Un’unica pagina per consultare i dati di rischio del territorio, da fonti ufficiali e aperte. Scegli il tema con i pulsanti qui sotto. Sono dati indicativi: per le allerte valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio, in emergenza chiama il 112.
Sotto ogni scheda c’è la sua spiegazione a parole: che cosa mostra, come si leggono i colori e i simboli, ogni quanto si aggiorna e che cosa non dice. Le spiegazioni di tutte le schede, insieme a quelle dei grafici del Laboratorio meteo, sono raccolte anche in una pagina sola, da leggere o ascoltare: Le mappe e i grafici spiegati a parole.
Cruscotto terremoti in Italia
— · clicca un'intestazione per ordinare, una riga per aprire la scheda completa del terremoto.
Fonte ufficialeDati: INGV — Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (si apre in una nuova finestra) (FDSN, open data). Aggiornamento automatico. In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Terremoti»
La mappa e la tabella mostrano i terremoti registrati dall’INGV negli ultimi 7 giorni, o nelle ultime 24 ore, in Italia o nei Castelli Romani.
- Che cosa mostra
- Ogni cerchio è un terremoto, nel punto dell’epicentro. Con i pulsanti scegli il periodo, la magnitudo minima e la zona: tutta l’Italia oppure i Castelli Romani, un riquadro di circa 44 per 50 km attorno a Genzano. Il pulsante «tutti» vuol dire dalla magnitudo 1,5 in su. Sopra la mappa ci sono quattro numeri: quanti terremoti, la magnitudo più alta, quanti hanno magnitudo 3 o più e quanto tempo fa è avvenuto l’ultimo. Sotto, la tabella mostra 30 terremoti con ora italiana, magnitudo, zona, profondità e distanza da Genzano: all’inizio i più recenti. Toccando un’intestazione li riordini e le 30 righe cambiano: con «Magnitudo», per esempio, diventano le 30 scosse più forti. Toccando una riga si apre la scheda completa di quel terremoto.
- Colori e simboli
- Il colore del cerchio dice la magnitudo: grigio sotto 2, giallo da 2 a 3, arancione da 3 a 4, rosso da 4 a 5, rosso scuro da 5 in su.
- Più il cerchio è grande, più la magnitudo è alta.
- La stella blu è Genzano di Roma.
- Ogni quanto si aggiorna
- La scheda rilegge i dati dell’INGV ogni 5 minuti e a ogni cambio di filtro; accanto ai pulsanti c’è l’ora dell’ultima lettura. Se il servizio non risponde, compare l’ultimo elenco letto su questo dispositivo con gli stessi filtri, se ha meno di 48 ore, con la data di quella lettura.
- Che cosa non dice
- La magnitudo misura l’energia liberata dal terremoto, non i suoi effetti: la scheda non dice se a Genzano la scossa si è sentita né se ha fatto danni.
- La distanza da Genzano è in linea d’aria fino all’epicentro: non tiene conto della profondità.
- La mappa racconta i terremoti già avvenuti: oggi nessuno sa prevedere dove, quando e con quale forza arriverà un terremoto.
Fonte: INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: servizio dati aperti FDSN, licenza CC BY 4.0.
Tutte le schede del cruscotto spiegate a parole, in una pagina da leggere o ascoltare
Monitoraggio del Distretto Vulcanico dei Colli Albani
Genzano di Roma sorge sul Distretto Vulcanico dei Colli Albani, un vulcano quiescente: non è in eruzione, ma non è spento né estinto. La Sezione di Roma dell'INGV lo sorveglia con le reti che misurano i terremoti e i movimenti del suolo, e con misure periodiche di acque e gas. Qui trovi i numeri dei terremoti degli ultimi 30 giorni.
Fonte ufficialeDati sismici: INGV (si apre in una nuova finestra) (FDSN, open data), area Colli Albani. Approfondimenti: INGV (si apre in una nuova finestra), rischio vulcanico — Protezione Civile (si apre in una nuova finestra). Il Dipartimento della Protezione Civile descrive questo vulcano come caratterizzato da sciami sismici, deformazioni del suolo ed emissioni di gas: la sismicità fa parte del suo comportamento abituale. Che cosa significano questi numeri lo valutano l'INGV e il Dipartimento. In emergenza: 112.
Spiegazione a parole di «Vulcani»
Quattro numeri sui terremoti degli ultimi 30 giorni nell’area dei Colli Albani, il vulcano su cui sorge Genzano. È un vulcano quiescente: non è in eruzione, ma non è spento.
- Che cosa mostra
- La scheda non ha una mappa. Conta i terremoti registrati dall’INGV negli ultimi 30 giorni in un riquadro di circa 28 per 29 km attorno ai laghi Albano e di Nemi, comprese le microscosse con magnitudo sotto lo zero. I numeri sono quattro: quanti terremoti, la magnitudo più alta, quanto tempo fa è avvenuto l’ultimo e la profondità tipica. La profondità tipica è la mediana: metà delle scosse è avvenuta più in alto, metà più in basso.
- Colori e simboli
- La scheda non usa colori: i valori sono scritti in cifre.
- Ogni quanto si aggiorna
- La scheda rilegge i dati ogni 10 minuti; sotto i numeri c’è l’ora dell’ultima lettura.
- Che cosa non dice
- Non dice in che stato è il vulcano: mostra solo i terremoti, mentre la Sezione di Roma dell’INGV lo sorveglia anche con le misure dei movimenti del suolo e con campionamenti periodici di acque e gas.
- Il Dipartimento della Protezione Civile descrive questo vulcano con sciami sismici, movimenti del suolo ed emissioni di gas: la sismicità fa parte del suo comportamento abituale. Che cosa significano questi numeri lo valutano l’INGV e il Dipartimento, non la scheda.
- Non misura i gas che escono dal suolo, come l’anidride carbonica e l’idrogeno solforato: secondo l’INGV e il Dipartimento sono il pericolo principale legato a questo vulcano. L’anidride carbonica è più pesante dell’aria e, senza vento, può ristagnare vicino al suolo.
- I numeri non coincidono con la vista Castelli Romani della scheda Terremoti: qui il riquadro è più piccolo, il periodo è di 30 giorni e contano anche le scosse più deboli.
Fonte: INGV, servizio dati aperti FDSN, licenza CC BY 4.0; descrizione del vulcano dalle pagine dell’INGV e del Dipartimento della Protezione Civile.
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Radar pioggia in tempo reale (Protezione Civile)
Pioggia rilevata dalla rete radar nazionale del Dipartimento della Protezione Civile: la mappa mostra l'ultimo rilevamento disponibile, e accanto ai pulsanti trovi l'ora in cui è stato fatto. È un dato indicativo: per le allerte valgono i bollettini ufficiali del Centro Funzionale Regionale del Lazio (si apre in una nuova finestra).
Intensità della pioggia al suolo (millimetri all'ora)
Scala dei colori del Dipartimento: dall'azzurro chiaro, pioggia debole, al verde, al giallo, all'arancione e al rosso, fino al viola, pioggia molto forte. Dove il radar non vede pioggia resta solo un leggero velo, che segna l'area coperta dai radar.
Fonte ufficiale Mosaico radar nazionale grezzo: ai bordi della copertura (per esempio sul mare presso la Sardegna) possono comparire echi non meteorologici. Per la versione validata e l'animazione apri il radar ufficiale DPC (si apre in una nuova finestra). Fonte: Radar-DPC (si apre in una nuova finestra) © Dipartimento della Protezione Civile (WMTS open-data CC BY-SA) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Radar pioggia»
L’ultima immagine della pioggia vista dalla rete radar nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.
