Una buona preparazione vale metà del lavoro. Il volontario che in 20 minuti ha caricato lo zaino, raggiunto il punto, alzato un’antenna e chiamato Net Control è una risorsa concreta. Chi arriva dopo due ore senza cavi adeguati è un problema. La Guida IARU dedica cinque capitoli (15-19) al “come allestirsi”: li sintetizziamo qui in una checklist pratica.

Il kit personale — 72 ore di autonomia

La regola operativa è “72 ore”: assumere di dover operare per tre giorni senza dipendere da supporto esterno. In scenari italiani reali il Gruppo è rifornito normalmente entro 24-36 ore, ma la pianificazione a 72 ore mette in sicurezza.

Documentazione personale

  • Documento d’identità valido
  • Tessera Gruppo Comunale e/o tessera ARI / ARI-RE se applicabile
  • Patente di operatore (fotocopia)
  • Tessera sanitaria
  • Lista contatti personali (familiari, medico di base)
  • Lista farmaci in uso e prescrizioni

Abbigliamento (stagionale)

  • Divisa del Gruppo + gilet alta visibilità (EN ISO 20471)
  • Calzature di sicurezza (S1P o S3 secondo scenario)
  • Cappellino e/o casco (secondo scenario)
  • Guanti da lavoro robusti
  • Giaccone impermeabile (anti-pioggia) e termico invernale
  • Biancheria di ricambio (almeno 2 cambi)
  • Calze non di cotone (2-3 paia) — asciugano prima, meno vesciche
  • Sacco a pelo e cuscino (sacco comprimibile)
  • Accessori: occhiali da sole, occhiali di scorta (se porti gli occhiali), torcia frontale

Igiene personale

  • Kit minimo: spazzolino, dentifricio, deodorante, sapone, shampoo (possibilmente waterless), asciugamano microfibra
  • Carta igienica in busta stagna
  • Mascherina anti-polvere (FFP2 o FFP3 in scenari a polvere fine, es. macerie)
  • Crema solare (estate) / burro cacao (inverno)
  • Insetticida (zanzare, in estate)

Medico / primo soccorso

  • Kit medico personale minimo (cerotti, disinfettante, forbici, garze)
  • Farmaci prescritti — scorta per 7-14 giorni
  • Analgesici (paracetamolo, ibuprofene)
  • Antidiarroici
  • Integratori (sali minerali)

Alimenti e idratazione

  • Acqua — 3-4 litri/giorno (l’IARU suggerisce 13-22 litri totali per le 72 ore considerando anche cucina e igiene)
  • Snack energetici (barrette, frutta secca)
  • Cibo pronto — MRE militari, liofilizzati, cibi in scatola
  • Fornelletto da campo + cartuccia
  • Piatto, posate, tazza (plastica dura o titanio)
  • Pasticche di purificazione o filtro per acqua
  • Caffè/tè solubile (morale)

Documentazione operativa

  • Moduli messaggio (vedi Capitolo 6 Manuale da Campo)
  • Registro di stazione
  • Alfabeto NATO (card)
  • Frequenze assegnate al Gruppo/Regione
  • Penne (almeno 3, diversi colori), matita, block-notes
  • Nastro adesivo per etichettare
  • Torcia portatile con batterie di scorta

Il kit di stazione — apparati e accessori

Radio VHF/UHF

  • RTX VHF/UHF dual-band — base o veicolare (20-50 W)
  • Palmare VHF/UHF di backup
  • Antenna da campo (verticale, dipolo, J-pole) con cavo coassiale di lunghezza adeguata
  • Antenna magnetica veicolare (se opera su mezzo)
  • Connettori e adattatori (SO-239, BNC, N, SMA)
  • Alimentatore da rete 13.8 V
  • Cavi di alimentazione con Anderson PowerPole o connettori standard

Radio HF (se HF è tra le competenze)

