Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre Cassino ospita Cassinum Exe 2026, l’esercitazione regionale di protezione civile del Lazio. Lo scenario è un terremoto simulato. Tra le organizzazioni di volontariato attivate c’è il Coordinamento FE.PI.VOL., la federazione a cui aderisce anche il nostro Gruppo Comunale.

L’esercitazione cade nella Settimana nazionale della Protezione Civile, che quest’anno va dal 12 al 18 ottobre.

Chi la organizza

L’ha voluta l’assessorato regionale alla protezione civile. La organizza e la coordina la Direzione regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 della Regione Lazio, con la Prefettura di Frosinone, il Comune di Cassino, l’INGV e l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Lo hanno comunicato la Regione e il Comitato tecnico consultivo del volontariato di protezione civile del Lazio.

Che cosa si prova

L’esercitazione mette alla prova il Piano di emergenza del Comune di Cassino. Si verificano i centri di coordinamento, l’evacuazione e l’accoglienza della popolazione, la colonna mobile regionale e il lavoro delle organizzazioni di volontariato.

Le attività principali si svolgono a contatto con i cittadini:

  • un campo di accoglienza per la popolazione;
  • l’evacuazione di edifici;
  • il deragliamento simulato di un treno.

In questi giorni a Cassino cambiano la sosta e la circolazione: se ne occupa la Polizia Locale. Gli orari e le strade interessate sono sul sito del Comune di Cassino.

Perché un coordinamento di volontari

In un’emergenza regionale le organizzazioni di volontariato non lavorano ciascuna per conto proprio: si riuniscono nei coordinamenti territoriali, che organizzano i gruppi aderenti. Il Coordinamento FE.PI.VOL. è uno di questi: ne fa parte anche il nostro Gruppo, come spiega l’articolo sulla convenzione 2026 tra la Regione e i coordinamenti.

Un’esercitazione serve a scoprire che cosa funziona e che cosa no prima che accada davvero. Come si preparano e come si valutano le esercitazioni lo spieghiamo nell’articolo sulla norma ISO 22398.

Cosa puoi fare tu

Il Gruppo Comunale non può essere attivato direttamente dai cittadini: in emergenza si chiama sempre il 112.

Per approfondire

Sul nostro sito

Fonti istituzionali