- Che cosa mostra
- Con il primo pulsante, «Pioggia al suolo (SRI)», vedi l’intensità della pioggia al suolo, che il Dipartimento stima mettendo insieme radar e pluviometri. Con il secondo, «Eco radar più forte (VMI)», vedi l’eco più forte che il radar riceve sopra ogni punto, a qualsiasi altezza: può segnalare un temporale intenso, ma non dice quanta pioggia arriva a terra. È un’immagine sola, la più recente: l’animazione è sul radar ufficiale del Dipartimento. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- La barra sotto la mappa riprende quella del radar ufficiale. Per la pioggia al suolo va dall’azzurro chiaro (debole) al verde, al giallo, all’arancione e al rosso, fino al viola (molto forte).
- Per l’eco più forte va dall’azzurro (debole) al verde, al giallo e all’arancione, fino al rosso (molto forte).
- La fonte non dà valori numerici, solo cinque gradi da «debole» a «molto forte». La pioggia al suolo si misura in millimetri all’ora: 1 mm di pioggia è 1 litro d’acqua su ogni metro quadrato. L’eco radar si misura in dBZ.
- Dove il radar non vede pioggia resta un leggero velo, che segna l’area coperta dai radar.
- Ogni quanto si aggiorna
- Il Dipartimento pubblica un nuovo rilevamento ogni 5 minuti e la scheda lo ricarica con lo stesso ritmo. Accanto ai pulsanti c’è l’ora del rilevamento: se ha più di 15 minuti, la scheda lo segnala.
- Che cosa non dice
- Non dice quanta pioggia è caduta in tutto: mostra l’intensità nel momento del rilevamento.
- Il radar può mostrare anche echi che non sono pioggia, per esempio ai bordi della zona coperta.
- Non dice se c’è un’allerta: per Genzano valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio, nella scheda Allerta.
Fonte: Dipartimento della Protezione Civile, piattaforma Radar-DPC, dati aperti con licenza CC BY-SA.
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Radar pioggia ItaliaMeteo
Intensità della pioggia al suolo (prodotto SRI) elaborata dall'Agenzia ItaliaMeteo dalla rete radar nazionale, con un nuovo rilevamento ogni 5 minuti. È un dato indicativo: per le allerte valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio (si apre in una nuova finestra). È complementare al radar DPC presente nell'altra scheda.
Fonte ufficiale Prodotto radar SRI (intensità di pioggia al suolo). Mappa completa su MeteoHub (si apre in una nuova finestra). Fonte: Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo», licenza CC BY-SA (si apre in una nuova finestra) (dati della rete radar nazionale del Dipartimento della Protezione Civile) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Radar ItaliaMeteo»
L’ultima immagine dell’intensità della pioggia al suolo, elaborata dall’Agenzia ItaliaMeteo con i radar della rete nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.
- Che cosa mostra
- La mappa mostra il prodotto SRI, cioè l’intensità della pioggia stimata al suolo, nell’ultimo rilevamento pubblicato dall’Agenzia. È un confronto utile con il radar del Dipartimento, nella scheda Radar pioggia. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- Sotto la mappa c’è la scala con i valori, in millimetri all’ora: 1 mm di pioggia è 1 litro d’acqua su ogni metro quadrato. Le tracce di pioggia, sotto 0,1 mm all’ora, sono un grigio semitrasparente.
- Poi i colori vanno dall’azzurro e dal verde della pioggia debole al giallo e all’arancione, fino al rosso, al fucsia e al viola delle intensità più alte, oltre i 75 mm all’ora.
- Ogni quanto si aggiorna
- L’Agenzia pubblica un nuovo rilevamento ogni 5 minuti e la scheda lo chiede con lo stesso ritmo, quando è aperta. Accanto ai pulsanti c’è l’ora del rilevamento: se ha più di mezz’ora, la scheda avverte che il dato è in ritardo.
- Che cosa non dice
- Non dice quanta pioggia è caduta in tutto: mostra l’intensità di quell’istante.
- È una stima fatta con i radar: le misure delle stazioni a terra sono nella scheda Osservazioni ItaliaMeteo.
- Non dice se c’è un’allerta: per Genzano valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio.
Fonte: Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo, piattaforma MeteoHub, licenza CC BY-SA.
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Immagini da satellite dell'Italia e dei dintorni di Genzano di Roma
Sentinel-2: che cosa guardare nella scena
Dalle bande del satellite si calcolano tre indici sulla finestra di 16 km, con le nuvole e una fascia attorno a esse mascherate: vegetazione (NDVI, quanto è verde e viva), acqua (NDWI, acqua in superficie: laghi, campi allagati), aree bruciate (NBR, l'indice con cui EFFIS e USGS mappano gli incendi). La mappa dei cambiamenti confronta le due scene più recenti: sono candidati da verificare sul posto, non certezze, perché fra due passaggi cambiano anche stagione, luce e umidità.
Radar: cambiamenti rispetto al passaggio precedente
Il confronto si fa solo fra passaggi sulla stessa orbita (stesso angolo di vista, ogni 6-12 giorni): dove il segnale radar è calato di almeno 3 dB ed è basso, la superficie è diventata liscia come l'acqua ferma ( candidato «acqua nuova»: campo allagato, lago cresciuto); dove è salito, è comparso qualcosa di ruvido o metallico (). Anche pioggia sul terreno, vento sui laghi e arature cambiano il radar: indizi da verificare, non prove. I laghi, già scuri prima, non contano come «acqua nuova».
Passaggi usati per il mosaico (ultime 48 ore su Genzano)
Dal catalogo pubblico Copernicus: ogni riga è una scena dello strumento OLCI che copre Genzano. Ore italiane; le nuvole sono la stima della scena intera, non del solo paese.
Prossimo passaggio di giorno sopra Genzano
Calcolato qui dalle effemeridi pubbliche di CelesTrak: passaggio diurno con traccia a terra entro 600 km (la fascia ripresa da OLCI è larga circa 1.270 km). La scena entra nel mosaico qualche ora dopo il passaggio. Sentinel-3C è in orbita dal 2026 ma le sue immagini non sono ancora pubbliche.
Confronto prima e dopo
Scegli due giorni: la cartina si divide con una linea verticale, a sinistra il giorno «prima» e a destra il giorno «dopo», e la linea si trascina. Le immagini a colori naturali cambiano anche per nuvole, luce e stagione: una differenza non è per forza un danno. Le zone non sorvolate quel giorno restano nere o vuote.
Misure Sentinel-3: temperatura del suolo e fuochi
Numeri letti dall'archivio Copernicus (strumento SLSTR), aggiornati ogni tre ore: la temperatura della superficie a Genzano misurata dal satellite, non quella dell'aria, e i fuochi attivi visti nel Lazio e dintorni con la loro potenza. Con le nuvole la temperatura non si misura.
