Questo libro non si sfoglia soltanto: si esplora. Ogni capitolo ha una pagina con una situazione e una domanda, e accanto un modellino in 3D da muovere. Prima fai la tua previsione, poi provi sulla pagina e infine alzi il lembo per vedere la risposta.
Trascina il libro per girarlo e tocca gli oggetti sulla pagina di destra. Puoi usare anche la tastiera: i pulsanti del pannello fanno le stesse cose e le frecce sinistra e destra cambiano capitolo. Sotto il libro c’è la versione testuale con tutti i capitoli, le domande e le risposte.
Il libro che si esplora
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Versione testuale del libro (tutti i capitoli, con domande e risposte)
Capitolo 1 · Rischio sismico: La scossa
Sei in casa e senti una scossa di terremoto. Hai pochi secondi per scegliere dove stare.
Dove ti ripari durante la scossa?
- Sotto il tavolo robusto
- Vicino alla finestra
- Giù per le scale, verso l’uscita
Risposta. Riparati sotto un tavolo robusto, una scrivania o vicino a un muro portante, e proteggi la testa con le braccia o con un cuscino. Non precipitarti fuori durante la scossa, non usare scale e ascensore, stai lontano da finestre, vetri, specchi e mobili pesanti.
Per saperne di più: Rischio sismico: cosa fare durante la scossa.
Capitolo 2 · Rischio idrogeologico: L’acqua sale
Piove da ore e l’acqua comincia a entrare in casa dal basso. Prima riempie i locali sotto il livello della strada.
L’acqua entra in casa. Dove vai?
- In cantina, a mettere al sicuro le cose
- Al piano più alto della casa
- In garage, a spostare l’auto
Risposta. Sali ai piani alti della casa, senza usare l’ascensore. Durante l’allagamento non scendere in cantine, garage o locali interrati. Se puoi farlo senza rischi, chiudi il gas e stacca la corrente, ma non toccare gli impianti con mani o piedi bagnati.
Per saperne di più: Rischio idrogeologico: cosa fare durante l’evento.
Capitolo 3 · Strade allagate: Il sottopassaggio
Sei in auto. La strada scende in un sottopassaggio e il fondo è coperto d’acqua. Da qui non vedi quanto è profonda.
Davanti a te il sottopassaggio è allagato. Cosa fai?
- Passo piano: l’acqua sembra bassa
- Passo veloce, così non mi fermo
- Torno indietro e cerco un’altra strada
Risposta. Non attraversare mai un sottopassaggio o una strada allagata. Pochi centimetri d’acqua bastano a far perdere aderenza o a spegnere il motore, e sotto la superficie possono esserci buche o tombini aperti. Se l’auto si blocca e puoi uscire senza entrare nella corrente, lasciala e sali a piedi in un punto più alto. Se la corrente è forte, resta dentro e chiama il 112.
Per saperne di più: Rischio idrogeologico: se sei in auto.
Capitolo 4 · Incendi boschivi: Il vento e il fumo
Dal bosco vicino a casa sale una colonna di fumo e il vento la spinge. Prima di tutto chiami il 112.
Puoi allontanarti in sicurezza. Da che parte vai?
- Verso il fumo, per capire cosa succede
- Dalla parte opposta al fumo e al fuoco
- Verso le fiamme, per provare a spegnerle
Risposta. Chiama subito il 112, indicando il luogo e la direzione del fumo. Se puoi allontanarti in sicurezza, fallo subito in direzione opposta a fumo e fuoco. Non avvicinarti alle fiamme e non tentare di spegnere l’incendio da solo. Non fuggire in salita davanti al fuoco. Se sei un bambino, avvisa subito un adulto.
Per saperne di più: Rischio incendio: cosa fare durante l’incendio.
Capitolo 5 · Allerte meteo: I colori dell’allerta
I bollettini usano quattro colori. Ogni colore dice quanto possono essere intensi e diffusi i fenomeni previsti.
Per domani è prevista allerta arancione. Cosa fai?
- Niente di diverso: è solo pioggia
- Limito gli spostamenti e tengo pronto il kit
- Vado a vedere il torrente che si gonfia
Risposta. Con l’allerta arancione limita gli spostamenti allo stretto necessario, metti in sicurezza i beni nei locali interrati, tieni pronto il kit di emergenza e segui le indicazioni delle autorità.
- Nessuna Allerta. Assenza di fenomeni significativi prevedibili. La situazione è sotto controllo. Cosa fare: Nessuna azione richiesta. Resta informato seguendo i canali ufficiali.
- Allerta Gialla — Criticità ordinaria. Criticità ordinaria. Sono possibili fenomeni meteorologici localizzati e di intensità moderata. Cosa fare: Presta attenzione ai bollettini. Evita zone a rischio allagamento. Non sostare lungo i corsi d'acqua o sotto alberi isolati.
