Il terremoto è un rischio in Italia. Anche a Genzano di Roma.

Il rischio di terremoto si chiama anche rischio sismico. Qui spieghiamo cos’è e come si misura. Le informazioni vengono dalla Protezione Civile nazionale, dall’INGV e dalla Regione Lazio. L’INGV è l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: studia i terremoti.

Tre cose da sapere

Il rischio dipende da 3 cose.

  • Quanto trema la terra. In alcuni posti i terremoti sono più forti e più frequenti.
  • Quanto sono forti le case. Una casa debole si rompe più facilmente.
  • Quante persone e quante case ci sono. Dove vivono molte persone, i danni possono essere più grandi.

Lo stesso terremoto fa danni diversi. Dipende dalle case e dalle persone che ci sono.

Come si misura

Nessuno può dire quando arriva un terremoto.

Gli esperti possono dire quanto può tremare la terra in un posto. Usano una mappa dell’INGV. La mappa è del 2004.

La mappa guarda un periodo di 50 anni. Dice quanto può tremare la terra. In quei 50 anni, la terra ha 1 probabilità su 10 di tremare di più.

Le zone sismiche

L’Italia è divisa in zone sismiche. Ci sono 4 zone. La zona 1 è la più pericolosa. La zona 4 è la meno pericolosa.

La Regione Lazio ha diviso alcune zone in parti più piccole. Lo ha deciso nel 2009.

Genzano di Roma è in zona 2B. La terra può tremare in modo medio.

Le case

Sul terremoto non possiamo fare niente. Sulle case sì.

Una casa vecchia può essere più debole di una casa nuova. Per sapere se la tua casa è sicura, chiedi a un tecnico. Il tecnico è, per esempio, un ingegnere o un architetto.

Cosa puoi fare

In emergenza chiama il 112. È il numero unico europeo per le emergenze.

Per saperne di più