Diventare volontario di Protezione Civile significa mettere tempo, competenze e disponibilità al servizio della comunità. Non servono esperienze precedenti: il Gruppo ti affianca e ti forma prima dell’impiego operativo.
In breve
- l'iscrizione è gratuita;
- la formazione di base è obbligatoria;
- l'impegno ordinario è di circa 16 ore al mese;
- le attività si svolgono sotto coordinamento delle autorità competenti;
- la piena operatività sul campo è prevista dal compimento dei 18 anni.
Scarica la locandina
Puoi stampare la locandina di reclutamento e condividerla in luoghi aperti al pubblico, nel rispetto delle autorizzazioni necessarie.
Chi può aderire
Può chiedere di aderire chi possiede i requisiti previsti dal regolamento del Gruppo e dalla normativa vigente:
- aver compiuto 16 anni;
- essere cittadino italiano, cittadino dell’Unione Europea o cittadino extra UE con regolare permesso di soggiorno;
- godere dei diritti civili e politici;
- non aver riportato condanne penali ostative;
- avere idoneità fisica alle attività previste, certificata dal medico.
I minorenni possono partecipare alla formazione e alle attività consentite. La piena operatività sul campo è prevista al compimento dei 18 anni.
Cosa fa un volontario
Le attività non riguardano solo le emergenze. Gran parte del lavoro è preparazione, prevenzione, formazione e supporto al territorio.
Un volontario può essere coinvolto in:
- presidi durante allerte meteo e criticità locali;
- attività antincendio boschivo, dopo specifica formazione;
- supporto logistico e assistenza alla popolazione;
- gestione delle comunicazioni radio;
- esercitazioni e addestramenti;
- incontri informativi con cittadini e scuole;
- manutenzione ordinaria di mezzi, attrezzature e materiali;
- supporto ad altre comunità in caso di emergenze sovracomunali.
Ogni attività viene svolta secondo le procedure del sistema di protezione civile e sotto il coordinamento delle autorità competenti.
Formazione
Prima dell’impiego operativo è previsto un percorso di formazione. Il corso di accesso affronta, in modo progressivo:
Il corso di accesso, passo dopo passo
- struttura del Sistema nazionale di protezione civile;
- rischi del territorio;
- sicurezza personale e uso dei dispositivi di protezione;
- procedure operative del Gruppo;
- comunicazioni radio di base;
- primo soccorso e autoprotezione;
- comportamento corretto in scenario.
Dopo il corso base è possibile approfondire settori specifici, come antincendio boschivo, logistica, radiocomunicazioni, supporto alla popolazione, comunicazione, divulgazione e altre attività coerenti con le necessità del Gruppo.
Impegno richiesto
L’impegno ordinario è di circa 16 ore al mese per turni, formazione, addestramento e attività di presidio. La disponibilità viene concordata tenendo conto della vita personale e lavorativa.
Durante emergenze, esercitazioni o allerte significative può essere richiesta una disponibilità aggiuntiva. Per i volontari lavoratori si applicano le tutele previste dal D.Lgs. 1/2018, nei casi e con le modalità stabilite dalla normativa.
Una giornata tipo del volontario
Non esiste una “giornata tipo” sola: l’attività cambia in base al periodo (ordinario o emergenza) e al ruolo. Ti diamo tre esempi reali.
Sabato mattina ordinario
- 9:00 — arrivo in sede, riunione informativa del Capo Gruppo (5-10 minuti)
- 9:15 — verifica mezzi, attrezzature, dotazioni radio
- 10:00 — supporto a un’attività programmata: esercitazione, presenza in piazza per evento divulgativo, intervento nelle scuole, manutenzione magazzino
- 12:30 — rientro in sede, debriefing breve, archiviazione schede
Niente di “eroico”: è lavoro tecnico fatto bene. La maggior parte delle attività ordinarie non è azione, è preparazione e manutenzione.
Sera con allerta meteo arancione
- 18:00 — il Capo Gruppo riceve l’attivazione dal Comune (COC)
- 18:30 — volontari reperibili si presentano in sede in turni
- 19:00 — presidio del territorio: cancelli su strade allagabili, supporto ai Vigili del Fuoco se richiesto, monitoraggio radio
- dopo cessazione allerta — ripristino mezzi, segnalazione situazioni residue, archiviazione
Lo scenario può durare anche tutta la notte: si lavora in turni di 4-6 ore.
Emergenza fuori comune (sisma, alluvione)
In maxi-emergenze il Gruppo può essere mobilitato dal Dipartimento di Protezione Civile per attività di colonna mobile in altre regioni. La partecipazione è sempre su base volontaria e dipende da disponibilità individuale, ruoli assegnati, autorizzazioni del datore di lavoro.
Per i ruoli operativi possibili (logistica, radio, cucina da campo, supporto popolazione) vedi gli articoli storici del sito (es. Maxi-emergenze e colonne mobili, Friuli 1976 — 50 anni dalla nascita della PC).