- Allerta Arancione — Criticità moderata. Criticità moderata. I fenomeni previsti possono essere diffusi e potenzialmente pericolosi. Cosa fare: Limita gli spostamenti allo stretto necessario. Metti in sicurezza beni in locali interrati. Tieni pronto il kit di emergenza. Segui le indicazioni delle autorità.
- Allerta Rossa — Criticità elevata. Criticità elevata. I fenomeni previsti sono molto intensi e con elevata probabilità di causare danni gravi. Cosa fare: Non uscire di casa se non strettamente necessario. Allontanati dai piani interrati. Non attraversare strade allagate o sottopassaggi. Segui esclusivamente le indicazioni delle autorità. Tieni il telefono carico.
Per saperne di più: Allerte meteo e codici colore.
Capitolo 6 · Kit di emergenza: Lo zaino pronto
Uno zaino leggero, tenuto vicino all’uscita, da prendere al volo quando devi lasciare casa in pochi minuti.
Quale di questi oggetti NON va nello zaino?
- La torcia elettrica
- La candela
- Il fischietto
Risposta. La candela resta fuori: per fare luce usa una torcia elettrica, perché le candele possono provocare un incendio. Nello zaino vanno documenti, farmaci, telefono con caricabatterie, torcia, fischietto, acqua e snack a lunga conservazione.
Per saperne di più: Kit di emergenza: lo zaino da prendere al volo; Blackout: torcia elettrica, non candele.
Capitolo 7 · Ondate di calore: Il sole di mezzogiorno
È in corso un’ondata di calore. Devi uscire per una commissione e puoi scegliere l’ora.
A che ora esci?
- All’una, così faccio prima
- Prima delle 11 o dopo le 18
- Alle tre, con il cappello va bene
Risposta. Evita di uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 18. Bevi molta acqua anche se non senti sete, indossa abiti leggeri e chiari, cappello e occhiali da sole, e abbassa le tapparelle nelle ore di sole diretto. Non lasciare mai persone o animali in auto parcheggiate al sole.
Per saperne di più: Ondate di calore: cosa fare durante.
Capitolo 8 · Temporali intensi: Il fulmine
Sei in un prato aperto e arriva un temporale con fulmini. C’è un albero isolato, una tettoia leggera, un’auto e una casa in muratura.
Dove ti ripari?
- Sotto l’albero isolato
- Sotto la tettoia leggera
- Nella casa in muratura o in auto con i finestrini chiusi
Risposta. Entra in un edificio solido o in auto con i finestrini chiusi. Allontanati da alberi isolati, pali metallici, tralicci e recinzioni metalliche, e non ripararti sotto tettoie o strutture precarie. In casa scollega gli apparecchi elettrici e allontanati da finestre e porte finestre.
Per saperne di più: Temporali intensi: cosa fare durante.
Capitolo 9 · Vento forte: Le raffiche
Cammini per strada e il vento soffia a raffiche fortissime. Intorno ci sono un cartellone, un’impalcatura, un albero e un palazzo.
Che cosa fai?
- Mi fermo sotto il cornicione del palazzo
- Entro in un edificio e sto lontano dalle finestre
- Mi riparo dietro il cartellone
Risposta. Se possibile rimani in casa, lontano da finestre e vetrate, con porte e finestre chiuse. Se sei all’aperto allontanati da alberi, pali della luce, impalcature e cartelloni, e non sostare sotto cornicioni o strutture sospese.
Per saperne di più: Vento forte: cosa fare durante.
Capitolo 10 · Blackout: Al buio
È sera e va via la corrente in tutto il quartiere. In casa è buio.
Che cosa fai per prima cosa?
- Accendo le candele
- Prendo la torcia e scollego gli elettrodomestici
- Apro il frigorifero per controllare il cibo
Risposta. Mantieni la calma: i blackout sono di solito temporanei. Usa la torcia elettrica, non le candele. Scollega gli elettrodomestici e lascia accesa una sola lampada per accorgerti del ripristino. Tieni chiusi frigorifero e congelatore. Non usare generatori a combustibile in locali chiusi.
Per saperne di più: Blackout: cosa fare durante.
Capitolo 11 · Rischio vulcanico e gas: Il gas che non si vede
In alcune aree dei Colli Albani il suolo può liberare anidride carbonica. È un gas invisibile e senza odore, più pesante dell’aria, che si raccoglie in cantine, pozzi e scantinati poco aerati.
Entri in cantina, ti gira la testa e vedi un animale a terra immobile. Cosa fai?