  • RTX HF 100 W con accordatore automatico
  • Antenna dipolo multibanda (40/20/15/10 m o più)
  • Antenna verticale trapped
  • Cavo coassiale RG-8 o simile (almeno 20 m)
  • Stallo palo (supporti portatili, pali telescopici in vetroresina)
  • Corda in nylon + peso (sassi, piombini) per alzare antenne su alberi
  • Paletti e picchetti per ancoraggi
  • Radiali per antenna verticale

Alimentazione

  • Batteria al piombo (SLA/AGM) 12 V 20-40 Ah per operazioni prolungate
  • Caricabatterie compatibile
  • Pannello solare portatile 20-50 W con regolatore di carica
  • Batteria ausiliaria per palmare (6-10 celle AA)
  • Gruppo elettrogeno 1-3 kVA (in squadre più grandi) + cavi estensione adeguati al carico

Accessori di maglia

  • Cuffia con microfono (irrinunciabile)
  • Microfono desk per operazioni prolungate
  • Pedale PTT (lascia le mani libere per scrivere)
  • Notebook + interfaccia audio (per modi digitali)
  • Stampante portatile (facoltativa, utile per moduli)

Scelta dell’antenna — NVIS e altri

VHF/UHF palmare

  • Antenna in gomma fornita col palmare: emergenza estrema — in un edificio o area coperta può non funzionare
  • Antenna telescopica a 1/4 λ: migliora significativamente
  • J-pole arrotolabile in twin-lead 300 ohm: si inchioda a un muro o si issa su un albero; guadagno unitario e altezza fanno la differenza
  • Antenna magnetica veicolare usata col palmare (magnete su superficie metallica): buon compromesso

HF — il concetto NVIS

Per coperture regionali (fino a 400-500 km) su orografia variabile, la tecnica NVIS (Near Vertical Incidence Skywave):

  • Antenna bassa (1/4 λ o meno sopra terra)
  • Il segnale irradia quasi verticalmente
  • Rimbalza sulla ionosfera e ricade coprendo tutto il raggio regionale
  • Non lascia zone morte come le antenne direzionali
  • Ideale per emergenza regionale italiana

Bande NVIS:

  • 40 m (7 MHz) — giorno, ciclo solare medio-alto
  • 80 m (3.5 MHz) — crepuscolo e notte
  • 60 m (5.3 MHz) — banda recente, ottima per NVIS giorno/notte
  • 160 m (1.8 MHz) — notte profonda, ciclo solare basso

Antenna: dipolo piatto o V-invertita con centro a 5-10 m di altezza.

HF — lunga distanza

Per portate >500 km occorre:

  • Verticale trappolata multibanda (compromesso pratico)
  • Yagi monobanda (alta performance, alto ingombro)
  • Loop magnetico (compromesso: poca efficienza, poca interferenza)
  • EndFed o dipolo random-wire con accordatore (versatile in campo)

Accordatore

Per la maggior parte delle antenne portatili serve un accordatore automatico o manuale. Molti RTX HF moderni lo hanno integrato. Indispensabile per:

  • antenne in condizioni diverse dal progetto
  • wire random tirati in modo espediente
  • protezione del PA finale del trasmettitore

Procedura di attivazione

Fase 1 — Allertamento

  1. Ricevi la chiamata di attivazione dal Responsabile del Gruppo o dal Sindaco (o da una delle app/SMS della filiera)
  2. Verifica la genuinità dell’attivazione se non dalla catena nota
  3. Conferma la tua disponibilità
  4. Informa la famiglia — obiettivi, orario previsto di rientro, canali per raggiungerti
  5. Verifica le condizioni di casa (vedi Cap. 6 sulla famiglia e sulla casa)
  6. Prepara lo zaino personale + il kit di stazione
  7. Controlla le batterie degli apparati — un 30-60 % di carica non basta
  8. Monta gli apparati sul mezzo (o prepara l’hand-carry)

Dovresti arrivare al punto in massimo 60-90 minuti dall’allertamento per attivazioni normali.

