Questa pagina è rivolta a Dirigenti scolastici, DSGA, RSPP, ASPP, referenti sicurezza e docenti delegati. Spiega cosa può fare il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma nelle scuole, quali sono i limiti e come coordinare le attività con il piano di emergenza dell’istituto.
Il Gruppo affianca, non sostituisce. Il Dirigente scolastico resta datore di lavoro e responsabile della sicurezza degli alunni durante le attività scolastiche. Il RSPP resta il consulente tecnico del Dirigente. Il DPO resta il riferimento per la privacy.
Chi siamo in breve
Il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Genzano di Roma:
- è un gruppo comunale di volontariato di protezione civile, articolazione del Comune;
- opera nel quadro del D.Lgs. 1/2018 e della L.R. Lazio 2/2014;
- è iscritto all’Elenco regionale del volontariato di protezione civile del Lazio;
- svolge attività gratuite e senza fini di lucro;
- opera soprattutto nel territorio di Genzano di Roma e dei Castelli Romani;
- ha sede operativa in Via Sicilia 13-15, Genzano di Roma;
- risponde all’indirizzo segreteria@protezionecivilegenzano.it.
Cosa può fare il Gruppo nelle scuole
Il Gruppo può supportare la scuola con:
- incontri divulgativi in classe;
- laboratori esperienziali;
- presentazione di mezzi, attrezzature, radio e DPI;
- testimonianze dei volontari;
- sopralluoghi didattici, per esempio alla sede del Gruppo o nel territorio;
- affiancamento didattico a prove di evacuazione, insieme a RSPP e personale scolastico;
- materiali didattici gratuiti, schede, giochi e attività inclusive;
- percorsi PCTO, se compatibili con disponibilità, sicurezza e progetto formativo;
- iniziative di plesso, giornata aperta, giornate della memoria e campagne informative.
Cosa non può fare il Gruppo
Il Gruppo non può sostituire:
- il RSPP nella valutazione dei rischi e nella conduzione tecnica delle prove di evacuazione;
- il Dirigente scolastico come datore di lavoro;
- il DPO per privacy, immagini e dati personali;
- la ASL per emergenze sanitarie, sorveglianza sanitaria o attività mediche;
- lo psicologo scolastico per lutti, traumi o crisi individuali;
- i formatori abilitati per la formazione obbligatoria sulla sicurezza dei lavoratori;
- il 112 e le procedure interne in caso di emergenza reale.
In caso di emergenza nel plesso, il primo riferimento resta il 112 e il piano di emergenza della scuola. Il Gruppo si attiva tramite le autorità competenti, non su richiesta diretta dei cittadini o della singola classe.
Coordinamento con il piano di emergenza scolastico
Quando il Gruppo svolge un’attività in un plesso, il piano di emergenza scolastico prevale sempre.
Prima dell’attività è opportuno un breve confronto con RSPP o referente sicurezza su:
- vie di fuga dell’aula o dell’area usata;
- punto di raccolta assegnato;
- sistema di allarme della scuola;
- presenza di alunni con disabilità o PEI di evacuazione;
- eventuali limiti di accesso per mezzi, attrezzature o materiali.
Se scatta un allarme reale durante l’attività, i volontari:
- interrompono l’attività;
- seguono le istruzioni del personale scolastico;
- collaborano al deflusso ordinato, se richiesto;
- non assumono iniziative autonome che possano confondere alunni e personale.
Casi frequenti
Prova di evacuazione affiancata
Il Gruppo può osservare, dare feedback didattico e spiegare agli alunni cosa accade in una vera emergenza. Non conduce tecnicamente la prova e non firma il registro delle prove di evacuazione dell’istituto.
Alunno con disabilità
Il Gruppo rispetta PEI, piano di emergenza scolastico e indicazioni del docente di sostegno. Può collaborare solo se richiesto e se l’attività è coerente con le misure già previste dalla scuola.
Sopralluogo didattico fuori dal plesso
L’uscita è autorizzata secondo le procedure dell’istituto. La vigilanza resta in capo ai docenti accompagnatori. Il Gruppo può avere ruolo di guida tecnica o soggetto ospitante.
PCTO
Per un PCTO il Gruppo è soggetto ospitante. La scuola resta soggetto promotore. Servono convenzione, progetto formativo, tutor interno, tutor esterno, copertura assicurativa e formazione sulla sicurezza prima dell’avvio delle attività operative.
Evento avverso recente
Se la scuola ha vissuto un evento difficile, il Gruppo può proporre un intervento divulgativo e rassicurante. Non sostituisce lo psicologo scolastico né i servizi sanitari competenti.
Documenti che la scuola può richiedere
Per pratiche amministrative, convenzioni o PCTO, la scuola può chiedere:
- estratto di iscrizione all’Elenco regionale del volontariato;
- atto costitutivo o documenti identificativi del Gruppo;
- polizza assicurativa dei volontari;
- nominativo del responsabile dell’attività proposta;
- documentazione utile per il fascicolo di progetto, se disponibile e pertinente.
La richiesta va inviata a segreteria@protezionecivilegenzano.it.
Strumenti pronti per la scuola
- Strumenti per le scuole — fac-simile editabili, moduli e materiali organizzativi.
- Quadro normativo per la scuola — norme principali su educazione civica, PCTO, sicurezza, inclusione e privacy.
- Percorsi didattici pronti — attività da 2 a 6 ore per docenti.
- Checklist docente — preparare una lezione senza allarmismo.
Procedura tipo per una collaborazione
- La scuola invia la richiesta a segreteria@protezionecivilegenzano.it, possibilmente almeno 15 giorni prima.
- Il Coordinatore valuta disponibilità, compatibilità operativa e sicurezza.
- Scuola e Gruppo definiscono obiettivi, durata, spazi, materiali e referenti.
- Per PCTO o attività continuative si definiscono convenzione e progetto formativo.
- Per foto e video si usa il modello dell’istituto, validato dal DPO.
- Durante l’attività si rispettano piano di emergenza, vigilanza dei docenti e indicazioni del referente scolastico.
- Al termine, se richiesto, può essere rilasciato un attestato di partecipazione.
Riferimenti normativi essenziali
- D.Lgs. 1/2018 — Codice della protezione civile;
- L.R. Lazio 2/2014 — sistema regionale di protezione civile;
- L. 92/2019 e D.M. 183/2024 — educazione civica;
- L. 21/2025 — sicurezza nei luoghi di lavoro nell’educazione civica;
- D.Lgs. 81/2008 — salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- D.M. 774/2019 — linee guida PCTO;
- GDPR e D.Lgs. 196/2003 — protezione dei dati personali;
- D.Lgs. 66/2017 — inclusione scolastica.
Per il quadro completo consulta la pagina Quadro normativo per la scuola.