- Scendo a prendere l’animale
- Esco subito all’aria aperta e chiamo il 112
- Resto a controllare meglio che cosa succede
Risposta. Esci immediatamente all’aria aperta e non tornare indietro. Chiama il 112 dicendo «sospetto di gas in spazio confinato»: arrivano i Vigili del Fuoco con gli autorespiratori. Non entrare a soccorrere chi è a terra senza attrezzatura e addestramento e tieni lontane le altre persone. Se sei un bambino, esci e avvisa subito un adulto.
Per saperne di più: Rischio vulcanico: sospetto di accumulo di CO₂.
Capitolo 12 · Maremoto: Il mare si ritira
Sei al mare, sul litorale laziale. All’improvviso il mare si ritira e lascia scoperto un tratto di spiaggia insolitamente ampio.
Cosa fai?
- Vado a vedere da vicino
- Aspetto un avviso ufficiale
- Mi allontano a piedi verso un punto alto
Risposta. Allontanati subito dalla spiaggia a piedi e raggiungi un punto alto, senza aspettare un messaggio ufficiale. Se non puoi, sali ai piani alti di un edificio solido. Evita l’auto: le strade costiere si bloccano. Resta in alto fino al cessato allarme: la prima onda può non essere la più grande.
Per saperne di più: Maremoto: segnali e cosa fare.
Capitolo 13 · Rischio industriale: La nube
Un incidente in un impianto vicino libera una nube di sostanze pericolose. Le autorità chiedono alla popolazione di proteggersi.
Cosa fai?
- Scappo a piedi attraversando la nube
- Entro in casa, chiudo porte e finestre e spengo la ventilazione
- Corro a prendere i bambini a scuola
Risposta. Entra nell’edificio chiuso più vicino, chiudi porte e finestre, spegni ventilazione, condizionatori e caldaie, sigilla gli spifferi con panni umidi e sali ai piani alti. Ascolta i canali ufficiali ed esci solo se le autorità dispongono l’evacuazione.
Per saperne di più: Rischio industriale: cosa fare durante.
Capitolo 14 · Emergenza radiologica: Il riparo al chiuso
Un’emergenza radiologica: le autorità dispongono il riparo al chiuso per la popolazione della zona.
Cosa fai?
- Prendo l’auto e mi allontano
- Resto in casa, chiudo tutto e seguo i canali ufficiali
- Prendo lo iodio che ho in casa
Risposta. Segui le indicazioni delle autorità. Con il riparo al chiuso resta in casa, chiudi porte e finestre, spegni ventilazione e condizionatori e stai, se puoi, in un locale interno. Se eri all’aperto togli i vestiti esterni, chiudili in un sacchetto e fai una doccia. Assumi iodio solo se le autorità sanitarie lo dispongono e non rilanciare voci non verificate.
Per saperne di più: Rischio nucleare e radiologico: cosa fare durante.
Capitolo 15 · Siccità: L’acqua che manca
Non piove da mesi e il Comune ha emesso un’ordinanza per la crisi idrica: l’acqua potabile va risparmiata.
Cosa fai?
- Lavo l’auto lo stesso: è poca acqua
- Rispetto i divieti e riduco i consumi
- Bevo dalla fontanella di campagna non controllata
Risposta. Rispetta le ordinanze comunali: l’acqua risparmiata serve agli usi potabili. Fai docce più brevi, chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, riusa l’acqua delle verdure per le piante. Se l’erogazione è sospesa a fasce orarie riempi contenitori puliti e tienili coperti. Controlla che le persone con fragilità del vicinato abbiano acqua.
Per saperne di più: Siccità: cosa fare durante.
Per chi insegna
- Età: dalla scuola primaria in su, con un adulto che guida la discussione. Ogni capitolo richiede pochi minuti.
- Come usarlo in classe: proietta il libro, leggi la situazione e fai votare la classe prima di alzare il lembo. Chiedi perché le altre scelte sono pericolose: la spiegazione compare quando scegli una risposta sbagliata.
- I testi riprendono le pagine del sito su rischio sismico, rischio idrogeologico, rischio incendio, allerte meteo, kit di emergenza, ondate di calore, temporali intensi, vento forte, blackout, rischio vulcanico, maremoto, rischio industriale, rischio nucleare e radiologico e siccità, che citano le indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile e della campagna «Io non rischio».
- Un capitolo per lezione: con quindici capitoli conviene sceglierne uno o due per incontro, partendo dai rischi del nostro territorio (terremoto, temporali, incendi, gas nelle cantine dei Colli Albani). I pallini numerati in alto portano subito al capitolo.
- Per continuare: Crea la mia lezione compone una lezione con schede, storie, giochi ed esperimenti sullo stesso argomento.
In emergenza chiama il 112. Il Gruppo Comunale non può essere attivato direttamente dai cittadini.