Mappature d'emergenza Copernicus in Italia
Fonte ufficialeNuvole quasi in tempo reale: EUMETSAT (si apre in una nuova finestra) (Meteosat di nuova generazione: una nuova immagine ogni 10 minuti; qui si vede quella di 20-30 minuti prima, l'ultima sicuramente pronta). Colore (1 km): GeoColour, giorno e notte. Alta risoluzione (500 m): canale visibile, in bianco e nero e solo di giorno. Sentinel-3: mosaico a colori naturali del giorno (strumento OLCI dei satelliti Sentinel-3A e 3B, programma Copernicus (si apre in una nuova finestra), distribuito da EUMETSAT), circa 300 m; si compone con i passaggi del mattino, quindi le zone non ancora sorvolate restano vuote. Suolo: NASA GIBS (si apre in una nuova finestra) (true-color VIIRS dal satellite NOAA-21, mosaico più recente disponibile: in genere di 2 giorni fa). Pioggia da satellite: intensità di pioggia stimata dalla costellazione GPM (prodotto IMERG «Early» della NASA, ogni 30 minuti, disponibile con alcune ore di ritardo, circa 4 secondo la NASA): copre anche dove il radar non arriva, ma è una stima a 10 km, non una misura; la scala dei colori, in millimetri all'ora, è scritta sotto la cartina. Radar Sentinel-1: ultima immagine radar (Copernicus) di 30 km attorno a Genzano, letta dall'archivio con le chiavi del Gruppo: vede attraverso le nuvole e di notte, l'acqua ferma appare scura; senza correzione del rilievo, quindi i versanti risultano un po' deformati. Sentinel-2 (10 m): l'ultima scena a colori naturali poco nuvolosa di 16 km attorno a Genzano, alla scala delle strade e dei singoli edifici (archivio pubblico Copernicus, un passaggio ogni 2-3 giorni, online di norma il giorno dopo; la nuvolosità indicata è quella calcolata sulla finestra, non sulla scena intera); le stesse scene si confrontano «prima e dopo» a 10 m dal riquadro sotto la cartina. Luci notturne: banda giorno-notte del satellite NOAA-20 (mosaico della notte più recente): le nuvole coprono le luci, quindi un'area scura non è per forza un blackout. Tematici (NASA), tutti da NASA GIBS (si apre in una nuova finestra) con la legenda scritta sotto la cartina: Alluvioni (acqua rilevata dal satellite VIIRS negli ultimi 3 giorni dove di solito non c'è, 375 m, prodotto NASA LANCE: le nuvole nascondono il suolo e il sensore non vede sotto gli alberi); Neve (indice NDSI VIIRS NOAA-20, 375 m, solo di giorno e senza nuvole); Umidità del suolo (SMAP, strato superficiale di 5 cm, analisi a 9 km con 2-3 giorni di ritardo); Temperatura del suolo (VIIRS NOAA-21 di giorno, 1 km: temperatura della superficie, non dell'aria); Vegetazione (NDVI MODIS Terra, media mobile di 8 giorni, 250 m); Polveri e fumo (spessore ottico degli aerosol MODIS, 10 km: polveri sahariane, fumo di incendi, foschia). Elaborazione del GruppoIndici Sentinel-2 e cambiamenti (Sentinel-2 e radar): calcolati in automatico dal Gruppo sulle scene Copernicus, con soglie dichiarate; sono indizi da verificare sul posto. Dato indicativo: per le previsioni vedi la scheda Meteo, in emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Satellite (EUMETSAT)»
Le immagini da satellite dell’Italia: nuvole quasi in tempo reale, foto del suolo, pioggia stimata, luci notturne, radar e mappe tematiche.
- Che cosa mostra
- Si vede un livello alla volta, scelto con i pulsanti. «Nuvole · colore» e «Alta risoluzione» sono le immagini del satellite Meteosat: la prima a colori, di giorno e di notte, la seconda in bianco e nero e solo di giorno. «Sentinel-3» è il mosaico a colori naturali più recente. Sotto la mappa compaiono i passaggi del satellite su Genzano, il prossimo passaggio e il confronto «prima e dopo» fra due giorni a scelta. Quando ci sono, si vedono anche alcune misure del satellite, come la temperatura della superficie a Genzano e i fuochi attivi nel Lazio. «Suolo» è l’immagine della NASA, di solito di due giorni prima. «Pioggia da satellite» è la pioggia stimata dallo spazio, anche dove i radar non arrivano. «Luci notturne» mostra le luci delle città viste di notte. «Radar Sentinel-1» è un’immagine radar di 30 km attorno a Genzano: il radar del satellite vede il suolo anche di notte e sotto le nuvole, e non misura la pioggia. Il pulsante «Mostra i cambiamenti» lo confronta con il passaggio precedente. «Sentinel-2» mostra da vicino 16 km attorno a Genzano, con cinque viste: colori naturali, vegetazione, acqua, aree bruciate e cambiamenti. La seconda fila apre le mappe tematiche: alluvioni, neve, umidità e temperatura del suolo, vegetazione, polveri e fumo.
- Colori e simboli
- Nelle immagini a colori naturali le nuvole sono bianche e il suolo ha i suoi colori; nel bianco e nero le nuvole sono chiare.
- Per la pioggia da satellite e per le mappe tematiche la scala dei colori, con i valori, compare sotto la mappa. La pioggia, per esempio, va dal verde (0,1 mm all’ora) al giallo, all’arancione e al rosso, fino al rosso scurissimo oltre i 53 mm all’ora; dove il satellite stima neve, la scala va dall’azzurro al viola.
- Nei riquadri Sentinel-2 e radar ogni colore delle mappe dei cambiamenti è spiegato nella legenda sotto la mappa.
- La stella gialla è Genzano di Roma.
- Ogni quanto si aggiorna
- Le nuvole di Meteosat mostrano il cielo di 20-30 minuti prima e la scheda le ricarica ogni 5 minuti. Il mosaico Sentinel-3 si compone con i passaggi del mattino: le zone non ancora sorvolate restano vuote. L’immagine «Suolo» è di solito di due giorni prima. La pioggia da satellite arriva con alcune ore di ritardo: circa 4, secondo la NASA. Le scene Sentinel-2 cambiano a ogni nuovo passaggio non troppo nuvoloso, quelle radar a ogni nuovo passaggio del satellite: la data è scritta accanto ai pulsanti.
- Che cosa non dice
- Le immagini delle nuvole non dicono quanto piove a terra. La pioggia da satellite è solo una stima, su celle di circa 10 km, con ore di ritardo e meno dettagli del radar.
- Gli indici di vegetazione, acqua e aree bruciate sono calcolati dal Gruppo sulla luce che il suolo riflette, anche quella che l’occhio non vede. Come le mappe dei cambiamenti, sono indizi da verificare sul posto, non certezze: il verde cala anche per un taglio o un raccolto.
- La temperatura del suolo è quella della superficie vista dal satellite, non quella dell’aria; polveri e fumo sono stimati su tutta l’altezza dell’aria, non solo vicino al suolo.
- Un punto caldo o un’area scura non sono per forza un incendio o un blackout: le nuvole coprono il suolo e le luci.
- Non è un sistema di allarme: un incendio o un allagamento si segnalano al 112.
Fonte: EUMETSAT; programma europeo Copernicus (Sentinel-1, 2 e 3); NASA (GIBS e GPM IMERG); elaborazioni del Gruppo sulle scene Copernicus.
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Satellite ItaliaMeteo (Meteosat · EUMETSAT)
Immagini dei satelliti Meteosat di nuova generazione di EUMETSAT, l'organizzazione europea dei satelliti meteorologici. L'Agenzia ItaliaMeteo pubblica sul suo sito le immagini Meteosat dell'Italia e dell'Europa; qui le leggiamo direttamente dal servizio di mappe di EUMETSAT. Esce un'immagine ogni 10 minuti; la mappa mostra quella di 20-30 minuti prima, l'ultima sicuramente pronta, e si ricarica da sola ogni 5 minuti. Dato indicativo: per le previsioni vedi le schede Meteo e Previsioni ItaliaMeteo; in emergenza chiama il 112.
