Oggi, 4 novembre, si celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricorrenza istituita per ricordare la conclusione della Prima Guerra Mondiale (1918). Una data che ci dà l’occasione per riflettere sul ruolo che le Forze Armate italiane svolgono anche nel sistema di Protezione Civile.
Le Forze Armate nella PC italiana
Il Codice della Protezione Civile (D.Lgs. 1/2018) indica le Forze armate tra le strutture operative nazionali del Servizio Nazionale della Protezione Civile (art. 13, comma 1, lettera a). Le Forze di polizia sono una struttura operativa distinta (lettera b). Le Forze armate sono:
- Esercito Italiano;
- Marina Militare;
- Aeronautica Militare;
- Arma dei Carabinieri (anch’essa Forza armata, con compiti di polizia).
Le modalità del concorso delle Forze armate sono disciplinate da un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Capo del Dipartimento, di concerto con il Ministro della Difesa (art. 13, comma 5). Le richieste partono dal Dipartimento della Protezione Civile e passano per i Comandi militari.
Cosa fanno le Forze Armate in emergenza
Esercito Italiano
- mezzi pesanti per rimozione macerie, spalatura neve, movimento terra;
- genieri per opere strutturali provvisorie (ponti Bailey, recuperi);
- elicotteri per trasporto sanitario, soccorso, ricognizione;
- campi di accoglienza mobili;
- potabilizzatori e cucine da campo;
- personale medico e logistico.
Marina Militare
- navi per evacuazioni marittime o supporto a isole;
- elicotteri di soccorso in mare;
- sommozzatori per ricerca dispersi in acqua;
- comandi costieri integrati con Capitaneria di Porto.
Aeronautica Militare
- aerei antincendio (Canadair con DPC);
- elicotteri di soccorso;
- voli sanitari urgenti;
- voli logistici in aree inaccessibili;
- meteorologia militare con supporto alle previsioni.
Carabinieri (Forestali)
- presidio territoriale delle aree boscate;
- indagini su incendi dolosi;
- polizia giudiziaria in materia di ambiente e rischio;
- controllo del territorio in zone colpite da eventi.
Esempi di intervento
Le Forze Armate sono intervenute in numerose emergenze recenti:
- Amatrice 2016 — Esercito con mezzi e personale;
- Genova ponte Morandi 2018 — Esercito con genieri e mezzi;
- Emilia-Romagna 2023 (alluvione) — tutte le Forze coinvolte;
- Covid-19 2020-2022 — logistica vaccini, tamponi, controllo territorio.
Operazione “Strade Sicure”
Dal 2008 oltre 6.000 militari dell’Esercito sono dispiegati sul territorio italiano per controllo e vigilanza su siti sensibili. Non si tratta di PC in senso stretto, ma di supporto alla sicurezza che si intreccia con emergenze.
Il Dipartimento Militare
Il Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) coordina il concorso delle Forze Armate alle operazioni di supporto al sistema di PC. Le richieste provengono dal Dipartimento della Protezione Civile e vengono elaborate con procedure standardizzate.
Campi di accoglienza misti
In emergenze estese, i campi di accoglienza per la popolazione sono spesso organizzati in modo congiunto:
- militari per logistica, sicurezza perimetrale, cucine;
- volontariato per accoglienza, assistenza sociale, animazione bambini;
- sanità civile (ASL, Croce Rossa) per cure mediche;
- Forze di Polizia per ordine pubblico.
Il coordinamento avviene in DICOMAC (Direzione di Comando e Controllo) o in CCS (Centro Coordinamento Soccorsi) sul campo.
Rispetto reciproco
Un principio importante: volontariato civile e forze militari hanno ruoli, culture e procedure diverse. Non si tratta di due mondi in competizione, ma di due componenti di un unico sistema. In emergenza, il rispetto reciproco e la chiara catena di comando permettono risultati efficaci.
Le commemorazioni del 4 novembre
Oggi in molti Comuni italiani:
- deposizione di corone di alloro presso monumenti ai Caduti;
- messa in cattedrale con presenza delle autorità;
- partecipazione delle associazioni combattentistiche e d’arma;
- iniziative nelle scuole su storia e memoria;
- parate in città principali (Roma, Altare della Patria).
Per le cerimonie locali fa fede il programma pubblicato dal Comune di Genzano di Roma.
Un grazie ai militari in servizio
Oggi il pensiero va:
- ai caduti delle guerre mondiali;
- ai militari morti in operazioni internazionali;
- ai soldati oggi in servizio in missioni all’estero;
- a chi indossa la divisa con senso di responsabilità;
- al loro contributo alle emergenze di PC.
Per approfondire
In emergenza: 112.




