Dal 2019, intorno al 13 ottobre (Giornata internazionale per la riduzione del rischio di disastri), in Italia si celebra la Settimana nazionale della Protezione Civile, istituita con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2019. È la settimana in cui il Dipartimento, le Regioni, i Comuni e il volontariato aprono le porte ai cittadini: esercitazioni, incontri, punti informativi. Nel Lazio, nel 2026, la Settimana ospita anche l’esercitazione regionale di Cassino.

Le scuole sono tra i destinatari naturali di questa settimana. Non serve un evento speciale: bastano una lezione, una prova di evacuazione commentata, un compito da portare a casa. Chi vuole dedicarle l’intera settimana trova un programma pronto per tutto l’istituto: un tema al giorno, uguale per tutte le classi, con le lezioni già composte per ogni età.

Perché le scuole

Chi impara da bambino cosa fare durante una scossa lo ricorda da adulto. L’educazione civica, obbligatoria dal 2020 (L. 92/2019), include tra i suoi temi la protezione civile e la sicurezza. La Settimana è un’occasione per collocare questi contenuti in un momento in cui tutto il Paese ne parla.

Materiali pronti, per ogni età

Su questo sito i docenti trovano materiali gratuiti già organizzati per grado scolastico:

Completano l’offerta i percorsi didattici pronti, le schede stampabili, i giochi della sicurezza e gli esperimenti per capire i fenomeni.

La prova di evacuazione

Le prove di evacuazione sono un obbligo per ogni scuola (D.Lgs. 81/2008 e D.M. 26 agosto 1992), almeno due volte l’anno. Farne una durante la Settimana, e commentarla in classe subito dopo, trasforma un adempimento in una lezione: dove ci si raduna, perché non si usa l’ascensore, chi conta i presenti. Ne abbiamo parlato nell’articolo sulle prove di evacuazione a scuola.

Un compito per casa

Il modo più semplice per far uscire la lezione dall’aula è il piano familiare di emergenza: la pagina Piano familiare del sito si compila e si stampa in pochi minuti. I bambini portano a casa la domanda giusta: «Se succede qualcosa, dove ci troviamo?».

Per genitori e docenti

  • parlare con i propri figli di ciò che apprendono a scuola;
  • costruire insieme il piano di emergenza familiare;
  • verificare le aree di attesa vicine a casa e alla scuola;
  • usare i materiali del sito, liberi e gratuiti, anche fuori dalla Settimana.

Per approfondire

In emergenza: 112.