Fonte ufficiale Colore (1 km): GeoColour, giorno e notte. Alta risoluzione (500 m): canale visibile, bianco e nero, solo di giorno. Fonte immagini: EUMETSAT (si apre in una nuova finestra) (Meteosat di nuova generazione), distribuite in Italia dall'Agenzia ItaliaMeteo (si apre in una nuova finestra) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Satellite ItaliaMeteo»
Le immagini delle nuvole dei satelliti Meteosat, lette direttamente da EUMETSAT, l’organizzazione europea dei satelliti meteorologici.
- Che cosa mostra
- Due pulsanti scelgono l’immagine e «Aggiorna» la ricarica. «Nuvole · colore» è l’immagine a colori di circa 1 km, di giorno e di notte. «Alta risoluzione» è il canale visibile a 500 m, in bianco e nero, che funziona solo di giorno. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- Nell’immagine a colori, di giorno, le nuvole sono bianche e il suolo ha i suoi colori naturali; di notte le nuvole sono ricavate dall’infrarosso e sullo sfondo compaiono le luci delle città.
- Nel bianco e nero le nuvole sono chiare e il mare è scuro; di notte l’immagine è tutta scura.
- Ogni quanto si aggiorna
- Meteosat scatta una nuova immagine ogni 10 minuti. La scheda mostra quella di 20-30 minuti prima, l’ultima sicuramente pronta, e la ricarica ogni 5 minuti, oppure quando premi «Aggiorna». L’ora dell’immagine è scritta accanto ai pulsanti.
- Che cosa non dice
- Il satellite vede le nuvole dall’alto: non dice se e quanto piove a Genzano.
- Non è una previsione: mostra il cielo di 20-30 minuti prima.
Fonte: EUMETSAT, satelliti Meteosat di terza generazione.
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La cartina a parole. Ogni provincia ha il colore della temperatura massima prevista oggi nel suo capoluogo, dal blu del freddo al rosso del caldo, su una scala da −6 a 42 °C. Oggi: Viterbo massima 16 °C, minima 9 °C, coperto; Rieti massima 18 °C, minima 7 °C, coperto; Roma massima 19 °C, minima 9 °C, coperto; Latina massima 19 °C, minima 11 °C, coperto; Frosinone massima 17 °C, minima 6 °C, coperto. Genzano di Roma è il punto dorato collegato al riquadro blu con i suoi valori, che trovi anche qui sotto.
Spiegazione a parole di «Meteo»
La cartina del Lazio con la temperatura massima e il cielo previsti oggi, e il riquadro con i dati di Genzano.
- Che cosa mostra
- Ogni provincia è colorata con la temperatura massima prevista oggi nel suo capoluogo; l’etichetta riporta massima, minima e un’icona del cielo. Il punto dorato collegato al riquadro blu è Genzano di Roma. Sotto la cartina gli stessi valori sono scritti a parole. Il riquadro di Genzano riporta temperatura e temperatura percepita, cioè come si sentono il caldo o il freddo tenendo conto di vento, umidità e sole. Seguono umidità, vento, raffiche, indice UV, alba, tramonto e la previsione di oggi e dei tre giorni successivi.
- Colori e simboli
- Il colore della provincia va dal blu del freddo al verde, al giallo, all’arancione e al rosso del caldo, su una scala da −6 a 42 °C.
- Le icone del cielo sono: sole, sole con nuvola, nuvola grigia, nuvola con gocce per la pioggia, nuvola con fiocchi per la neve, nuvola con fulmine per il temporale, linee grigie per la nebbia.
- Ogni quanto si aggiorna
- La cartina e il riquadro si rigenerano ogni ora; l’ora dell’aggiornamento è scritta nel riquadro.
- Che cosa non dice
- Il colore di ogni provincia viene da un solo punto, il capoluogo: per la provincia di Roma è il centro di Roma, non Genzano. I valori di Genzano sono nel riquadro.
- Sono valori previsti da modelli meteorologici, non misurati da una stazione: le misure sono nella scheda Osservazioni ItaliaMeteo.
- Non dice se c’è un’allerta: per Genzano valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio.
Fonte: Elaborazione del Gruppo su dati aperti Open-Meteo.
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Previsioni ufficiali ItaliaMeteo
Cartine di previsione dell'Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo», modello ICON-2I (griglia di 2,2 km, nuova corsa due volte al giorno). Scegli la grandezza e l'ora qui sotto: la riga accanto ai pulsanti dice per quale giorno e ora vale la cartina. Sono dati indicativi: per le allerte valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio (si apre in una nuova finestra).
Fonte ufficiale Previsioni del modello ICON-2I: riparte due volte al giorno, dai dati delle 00 e delle 12 UTC, e ogni corsa copre le 72 ore successive; le cartine arrivano qualche ora dopo. Mappa completa e altri prodotti sulla piattaforma MeteoHub (si apre in una nuova finestra). Fonte: Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo» (con Arpae Emilia-Romagna e CINECA), licenza CC BY 4.0 (si apre in una nuova finestra) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Previsioni ItaliaMeteo»
Le cartine di previsione del modello ICON-2I dell’Agenzia ItaliaMeteo: otto grandezze, dall’ora attuale fino a due giorni avanti.
- Che cosa mostra
- Scegli una grandezza: temperatura, precipitazione o neve previste nelle 3 ore che finiscono all’ora indicata, raffiche di vento, nuvolosità, umidità, pressione al livello del mare, quota dello zero termico. Lo zero termico è la quota a cui l’aria arriva a 0 °C: più in alto è sotto zero. Poi scegli l’ora: «Adesso» è l’ora di previsione più vicina a quella attuale, poi tra 12, 24 e 48 ore. Accanto ai pulsanti c’è scritto per quale giorno e ora vale la cartina. Il modello calcola il tempo su celle di circa 2 km. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- Sotto la mappa c’è la scala della grandezza scelta, con i valori e l’unità di misura: gradi per la temperatura, millimetri per la precipitazione, chilometri all’ora per le raffiche, metri per lo zero termico. La neve è in millimetri d’acqua: in media 1 mm d’acqua fa circa 1 cm di neve fresca, ma dipende dal tipo di neve.
- Per precipitazione, neve e nuvolosità i valori più bassi non hanno colore: dove la mappa resta trasparente, il valore previsto è sotto la soglia scritta vicino alla scala.
- La temperatura va dal viola e dal blu del freddo al verde, al giallo, all’arancione e al rosso del caldo; oltre i 32 °C il rosso diventa molto scuro e, oltre i 36 °C, schiarisce verso il rosa.
- Ogni quanto si aggiorna
- Il modello riparte due volte al giorno, dai dati delle 00 e delle 12 UTC, e ogni corsa copre le 72 ore successive; le cartine nuove arrivano qualche ora dopo. La scheda sceglie da sola l’ora disponibile più vicina a quella chiesta e scrive da che ora a che ora arrivano le cartine.
- Che cosa non dice
- È la previsione di un modello, non un bollettino: per le allerte valgono quelli del Centro Funzionale Regionale del Lazio.
- Le celle sono di circa 2 km: le differenze fra un quartiere e l’altro non si vedono.
- Precipitazione e neve sono quelle previste nelle 3 ore che finiscono all’ora indicata, non il totale della giornata.
