Hai poco tempo e non sai da quale scheda partire? Qui trovi un anno già organizzato: cinque incontri, uno ogni uno o due mesi, da ottobre a maggio. Ogni incontro apre Crea la mia lezione già impostata sulla tua classe e sul tema. La lezione è composta solo con materiali pubblicati sul sito: puoi cambiarla, stamparla o proiettarla sulla LIM.

Ogni incontro dura un’ora, 45 minuti all’infanzia. Il consiglio di classe può contarlo fra le ore di educazione civica, secondo la propria programmazione.

Come si usa

  1. Trova la tabella della tua classe e apri la lezione del mese.
  2. Per aprire l’incontro, in Video per la classe trovi un video breve e animato per ogni argomento, con voce e sottotitoli, da proiettare sulla LIM.
  3. Prima del primo incontro e dopo l’ultimo usa la verifica prima e dopo: cinque domande, senza voto e senza nomi.
  4. A fine incontro consegna il compito a casa. La guida In famiglia dopo la lezione spiega ai genitori come continuare.
  5. A maggio la classe prepara il lavoro finale. Se vuoi, mandacelo: può uscire sul sito.

Prima di cominciare leggi la checklist del docente, con le risposte alle domande difficili dei bambini.

Un programma per tutto l’istituto

Se l’istituto adotta il programma in tutte le classi, ogni anno riprende i temi dell’anno prima e fa un passo in più. A cinque anni il bambino impara a chiamare un adulto. A otto sa chiamare il 112. A dodici legge un bollettino di allerta. A sedici sa spiegare a un’altra persona che cosa fare.

Il calendario è uguale per tutte le età:

PeriodoChe cosa succede in tutto l’istituto
OttobreIl primo incontro cade nella Settimana della protezione civile a scuola, intorno al 13 ottobre, Giornata internazionale per la riduzione del rischio di disastri.
Novembre-dicembreSecondo incontro.
Gennaio-febbraioTerzo incontro.
Marzo-aprileQuarto incontro, vicino a una delle prove di evacuazione della scuola. Per prepararla in aula usa la Scatola delle esercitazioni.
MaggioQuinto incontro, lavoro finale e verifica di fine anno.

Gli incontri con i volontari si possono inserire in qualunque mese: trovi come chiederli in Il Gruppo nella tua scuola.

Scuola dell’infanzia (3-6 anni)

Poche parole chiave, ripetute: adulto, 112, punto sicuro, calma. Niente immagini reali di disastri.

PeriodoIncontroLezione prontaA casa
OttobreChi chiamo se ho bisognoApri la lezioneCon un adulto, il bambino cerca il 112 sul telefono di casa.
Novembre-dicembreQuando trema la terraApri la lezioneIl bambino mostra in famiglia il posto sicuro sotto il tavolo.
Gennaio-febbraioPioggia, vento e temporaleApri la lezioneIn famiglia si guarda insieme il colore dell’allerta di oggi.
Marzo-aprileIl mio zainettoApri la lezioneIl bambino sceglie con i genitori che cosa mettere nello zainetto.
MaggioLe persone che ci aiutanoApri la lezioneIl bambino racconta a casa il disegno della classe.

Lavoro finale: un cartellone della sezione, «Le persone che ci aiutano». Per osservare i progressi, senza voto, usa la griglia di osservazione dell’infanzia.

Primaria, classi 1ª e 2ª

Ogni concetto diventa un gesto da fare. Le simulazioni sono sempre annunciate, mai a sorpresa.

PeriodoIncontroLezione prontaA casa
OttobreIl 112: quando e comeApri la lezioneL’alunno insegna ai genitori le tre cose da dire al telefono.
Novembre-dicembreTerremoto: abbassati, copriti, tienitiApri la lezioneLa famiglia cerca i posti sicuri della casa.
Gennaio-febbraioIl tempo che cambiaApri la lezioneSi legge insieme il colore dell’allerta sul sito.
Marzo-aprileFumo e fuocoApri la lezioneLa famiglia ripassa come si esce di casa.
MaggioLa mia casa preparataApri la lezioneSi sceglie il punto di ritrovo della famiglia.

Lavoro finale: il cartellone delle regole della classe, una regola per ogni incontro, scritta e disegnata dagli alunni.

