Protezione CivileGruppo Comunale Volontari — Genzano di Roma
Caregiver · Piano emergenzaPiano di emergenza per persona allettata a casa
🆘 Per il caregiver: piano da preparare PRIMA dell'emergenza. Aggiornare ogni 6 mesi. Una copia in casa, una con te, una con un familiare/vicino. Standard L. 205/2017 + Carta Eurocarers + WHO Self-care 2022.
1️⃣ Pre-emergenza — preparazione (settimanale/mensile)
Documenti pronti
- Carta d'identità della persona assistita compilata (scheda 01)
- Tessera sanitaria + carta identità (copie)
- Verbale Commissione invalidità + L. 104
- Cartella clinica recente (1 anno)
- Lista farmaci aggiornata + ricetta MMG
- Contatti medico, ADI, specialisti
- Foto recente della persona
Scorta farmaci 7+ giorni
- Tutti i farmaci giornalieri
- Farmaci al bisogno (antidolorifici, ansiolitici)
- Anticoagulanti (mai sospendere senza il medico)
- Cardiologici / pressione
- Antiparkinson (non interrompibili senza parere medico: la sospensione brusca può scatenare una crisi)
- Insulina + glucagone (frigobag)
- Ossigeno: bombola portatile + caricatore
Ausili indispensabili
- Pannoloni (scorta 14 giorni)
- Salviette + guanti monouso
- Materasso ad aria — pompa con batteria
- Sollevatore (se trasferibile)
- Carrozzina + cuscino antidecubito
- Concentratore O2 + bombola backup
- Sondino/PEG: kit per cambio + nutrizione
- Catetere: scorta cateteri + sacca diuresi
Comunicazione con autorità
- Segnalare la situazione ai Servizi Sociali del Comune e chiedere se esistono elenchi o servizi dedicati alle persone non autosufficienti
- Tenere a portata di mano indirizzo, piano e necessità di mobilità da dire al 112 (non c'è una registrazione preventiva al 112)
- Vicini di casa informati (ricevono chiave?)
- Familiare/amico backup contattabile h24
2️⃣ Durante l'emergenza — decisione
Posso restare a casa o devo evacuare? Decidi in base a:
- Resta a casa: blackout temporaneo, allerta meteo senza indicazioni di evacuazione e con casa non esposta ad allagamento o frana, terremoto post-scossa con immobile senza danni visibili (in caso di dubbio, chiedere al 112 o alle autorità); segui sempre le indicazioni del Comune
- Evacua: ordine evacuazione del Sindaco, allerta rossa con casa a rischio, incendio o fuga gas in casa, allagamento imminente, un dispositivo vitale (ossigeno, ventilatore) resta senza corrente e la batteria o la scorta non bastano: non aspettare
3️⃣ Evacuazione — protocollo per persona allettata
Se la persona è trasportabile
- Chiama 112: dichiara persona allettata + ausili
- Trasporto: il mezzo adatto (ambulanza o altro) lo dispone il 112
- Porta la carta identità della persona (scheda 01) + farmaci 7gg
- Porta 2 oggetti consolatori (foto, copertina)
- Caregiver accompagna: è la regola, salvo quando le condizioni del trasporto o dello stato clinico non lo consentono — in quel caso farsi comunque dire subito dove viene portata la persona assistita
Se la persona NON è trasportabile
- Chiama 112: stato critico + ossigeno/PEG/ventilazione
- Coordinamento con UCP-Dom o medico curante
- Decisione condivisa: "shelter in place" + monitoraggio
- Vicini avvisati per emergenze ulteriori
- Caregiver pianifica turni con familiari di sostegno
4️⃣ In centro accoglienza
- Non separare caregiver e assistito, salvo emergenza medica acuta
- Stanza/angolo dedicato: privacy per cambio pannolone, igiene
- Letto sicuro contro le cadute, preferibilmente articolato (le sponde vanno valutate con l'operatore sanitario: rischio di intrappolamento)
- Accesso a bagno accessibile (se mobile parziale)
- Continuità farmaci: mostrare carta identità (scheda 01)
- Coordinamento con medico/infermiere del centro per ADI temporanea
5️⃣ Cura del caregiver in emergenza
Sei una doppia risorsa: per chi assisti E per te stesso/a.
- Sonno protetto: turni con familiare di sostegno (anche 3-4 ore consecutive)
- Pasti regolari: anche se non hai fame, mangia ogni 4-5 ore
- Idratazione: 1.5-2L acqua/die
- Decompressione: qualche minuto di respiro lento ogni volta che puoi
- Comunicazione: chiedi di parlare con un operatore di supporto psicologico, se presente nel centro di accoglienza
- Mai vergognarsi di chiedere "sono stanco/a, ho bisogno di una pausa"