Fonte: Agenzia ItaliaMeteo, modello ICON-2I, piattaforma MeteoHub, licenza CC BY.
Tutte le schede del cruscotto spiegate a parole, in una pagina da leggere o ascoltare
Carte di previsione europee a medio termine — ECMWF OpenCharts




Fonte ufficialePrevisioni europee a medio termine (quadro sinottico a circa tre giorni; il giorno e l'ora esatti sono scritti sotto ogni carta): ECMWF OpenCharts (si apre in una nuova finestra) (Centro europeo per le previsioni meteo a medio termine), licenza CC BY 4.0 — based on data and products of the European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF). Corsa del modello: giovedì 5 novembre 2026, ore 01:00 italiane (00 UTC); le carte si aggiornano da sole quando ne esce una nuova. Le scritte dentro le carte sono in inglese, come le pubblica la fonte. Sono il contesto sinottico, non il bollettino locale: per la previsione puntuale su Genzano vedi le schede Meteo e Previsioni ItaliaMeteo; per le allerte vale il Centro Funzionale Regionale del Lazio (si apre in una nuova finestra). Dato indicativo: in emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Meteo Europa (ECMWF)»
Quattro carte del Centro europeo per le previsioni meteorologiche con il quadro del tempo sull’Europa a circa tre giorni.
- Che cosa mostra
- Le carte sono quattro: pressione e vento, temperatura e vento, tipo di precipitazione, temporali. Ognuna vale per un solo istante, scritto sotto la carta in ora italiana e in ora UTC. Sono il quadro generale: servono a vedere dove sono le alte e le basse pressioni e da dove arrivano le correnti, non il tempo di Genzano.
- Colori e simboli
- Pressione e vento: le linee nere uniscono i punti con la stessa pressione, in ettopascal; i colori sono la velocità del vento a circa 1.500 metri di quota, in metri al secondo (1 metro al secondo è 3,6 km all’ora).
- Temperatura e vento: i colori sono la temperatura a 2 metri dal suolo, in gradi; le frecce sono il vento a 30 metri, in nodi (1 nodo è circa 1,85 km all’ora).
- Precipitazioni: i colori dicono il tipo di precipitazione prevista, non la quantità: pioggia, neve, neve bagnata, pioggia mista a neve, gelicidio, cioè pioggia che gela al suolo, e granuli di ghiaccio.
- Temporali: i colori sono l’energia disponibile per i temporali, in joule per chilogrammo. Più è alta, più l’aria è instabile, ma non vuol dire che il temporale arrivi. La carta mostra anche l’inibizione, il «freno» che rende più difficile la nascita dei temporali.
- Le scritte e le legende dentro le carte sono in inglese, come le pubblica la fonte.
- Ogni quanto si aggiorna
- Il sito controlla le carte quattro volte al giorno, ma cambiano solo quando il Centro europeo pubblica una nuova corsa del modello. Sotto le carte c’è scritto da quale corsa vengono.
- Che cosa non dice
- Genzano non è segnata: è una carta di tutta l’Europa. Per la previsione locale ci sono le schede Meteo e Previsioni ItaliaMeteo.
- Ogni carta mostra un solo istante: quello che succede prima e dopo non si vede.
- Non dice se c’è un’allerta: per Genzano valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio.
Fonte: ECMWF, Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, OpenCharts, licenza CC BY 4.0.
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Osservazioni in tempo reale ItaliaMeteo
Misure reali delle stazioni al suolo delle reti regionali, raccolte dall'Agenzia ItaliaMeteo (solo stazioni a licenza aperta). Scegli la grandezza qui sotto: ogni punto è una stazione. Sono dati indicativi; per le allerte valgono i bollettini del Centro Funzionale Regionale del Lazio (si apre in una nuova finestra).
Fonte ufficiale Dati delle stazioni al suolo: per ogni stazione l'ultima misura delle ultime ore, con l'ora italiana nella finestrella del punto. La mappa si ricarica ogni 30 minuti con la scheda aperta. Mappa completa su MeteoHub (si apre in una nuova finestra). Fonte: Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo», solo stazioni a licenza CC BY 4.0 (si apre in una nuova finestra) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). In emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Osservazioni ItaliaMeteo»
Le misure delle stazioni meteo a terra delle reti regionali, raccolte dall’Agenzia ItaliaMeteo: temperatura dell’aria, umidità, vento e pioggia.
- Che cosa mostra
- Ogni punto è una stazione e il suo colore è il valore più recente, misurato nelle ultime tre ore circa. Scegli la grandezza con i pulsanti: temperatura, umidità, velocità del vento, pioggia caduta nell’ultima ora. Toccando un punto leggi il nome della stazione, il valore e l’ora della misura. Ci sono solo le stazioni con licenza aperta.
- Colori e simboli
- La legenda in basso a destra della mappa cambia con la grandezza scelta.
- Temperatura: dal blu scuro, sotto 0 °C, ai blu più chiari fino a 15 °C, poi giallo chiaro, arancione e rosso, fino al rosso scuro oltre i 35 °C.
- Umidità: dal rosso dell’aria secca, sotto il 30%, all’arancione e al giallo, fino ai blu dell’aria quasi satura, oltre il 95%.
- Vento: dal giallo chiaro della calma, sotto 5 km/h, al verde, all’arancione e al rosso, oltre i 70 km/h.
- Pioggia: dall’azzurro chiarissimo di nessuna pioggia o di tracce, fino a 0,2 mm, ai blu sempre più scuri, fino al viola oltre i 15 mm in un’ora. 1 mm di pioggia è 1 litro d’acqua su ogni metro quadrato.
- Lo stesso colore vuol dire cose diverse a seconda della grandezza: il rosso, per esempio, è il caldo, l’aria secca o il vento forte.
- Ogni quanto si aggiorna
- La scheda rilegge i dati ogni 30 minuti, oppure quando premi «Aggiorna». Accanto ai pulsanti c’è l’ora della misura più recente, in ora italiana; alcune stazioni possono avere dati più vecchi.
- Che cosa non dice
- Non c’è un valore unico per Genzano: tocca i punti più vicini per leggere le misure della zona.
- Il vento è la velocità misurata, non la raffica più forte.
- Sono dati in tempo reale: un valore molto diverso da quelli vicini può essere un guasto della stazione, ma anche un fenomeno locale vero, come un temporale.
Fonte: Agenzia ItaliaMeteo, piattaforma MeteoHub, stazioni delle reti regionali con licenza CC BY.
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Stato attuale: NESSUNA ALLERTA
Codice verde · Comune di Genzano di Roma
Non sono previsti fenomeni significativi sul nostro territorio.
Fonte ufficiale Verificato: 5 novembre 2026, 17:06 · Fonte: Centro Funzionale Regionale Lazio (si apre in una nuova finestra)
Il livello riguarda la criticità idrogeologica, idraulica e per temporali. Gli avvisi per vento, neve, caldo, gelo e mareggiate e il rischio di incendi boschivi compaiono nelle barre in cima alla homepage.
Bollettino ufficiale Regione Lazio (si apre in una nuova finestra)Spiegazione a parole di «Allerta»
Il livello di allerta di oggi per Genzano di Roma, letto dai bollettini ufficiali di criticità idrogeologica, idraulica e per temporali.
- Che cosa mostra
- Il riquadro dice il livello di oggi, la descrizione dei fenomeni previsti e, se c’è, l’allerta di domani. Il livello è il più alto previsto per Genzano fra rischio idrogeologico, idraulico e per temporali, nella zona di allerta F, Bacini Costieri Sud. Sotto ci sono l’ora della verifica e il pulsante per aprire il bollettino ufficiale.
