tempo;
- sollevare l’acqua a un’altezza (prevalenza) variabile;
- gestire acque con detriti e fango;
- funzionare anche in condizioni difficili (umidità, pioggia, ambienti ristretti).
Esistono idrovore di diverse dimensioni: da piccole pompe portatili da 200-500 litri/minuto fino a idrovore fisse da migliaia di m³/ora.
Tipologie usate dalla PC
Pompe sommergibili elettriche
- si immergono direttamente nell’acqua da evacuare;
- richiedono rete elettrica o generatore;
- utili per locali non grandi.
Pompe a motore endotermico (benzina/diesel)
- più potenti, autonome;
- usate quando non c’è corrente;
- richiedono ventilazione adeguata per gas di scarico;
- non utilizzabili in locali chiusi senza sfiato (rischio CO).
Moduli idrovora su carrelli
- spostabili in più siti;
- collegabili a tubazioni flessibili;
- impiegati per emergenze prolungate.
Idrovore fisse
- installate in impianti di sollevamento urbano;
- mantenute periodicamente da enti gestori.
Quando intervengono
Tipicamente in:
- scantinati allagati;
- garage sotto il livello stradale;
- cortili interni senza drenaggio;
- locali tecnici con macchinari compromessi;
- sottopassi che si allagano durante piogge intense (dopo chiusura al traffico);
- edifici pubblici (scuole, uffici) colpiti da allagamento.
Come si svolge l’intervento
- arrivo della squadra e valutazione: profondità, accessibilità, presenza di corrente, persone o animali ancora all’interno;
- messa in sicurezza elettrica del locale (mai operare con acqua su impianti in tensione);
- posizionamento dell’idrovora con tubazione di mandata verso punto di scarico sicuro (fognatura, caditoia funzionante, drenaggio);
- avviamento e monitoraggio continuo;
- rimozione finale di acqua e fango residuo;
- pulizia dell’attrezzatura;
- report dell’intervento.
Cosa NON fare come cittadini
- non entrare in un locale allagato se non è certa la sicurezza elettrica;
- non usare elettrodomestici bagnati senza verifica di un tecnico;
- non usare pompe a motore a benzina in ambienti chiusi (rischio CO);
- non tentare di svuotare con mezzi improvvisati su impianti tecnici complessi;
- non gettare l’acqua allagata direttamente in strada se può peggiorare la situazione pubblica.
Quando chiamare
In caso di allagamento:
- se c’è pericolo per persone o cose: 112 (Vigili del Fuoco);
- se è una situazione meno grave e il Comune ha attivato il COC: seguire le indicazioni del sistema comunale;
- il Gruppo Comunale di PC può essere attivato su richiesta del Comune, non direttamente dal cittadino.
A Genzano di Roma
Il Gruppo dispone di motopompe e idrovore per gli allagamenti di scantinati e locali (vedi Chi siamo). L’uso è sempre coordinato con i Vigili del Fuoco, a cui spetta la primaria competenza in emergenza idraulica urbana.
Per approfondire
In emergenza: 112.




