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Protezione CivileGruppo Comunale Volontari — Genzano di Roma
Disabilità Adulti · Guida

Persone con disabilità adulte in emergenza

Guida operativa — CRPD art. 11 + WHO Disability Inclusive Emergency Response

La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD) art. 11 impone agli Stati di garantire la sicurezza delle persone con disabilità in situazioni di rischio. In Italia: L. 18/2009 di ratifica + L. 67/2006 antidiscriminazione. Le persone con disabilità adulte non istituzionalizzate sono spesso "invisibili" in emergenza: vivono autonomamente, ma in situazioni di crisi hanno bisogni specifici.

4 categorie principali (e bisogni specifici)

Disabilità motoria

Disabilità sensoriale (vista/udito)

Disabilità intellettiva / cognitiva (incluso autismo adulto)

Salute mentale (psichiatrica)

Cosa fare al primo contatto

  1. Chiedere, non assumere: "Di cosa hai bisogno per essere al sicuro?" La persona è esperta della propria condizione.
  2. Identificare il caregiver (familiare, OSS, volontario). Non separare, salvo emergenza medica o minaccia immediata che lo rendano necessario.
  3. Verificare ausili: presenti, funzionanti, in carica.
  4. Verificare farmaci: scorta (indicativamente 7 giorni, da concordare con il medico), ricetta, contatto medico.
  5. Localizzare in area accessibile del centro accoglienza (vicino bagni, vicino uscite di emergenza, vicino punto medico).
⚠️ Salvo pericolo immediato, evita: prendere decisioni "al posto della persona" senza chiedere; allontanare il caregiver senza un piano; sospendere farmaci senza consulto medico; ridurre persone con disabilità a "categoria fragile" generica (ogni disabilità ha bisogni distinti).

Riferimenti istituzionali