- Colori e simboli
- Verde: nessuna allerta. Non sono previsti fenomeni significativi, ma un temporale locale e improvviso resta possibile.
- Giallo: allerta gialla, criticità ordinaria.
- Arancione: allerta arancione, criticità moderata.
- Rosso: allerta rossa, criticità elevata.
- Il livello è sempre scritto anche a parole. L’icona è uno scudo con la spunta per il verde, un triangolo di pericolo per il giallo e per l’arancione, un ottagono per il rosso.
- Ogni quanto si aggiorna
- Un controllo automatico legge i bollettini più volte all’ora e, se il livello cambia, aggiorna subito il sito. L’ora accanto a «Verificato» è quella dell’ultima verifica registrata: il sito la riscrive circa ogni 6 ore, oppure subito se il livello cambia. Se ha più di 12 ore, il riquadro avverte che il dato potrebbe non essere quello in vigore.
- Che cosa non dice
- Riguarda solo la criticità idrogeologica, idraulica e per temporali. Gli avvisi per vento, neve, caldo, gelo e mareggiate e il rischio di incendi boschivi compaiono nelle barre in cima alla homepage.
- Non dice che cosa fare: le azioni per ogni livello sono nella pagina Allerte meteo.
- Fa fede il bollettino ufficiale del Centro Funzionale Regionale del Lazio: in caso di dubbio, aprilo con il pulsante.
Fonte: Centro Funzionale Regionale del Lazio e Dipartimento della Protezione Civile, bollettini di criticità.
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Focolai rilevati da satellite negli ultimi 7 giorni
La forma del simbolo indica il satellite: triangolo per MODIS (punta in giù Aqua, punta in su Terra), quadrato, cerchio e rombo per i tre satelliti VIIRS (Suomi NPP, NOAA-20 e NOAA-21).
Fonte ufficialeFocolai da satellite: EFFIS — Copernicus Emergency Management Service (si apre in una nuova finestra), sensori MODIS e VIIRS. Base: Esri World Imagery (si apre in una nuova finestra). Un punto è un'anomalia di calore vista dal satellite: può essere un incendio di bosco, ma anche una bruciatura agricola, un impianto industriale o un riflesso. Non è una conferma: per segnalare un incendio chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Incendi»
I punti caldi rilevati dai satelliti negli ultimi 7 giorni, che possono indicare incendi in corso o appena spenti.
- Che cosa mostra
- Ogni simbolo è un’anomalia di calore vista dai sensori MODIS e VIIRS: ogni satellite passa in genere due volte al giorno. Lo sfondo è una foto da satellite; con il pulsante passi alla mappa stradale. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- Il colore dice quando è stato rilevato il punto: viola nelle ultime 6 ore, rosa fra 6 e 12 ore prima, rosso fra 12 e 24 ore prima, arancione da 1 a 7 giorni prima.
- La forma dice il satellite: i triangoli sono MODIS (punta in giù il satellite Aqua, punta in su Terra); quadrati, cerchi e rombi sono VIIRS, sui satelliti Suomi NPP, NOAA-20 e NOAA-21.
- Ogni quanto si aggiorna
- I punti arrivano qualche ora dopo il passaggio del satellite. La scheda rilegge la mappa ogni 10 minuti; accanto al pulsante c’è l’ora in cui è stata chiesta.
- Che cosa non dice
- Un punto caldo non è per forza un incendio di bosco: può essere una bruciatura nei campi, un impianto industriale, la fiamma di un pozzo di gas o un riflesso del sole. Un incendio piccolo, nascosto da nuvole o fumo, o nato e spento fra due passaggi del satellite può invece non comparire.
- Non dice se l’incendio è ancora attivo né se è stato spento.
- La mappa non avvisa nessuno: per segnalare un incendio chiama il 112.
Fonte: Copernicus, servizio europeo per la gestione delle emergenze: EFFIS e GWIS, sensori MODIS e VIIRS dei satelliti della NASA e della NOAA.
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Qualità dell'aria e pollini a Genzano di Roma
Inquinanti
Pollini (grani/m³ — valore indicativo)
Fonte ufficialeDato puntuale su Genzano di Roma: Open-Meteo (si apre in una nuova finestra) su dati del servizio europeo Copernicus CAMS (si apre in una nuova finestra) (griglia di circa 11 km). Indicativo.
Previsione regionale (mappe ufficiali ARPA Lazio — modello FARM)
Mappe di previsione: ARPA Lazio — Qualità dell'aria (si apre in una nuova finestra) (modello FARM). Legenda, unità di misura e giorno della previsione sono scritti sulla mappa: «Oggi» è il primo giorno dell'ultima previsione pubblicata, e la data esatta è quella scritta sulla mappa. Per le soglie sanitarie ufficiali e i dati delle centraline vedi il portale ARPA Lazio (si apre in una nuova finestra).
Spiegazione a parole di «Aria e pollini»
La qualità dell’aria e i pollini stimati per Genzano, e le mappe di previsione dell’ARPA Lazio per tutta la regione.
- Che cosa mostra
- In alto c’è l’indice europeo di qualità dell’aria per Genzano, con la sua fascia scritta a parole. Sotto ci sono le polveri sottili PM10 e PM2.5, l’ozono e il biossido di azoto, in microgrammi per metro cubo, e i pollini di graminacee, olivo, ambrosia e betulla, in grani per metro cubo. Più in basso c’è la mappa dell’ARPA Lazio con la previsione di un inquinante: con i pulsanti scegli quale e per che giorno.
- Colori e simboli
- L’indice europeo ha sei fasce: fino a 20 buona, fino a 40 abbastanza buona, fino a 60 moderata, fino a 80 scarsa, fino a 100 molto scarsa, oltre 100 estremamente scarsa. La fascia è scritta a parole; il colore del bordo del riquadro va dal verde al rosso scuro.
- Inquinanti e pollini sono solo numeri, senza colori.
- Nella mappa dell’ARPA Lazio la scala dei colori, con i valori, è disegnata sulla mappa stessa, in inglese; le zone con i valori più bassi restano bianche.
- Ogni quanto si aggiorna
- I valori di Genzano si rileggono ogni 30 minuti; sotto c’è l’ora a cui si riferiscono. Le mappe dell’ARPA Lazio escono una volta al giorno: «Oggi» è il primo giorno dell’ultima previsione pubblicata e la data esatta è scritta sulla mappa.
- Che cosa non dice
- I valori di Genzano sono stimati da un modello su celle di circa 11 km, non misurati da una centralina: le misure ufficiali sono sul portale dell’ARPA Lazio.
- L’indice è una sintesi: dipende dall’inquinante peggiore e non coincide con i limiti di legge, che si controllano sulle misure delle centraline dell’ARPA Lazio.
- I pollini si stimano solo nella stagione dei pollini: fuori stagione possono mancare.
Fonte: Open-Meteo su dati del servizio europeo Copernicus CAMS; ARPA Lazio, modello FARM.