Primaria, classi 3ª-5ª

Si comincia a leggere le fonti ufficiali e a guardare il proprio quartiere.

PeriodoIncontroLezione prontaA casa
OttobreTerremoto: prima, durante, dopoApri la lezioneLa famiglia trova la sua area di attesa sulla cartografia.
Novembre-dicembreAcqua, frane e alluvioniApri la lezioneSi controlla se in casa ci sono locali interrati da evitare con la pioggia forte.
Gennaio-febbraioI colori dell’allertaApri la lezioneL’alunno spiega ai genitori che cosa vuol dire ogni colore.
Marzo-aprileIl piano della mia famigliaApri la lezioneSi compila insieme il piano familiare.
MaggioNotizie vere e notizie falseApri la lezioneIn famiglia si sceglie dove leggere le notizie ufficiali.

Lavoro finale: la mappa dei punti sicuri del quartiere, con la mappa cieca del quartiere.

Secondaria di primo grado

Fonti ufficiali, bollettini, territorio. Si distingue sempre rischio, pericolo, allerta ed emergenza.

PeriodoIncontroLezione prontaA casa
OttobreInformarsi in emergenzaApri la lezioneIn famiglia si legge insieme che cosa fare quando arriva un messaggio IT-alert.
Novembre-dicembreLeggere un bollettino di allertaApri la lezioneL’alunno legge ai genitori l’allerta del giorno.
Gennaio-febbraioIl vulcano dei Colli AlbaniApri la lezioneSi legge insieme la pagina sul rischio vulcanico.
Marzo-aprileAcqua, frane e alluvioniApri la lezioneSi aggiorna il piano familiare.
MaggioDalla carta al territorioPrepara l’uscitaL’alunno porta la famiglia all’area di attesa più vicina.

Lavoro finale: la mappa dei rischi del quartiere, con la scheda Mappa rischi del quartiere e quello che la classe ha visto durante l’uscita.

Secondaria di secondo grado

Dati, comunicazione, responsabilità. Gli studenti producono qualcosa per gli altri.

PeriodoIncontroLezione prontaA casa
OttobreTerremoti e vulcani dei CastelliApri la lezioneLo studente verifica con la famiglia il piano familiare.
Novembre-dicembreAcqua, clima e territorioApri la lezioneSi cerca la propria zona di allerta sul sito.
Gennaio-febbraioComunicare il rischio, smontare le notizie falseApri la lezioneLo studente spiega a un familiare come riconoscere una fonte ufficiale.
Marzo-aprileIl caldo e le persone fragiliApri la lezioneSi pensa a chi, fra parenti e vicini, va chiamato nei giorni di caldo.
MaggioIl volontariato di protezione civileApri la lezioneLo studente racconta in famiglia che cosa fa un volontario.

Lavoro finale: una piccola campagna informativa per il quartiere: un manifesto, un breve podcast o una pagina per i più piccoli. Chi vuole fare di più trova la formazione scuola-lavoro con il Gruppo.

Il lavoro della classe sul sito

Il lavoro finale può uscire sul sito del Gruppo, con il nome della scuola e della classe. Mandalo a segreteria@protezionecivilegenzano.it dalla casella istituzionale della scuola, con il nome del docente referente.

Prima di inviarlo controlla tre cose:

  • Nessun nome di alunni sui cartelloni, nelle foto e nei file.
  • Volti dei minori: si pubblicano solo con il consenso scritto di chi esercita la responsabilità genitoriale, di norma entrambi i genitori, dato per quella pubblicazione e per il sito. Usa la liberatoria per le immagini dei minori. Senza consenso, fotografa solo il lavoro, non i bambini.
  • Niente indirizzi di casa, numeri civici o dati personali nelle mappe.

Il Gruppo guarda il lavoro con il docente prima di pubblicarlo. Il lavoro resta della classe: noi lo mostriamo citando sempre chi l’ha fatto.

Dopo il percorso: i campi scuola d’estate

Ogni estate il Dipartimento della Protezione Civile organizza i campi scuola «Anch’io sono la protezione civile», insieme alle Regioni e alle organizzazioni di volontariato. Nel 2025 i campi sono stati più di 340, con oltre 6.000 ragazze e ragazzi. Le informazioni sull’edizione di ogni anno escono sul sito del Dipartimento.

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