Cosa NON fa un volontario
Per evitare aspettative sbagliate, chiariamo cosa non rientra nel ruolo:
- ❌ Non sostituisce VVF, Polizia, Carabinieri o personale sanitario. I volontari operano in supporto alle forze istituzionali, mai al loro posto.
- ❌ Non si auto-attiva. L’intervento è disposto dall’autorità competente (Sindaco, Comune, Funzione Volontariato del COC, Sala Operativa Regionale).
- ❌ Non risolve problemi privati. Allagamenti in cantine condominiali private, rami caduti su proprietà privata, animali domestici dispersi: sono gestiti da privati, ditte, assicurazioni o dal Comune secondo competenza.
- ❌ Non fa il “salvatore solitario”. Lavoriamo in squadra, sempre. Il singolo “eroe” che esce da solo è il pattern che mette a rischio sé stesso e gli altri.
- ❌ Non gestisce il 112. Quello è il Numero Unico Europeo: smista a forze di polizia, sanità, vigili del fuoco. Il volontariato non è alternativo al 112.
- ❌ Non comunica in autonomia con i media. I comunicati sono autorizzati dal Capo Gruppo o dal Comune. Vedi Social Media Policy.
Vedi la pagina dedicata Cosa succede quando scatta un’allerta per il quadro completo del rapporto fra autorità, COC, Gruppo e cittadino.
Ruoli possibili — non serve essere “atleti”
Molti pensano che il volontariato di protezione civile sia solo per chi è giovane, sportivo, abituato alla fatica fisica. Non è vero. Il Gruppo ha bisogno di competenze diverse:
| Ruolo | Profilo tipico |
|---|---|
| Logistica e magazzino | Sa organizzare, fare inventari, gestire materiali |
| Sala radio / comunicazioni | Tranquillità, attenzione, abilità con apparati |
| Segreteria operativa | Buona scrittura, ordine documentale, riservatezza |
| Educazione nelle scuole | Esperienza pedagogica, calma con bambini, capacità divulgativa |
| Supporto eventi | Presenza fisica regolare, contatto con il pubblico, gestione code |
| Cucina da campo | Igiene alimentare, organizzazione, lavoro di squadra (vedi articoli HACCP) |
| Antincendio boschivo | Forma fisica buona, formazione specifica AIB, disponibilità stagionale |
| Guida mezzi | Patente B/C/E in base al mezzo, calma sotto pressione |
| Comunicazione e social | Scrittura chiara, conoscenza norme privacy, sensibilità istituzionale |
C’è spazio per profili diversi: chi può sollevare carichi pesanti, chi non può; chi guida, chi non guida; chi parla in pubblico, chi preferisce stare dietro. Il Gruppo si organizza in funzione delle competenze disponibili.
Come iscriversi
Il primo passo è un colloquio conoscitivo. Serve a capire cosa fa il Gruppo, quali sono gli impegni richiesti e quale contributo puoi portare.
Via Sicilia, 13-15
Genzano di Roma
Modulistica per l’iscrizione
Dopo il colloquio conoscitivo, se decidi di proseguire, ti verrà chiesto di compilare la domanda di ammissione al Gruppo Comunale.
Scarica la domanda di ammissione in PDFInsieme alla domanda compilata e firmata, porta in sede:
- documento di riconoscimento valido;
- codice fiscale;
- certificato medico di sana e robusta costituzione;
- consenso del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, se sei minorenne.
La consegna avviene presso la Sede Operativa, Via Sicilia 13-15. Prima di venire puoi chiamare o scrivere per verificare giorni e orari di presenza.
Domande frequenti
Quanto tempo devo dedicare?
Il monte ore di riferimento è di 16 ore al mese, generalmente coperte da uno o due turni in sede. In caso di indisponibilità il turno può essere ricollocato in accordo con il Direttivo. Durante allerte e emergenze la reperibilità è prioritaria sul calendario ordinario.
L’iscrizione costa qualcosa?
No. L’iscrizione al Gruppo è gratuita. Anche la formazione di base è gratuita.
Serve esperienza?
No. La formazione viene svolta dal Gruppo. Sono utili competenze diverse: guida, comunicazione, informatica, radio, logistica, attività manuali, assistenza alle persone, organizzazione e conoscenza del territorio.
Posso partecipare se lavoro?
Sì. Molte attività si svolgono in orario serale o nei fine settimana. In caso di attivazioni previste dalla normativa, i volontari lavoratori possono usufruire delle tutele stabilite dal D.Lgs. 1/2018.
Posso lasciare il Gruppo?
Sì. Il volontariato è una scelta libera. Se in futuro non potrai più proseguire, sarà sufficiente comunicarlo secondo le modalità previste dal regolamento.
Documenti utili
Approfondimenti dall’archivio
- Formazione regionale: le lezioni in Sala Operativa Lazio
- Attivazione squadre di primavera: il calendario operativo
- Lo zaino del volontario in attivazione
- Il Centro Operativo Comunale (COC)
Vuoi saperne di più?
Scrivici o chiamaci per fissare un colloquio conoscitivo.
Scrivi alla segreteria Chiama la sede