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Qualità dell'aria europea — Copernicus CAMS
Fonte ufficialePrevisione europea del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) (si apre in una nuova finestra), servizio di mappe del Centro europeo ECMWF: una nuova previsione al giorno, ora per ora per i giorni successivi; la riga accanto ai pulsanti dice per quale ora vale la mappa. Utile per vedere a colpo d'occhio polveri del deserto in arrivo, smog padano che scende verso il centro Italia, picchi che attraversano i confini. Per il dato puntuale su Genzano vedi la scheda Aria e pollini; per le centraline ARPA Lazio vedi il portale ARPA Lazio (si apre in una nuova finestra). Dato indicativo: in emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Aria Europa (CAMS)»
Le mappe di previsione della qualità dell’aria in Europa del servizio Copernicus CAMS, dall’ora attuale a tre giorni avanti.
- Che cosa mostra
- Scegli l’inquinante: polveri sottili PM2.5 e PM10, ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo, polveri del deserto. Poi scegli quando: «Ora» è la previsione per l’ora più vicina a quella attuale, poi tra 6, 24, 48 e 72 ore. Accanto ai pulsanti c’è scritto per quale giorno e ora vale la mappa. La stella gialla è Genzano di Roma.
- Colori e simboli
- Sotto la mappa c’è la legenda ufficiale, in microgrammi per metro cubo d’aria: va dall’azzurro dei valori bassi al rosso scuro dei più alti.
- Le soglie cambiano con l’inquinante: per le polveri sottili la scala arriva a 500, per le polveri del deserto a 2.000.
- Ogni quanto si aggiorna
- Il servizio europeo pubblica una nuova previsione ogni giorno, ora per ora. Con «Ora» selezionato la scheda si riallinea da sola ogni 30 minuti.
- Che cosa non dice
- È una previsione per tutta l’Europa: i valori stimati per Genzano sono nella scheda Aria e pollini, le misure nelle centraline dell’ARPA Lazio.
- Sono valori previsti da un modello, non misure: i limiti di legge si controllano sulle misure delle centraline dell’ARPA Lazio.
Fonte: Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), servizio di mappe del Centro europeo ECMWF.
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Attivazioni Copernicus EMS Rapid Mapping
Fonte ufficialeFonte: Copernicus Emergency Management Service (si apre in una nuova finestra) — Rapid Mapping. Il servizio si attiva solo su richiesta di utenti autorizzati (enti di livello nazionale, regionale, europeo e internazionale), che la inviano al Centro europeo di coordinamento della risposta alle emergenze; per chi lo chiede è gratuito. Le mappe prodotte si consultano sul portale EMS (si apre in una nuova finestra). «Aperta» vuol dire che l'attivazione non è ancora chiusa, non che l'evento sia ancora in atto. Dato indicativo per consultazione: in emergenza chiama il 112.
Spiegazione a parole di «Emergenze EU (EMS)»
Le attivazioni recenti del servizio europeo di mappatura delle emergenze, in Europa e nel mondo.
- Che cosa mostra
- Ogni voce è un’attivazione del servizio di mappatura rapida di Copernicus: il tipo di evento, i Paesi, la data, il numero di prodotti realizzati e il link alla pagina ufficiale. Con i pulsanti filtri l’elenco per tipo di evento (incendi, alluvioni, tempeste, terremoti, altro) e scegli tutte le aree oppure solo l’Italia. Il sito tiene le ultime 50 attivazioni: i filtri lavorano su queste e l’elenco ne mostra al massimo 15, le più recenti.
- Colori e simboli
- La barra colorata a sinistra di ogni voce indica il tipo di evento: arancione scuro gli incendi, blu le alluvioni, viola le tempeste, ocra i terremoti, grigio gli altri. Il tipo è sempre scritto anche a parole.
- «Aperta» vuol dire che l’attivazione non è ancora chiusa, non che l’evento sia ancora in corso.
- Ogni quanto si aggiorna
- Il sito ricopia l’elenco dal servizio europeo più volte all’ora e la scheda lo rilegge ogni ora.
- Che cosa non dice
- Non dice nulla su Genzano: sono emergenze in Europa e nel mondo per cui un ente ha chiesto le mappe.
- Il servizio parte solo su richiesta di enti autorizzati: un evento senza richiesta non compare, anche se è grave.
Fonte: Copernicus Emergency Management Service, servizio di mappatura rapida.
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Stato del mare sulla costa laziale
Riferimento: il mare al largo di Anzio e Nettuno, sul litorale a sud di Roma; Genzano di Roma è nell'entroterra, a una ventina di chilometri dalla costa più vicina. Utile per gite ed eventi sul litorale.
Elaborazione del GruppoDati: Open-Meteo Marine (si apre in una nuova finestra) (modelli delle onde, licenza CC BY 4.0); lo stato del mare a parole è calcolato da noi con la scala Douglas. Vicino alla costa i modelli sono meno precisi: è un dato indicativo, non adatto alla navigazione. Per la balneazione e gli avvisi costieri valgono le fonti ufficiali (Guardia Costiera, emergenze in mare 1530).
Spiegazione a parole di «Mare»
Altezza, periodo e provenienza delle onde al largo di Anzio e Nettuno, sul litorale a sud di Roma, con lo stato del mare a parole.
- Che cosa mostra
- I valori sono quattro: l’altezza delle onde in metri, lo stato del mare, il periodo delle onde in secondi, cioè il tempo medio fra un’onda e la successiva, e la direzione da cui arrivano. Sono calcolati da un modello per l’ora in corso, non misurati da una boa; l’ora è scritta sotto, in ora italiana. L’altezza è quella «significativa», la media del terzo delle onde più alte.
- Colori e simboli
- La scheda non usa colori. Lo stato del mare è calcolato dal Gruppo con la scala Douglas: calmo, quasi calmo, poco mosso fino a 0,5 m, mosso fino a 1,25 m, molto mosso fino a 2,5 m, agitato fino a 4 m, poi molto agitato, grosso, molto grosso e tempestoso.
- La direzione è uno degli otto punti cardinali (N, NE, E, SE, S, SO, O, NO) ed è quella da cui arrivano le onde.
- Ogni quanto si aggiorna
- La scheda rilegge i valori ogni 30 minuti.
- Che cosa non dice
- È il mare al largo di Anzio e Nettuno, non Genzano, che è nell’entroterra, a una ventina di chilometri dalla costa più vicina.
- Vicino alla costa i modelli delle onde sono meno precisi: non è un dato adatto alla navigazione.
- Per la balneazione e gli avvisi in mare valgono le fonti ufficiali; per le emergenze in mare chiama il 1530 della Guardia Costiera.
Fonte: Open-Meteo Marine, licenza CC BY 4.0; stato del mare calcolato dal Gruppo.
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Previsioni del mare ItaliaMeteo (onde)
Altezza e periodo delle onde previsti dal modello WW3 MEDITA dell'Agenzia ItaliaMeteo per i mari italiani. Utile per la costa laziale. Sono dati indicativi: per la sicurezza in mare valgono gli avvisi della Guardia Costiera (si apre in una nuova finestra) (emergenze in mare: 1530).
Fonte ufficiale Modello d'onda WW3 MEDITA dell'Agenzia ItaliaMeteo: sotto la cartina sono scritte le ore che la corsa più recente copre. Mappa completa su MeteoHub (si apre in una nuova finestra). Fonte: Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo», licenza CC BY 4.0 (si apre in una nuova finestra) — base © OpenStreetMap (si apre in una nuova finestra). Emergenze in mare: 1530.
Spiegazione a parole di «Mare ItaliaMeteo»
Le cartine di previsione delle onde sui mari italiani del modello dell’Agenzia ItaliaMeteo.
