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Protezione CivileGruppo Comunale Volontari — Genzano di Roma
Caregiver · Guida

Caregiver familiari di non autosufficienti

Guida operativa — L. 205/2017 + Carta dei diritti del caregiver familiare + Eurocarers + WHO Self-care. Bozza di lavoro per volontari e operatori, da validare con il referente sanitario prima dell'uso. Non sostituisce il parere sanitario né il 112.

Il caregiver familiare è la persona che assiste gratuitamente, in modo continuativo, un familiare non autosufficiente per malattia o disabilità. La L. 205/2017 art. 1 c. 255 ne dà la prima definizione giuridica a livello nazionale. Secondo le rilevazioni ISTAT sono milioni in Italia (indagine "Aiuti dati, ricevuti e reti di solidarietà"), con incidenza più alta nella fascia 45-64 anni e prevalenza femminile, spesso con doppio carico (cura + lavoro). In emergenza, il caregiver è una doppia figura vulnerabile: deve proteggere chi assiste E sé stesso, spesso senza rete di supporto. Standard di riferimento: L. 205/2017, Carta europea del caregiver familiare, WHO Guideline on Self-care interventions (2022).

Chi assiste e per cosa

Doppio carico — sintomi del caregiver burden

Il burden assistenziale (Zarit Burden Interview, 1980) è il peso oggettivo + soggettivo dell'assistere. In emergenza si moltiplica.

Cosa serve in emergenza per la coppia caregiver+assistito

  1. Mai separare caregiver e persona assistita, salvo emergenza medica acuta. La separazione può causare scompenso (assistito) e crisi (caregiver).
  2. Ausili insostituibili: portare letto antidecubito, sollevatore, materasso ad aria, sedia a rotelle, ossigenoterapia, PEG, catetere, pannoloni.
  3. Continuità terapeutica: scorta farmaci 7+ giorni, ricetta del MMG, contatto medico curante.
  4. Spazio dignitoso: stanza separata o angolo schermato (igiene intima, cambio pannolone, manovre).
  5. Riposo del caregiver: turno di sollievo (anche solo poche ore) con un familiare, un operatore o un volontario formato, dove il servizio è disponibile.
  6. Rete di supporto: contattare ASL Roma 6 — UVMD (Unità Valutativa Multidimensionale), assistente sociale Comune.

Quattro tipi di assistenza domiciliare in emergenza

1. Persona allettata totale

2. Demenza grave (Alzheimer avanzato)

3. Disabilità motoria adulta (SLA, SM, distrofia)

4. Malato terminale (cure palliative domiciliari)

Diritti del caregiver familiare (sintesi)

⚠️ MAI: separare caregiver e assistito senza alternativa pianificata; chiedere al caregiver di gestire altri compiti operativi nel centro accoglienza ("è abituato/a"); minimizzare la stanchezza ("ce la fai, sei forte"); sospendere bruscamente ausili o farmaci dell'assistito; ignorare segni di esaurimento del caregiver (lacrime improvvise, dichiarazioni "non ce la faccio più").

Risorse

Riferimenti istituzionali