Fase 2 — Arrivo e messa in onda

  1. Identificati alla segreteria / al capo-squadra all’arrivo
  2. Raggiungi la postazione assegnata
  3. Scegli il punto di installazione:
    • all’aperto se possibile — migliore ricezione
    • vicino a alimentazione elettrica se disponibile
    • non lontano da chi deve darti i messaggi da passare
    • con via di fuga chiara in caso di emergenza
  4. Installa l’antenna:
    • esamina la direzione del vento e degli ostacoli
    • cura il ground plane o i radiali sulle verticali
    • tira cavi ben fissati, non esposti a passaggio pedonale o veicolare
    • verifica SWR prima di trasmettere
  5. Connetti l’apparato
  6. Accendi e ascolta per verificare che la frequenza assegnata non sia già occupata
  7. Check-in sulla maglia con nominativo personale e tattico
  8. Inizia la disponibilità operativa

Fase 3 — Operatività

  • Mantieni la stazione e te stesso
  • Log aggiornato ad ogni trasmissione
  • Cambi turno — se più operatori, alternatevi per 2-4 ore
  • Vigila sulla carica batterie
  • Segnala al Net Control qualsiasi anomalia (guasti, propagazione, rumore)

Fase 4 — Operazioni prolungate

Oltre le 12 ore consecutive, pianifica:

  • operatori aggiuntivi per i turni
  • alimentazione — ricarica batterie con solare o generatore
  • vettovagliamento — pasti, acqua, tè/caffè
  • riposo — sacco a pelo, eyemask, tappi per le orecchie
  • manutenzione — ricarica palmari, sostituisci batterie, controlla connettori
  • backup NCS pre-designato
  • forniture — forme, carta, penne

Se l’operazione durerà giorni, istituisci un filing system per i messaggi (cartaceo o digitale) in modo che un altro operatore possa subentrarti senza perdere traccia.

Fase 5 — Chiusura e rientro

  1. Attendi l’ordine di smobilitazione dal Responsabile
  2. Log di chiusura — ora, stazioni ancora attive, messaggi aperti
  3. Smonta antenna e apparato con cura — connettori nelle custodie, coassiali arrotolati senza sforzi
  4. Restituisci equipaggiamento di Gruppo (apparati in carico, documenti)
  5. Riunione informativa col capo-squadra
  6. Rientra a casa
  7. Post-missione: segnala disfunzioni equipaggiamento al responsabile logistica

Lasciare l’equipaggiamento sul posto?

Se la missione continua dopo la tua uscita e il successore arriva meno attrezzato, puoi scegliere di lasciare parte dell’equipaggiamento. Raccomandazioni:

  • marcalo con nome e call sign
  • lascia solo ciò che serve al successore
  • accetta la responsabilità: se si perde o si rompe, è rischio tuo
  • se qualcun altro ti affida il proprio materiale, custodiscilo meglio del tuo e restituiscilo integro

Compiti specializzati oltre la radio

Nei gruppi moderni il volontario TLC può assumere compiti cross-training che includano la radio ma che vanno oltre: damage assessment, logistica, ausilio alle squadre sanitarie, gestione punti di accoglienza. Non è più il tempo del “faccio solo il radiofonista”. Conosci cosa il tuo Gruppo prevede e preparati di conseguenza.

Kit di stazione del Gruppo Comunale Genzano — proposta standard

La dotazione tipica di un posto radio di Gruppo a Genzano di Roma:

CategoriaElemento
RTX VHFYaesu FTM-300DE o analogo, 50 W, dual-band VHF/UHF
RTX HFKenwood TS-480HX o analogo, 100 W, con accordatore
Antenna VHFDiamond X-50 o yagi 5 elementi, palo telescopico 6 m
Antenna HFDipolo 40/80 m o EndFed multibanda, palo 10 m
AlimentazioneBatteria AGM 100 Ah + pannello solare 50 W, generatore 2 kVA
CaviCoassiali RG-213 da 20 m, PowerPole a profusione
AccessoriCuffia boom, pedale PTT, microfono desk, interfaccia digitale USB
DocumentiModuli messaggio, registro, NATO, frequenze, check-list

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