- Che cosa mostra
- Scegli fra l’altezza delle onde e il loro periodo, e fra l’ora attuale e le previsioni tra 12, 24 e 48 ore. Accanto ai pulsanti c’è scritto per quale giorno e ora vale la cartina. La stella gialla è Genzano di Roma: il mare più vicino è a una ventina di chilometri, sul litorale fra Torvaianica e Anzio.
- Colori e simboli
- Sotto la mappa c’è la scala con i valori. L’altezza delle onde, in metri, va dall’azzurro del mare calmo al blu, al verde e al giallo, fino all’arancione, al rosso, al rosa e al viola delle onde più alte.
- Sotto la scala dell’altezza c’è anche la scala Douglas: fino a 0,5 m mare poco mosso, fino a 1,25 m mosso, fino a 2,5 m molto mosso, fino a 4 m agitato; oltre i 4 m il mare è molto agitato, grosso o peggio.
- Il periodo medio delle onde, in secondi, va dall’azzurro delle onde corte al verde e al giallo, fino al rosso e al viola di quelle più lunghe.
- Ogni quanto si aggiorna
- La scheda usa la corsa più recente pubblicata dall’Agenzia, sceglie da sola l’ora disponibile più vicina a quella chiesta e scrive da che giorno a che giorno arriva la previsione.
- Che cosa non dice
- L’altezza è quella «significativa», la media del terzo delle onde più alte: singole onde possono essere più alte.
- È la previsione di un modello, non una misura: per la sicurezza in mare valgono gli avvisi della Guardia Costiera; per le emergenze in mare chiama il 1530.
Fonte: Agenzia ItaliaMeteo, modello delle onde WW3 MEDITA, piattaforma MeteoHub.
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La lettura ragionata dei dati
I dati live di questa pagina dicono cosa sta succedendo adesso. Per il quadro d’insieme — rischio per rischio, con la fase attuale del ciclo di protezione civile e la fonte di ogni valutazione — consulta Lo stato del territorio.
Le fonti del cruscotto
- Terremoti — INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), servizio FDSN open data, ultimi 7 giorni in Italia.
- Vulcani — INGV: sismicità degli ultimi 30 giorni nel Distretto Vulcanico dei Colli Albani, il vulcano quiescente su cui sorge Genzano di Roma.
- Radar pioggia — Radar-DPC (Dipartimento della Protezione Civile), servizi WMTS open data.
- Radar ItaliaMeteo — Agenzia ItaliaMeteo (prodotto SRI, intensità di pioggia al suolo), cartine WMS da MeteoHub, elaborate dai radar della rete nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, licenza CC BY-SA. Complementare al radar DPC.
- Satellite (EUMETSAT) — EUMETSAT (Meteosat, nuvole a colori naturali aggiornate ogni 10 minuti), Copernicus (mosaico a colori naturali del giorno dei satelliti Sentinel-3A e 3B, circa 300 metri, con l’elenco delle scene usate dal catalogo pubblico, il prossimo passaggio diurno calcolato dalle effemeridi CelesTrak le mappature d’emergenza Copernicus EMS attive in Italia e il confronto «prima e dopo» fra due giorni a scelta con una linea che si trascina sulla cartina, con Sentinel-3 dal 2020, NASA VIIRS dal 2012 o Sentinel-2 a 10 metri sulle ultime scene poco nuvolose di 16 km attorno a Genzano, dall’archivio pubblico Copernicus sul programma AWS Open Data) e NASA GIBS (immagine true-color del giorno dal satellite NOAA-21, pioggia stimata GPM IMERG ogni 30 minuti, luci notturne NOAA-20, e i livelli tematici con legenda scritta: alluvioni viste dal satellite, neve, umidità del suolo, temperatura del suolo, vegetazione, polveri e fumo); dalle scene Sentinel-2 anche gli indici di vegetazione, acqua e aree bruciate e la mappa dei cambiamenti fra le due scene più recenti, con le superfici in ettari; con le chiavi dell’account Copernicus del Gruppo anche le misure Sentinel-3 (temperatura della superficie a Genzano, fuochi attivi nel Lazio, clorofilla e torbidità dei laghi Albano e di Nemi), l’ultima immagine radar Sentinel-1 di 30 km attorno a Genzano e la mappa dei cambiamenti radar rispetto al passaggio precedente sulla stessa orbita. Indici e cambiamenti sono indizi calcolati con soglie dichiarate, da verificare sul posto.
- Satellite ItaliaMeteo — immagini Meteosat lette direttamente da EUMETSAT (GeoColour a circa 1 km e canale visibile a 500 m); l’Agenzia ItaliaMeteo pubblica sul suo sito le immagini Meteosat dell’Italia e dell’Europa.
- Osservazioni ItaliaMeteo — Agenzia ItaliaMeteo, misure reali delle stazioni al suolo delle reti regionali (temperatura, umidità, vento, pioggia) dall’API aperta MeteoHub (solo stazioni a licenza CC BY 4.0, aggiornamento orario).
- Meteo — Open-Meteo, che per ogni punto sceglie da sé i modelli meteorologici più adatti: nostra elaborazione per il Lazio e Genzano di Roma.
- Previsioni ItaliaMeteo — Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia «ItaliaMeteo», modello ICON-2I (con Arpae Emilia-Romagna e CINECA): temperatura, pioggia, neve, vento, nuvole, umidità, pressione, zero termico. Cartine WMS dalla piattaforma MeteoHub, licenza CC BY 4.0. Il modello riparte due volte al giorno, dai dati delle 00 e delle 12 UTC, e ogni corsa copre le 72 ore successive.
- Meteo Europa (ECMWF) — ECMWF OpenCharts, carte di previsione sinottiche a medio termine del Centro europeo per le previsioni meteo (pressione e vento, temperatura, precipitazioni, temporali). Dato pienamente aperto con licenza CC BY 4.0; le carte sono auto-ospitate dal nostro sito e aggiornate automaticamente. Quadro generale europeo, complementare alle previsioni locali Open-Meteo/ItaliaMeteo.
- Mare ItaliaMeteo — Agenzia ItaliaMeteo, modello d’onda WW3 MEDITA: altezza e periodo delle onde sui mari italiani (CC BY 4.0).
- Allerta — Centro Funzionale Regionale del Lazio, bollettino di criticità idrogeologica e idraulica per la Zona F, quella di Genzano di Roma.
- Incendi — EFFIS e GWIS, i sistemi d’informazione sugli incendi del programma europeo Copernicus: anomalie di calore rilevate dai satelliti MODIS e VIIRS negli ultimi 7 giorni.
- Aria e pollini — Open-Meteo Air Quality (dati europei Copernicus CAMS): indice AQI europeo, PM10, PM2.5, ozono, pollini su Genzano; mappe di previsione di ARPA Lazio (modello FARM).
- Aria Europa (CAMS) — Copernicus Atmosphere Monitoring Service, mappe di previsione servite dal Centro europeo ECMWF: polveri sottili PM10 e PM2.5, ozono, biossido di azoto, biossido di zolfo, polveri del deserto.
- Emergenze EU (EMS) — Copernicus Emergency Management Service, servizio di mappatura rapida: le attivazioni recenti in Europa e nel mondo, con il tipo di evento e lo stato.
- Mare — Open-Meteo Marine: altezza, periodo e provenienza delle onde al largo di Anzio-Nettuno; lo stato del mare a parole è calcolato da noi con la scala Douglas.
La scheda Terremoti ha lo switch Italia / Castelli Romani: la vista locale mostra la sismicità del distretto vulcanico dei Colli Albani, su cui sorge Genzano di Roma.
