Una volta padroneggiate le tecniche di base (Cap. 2) e conosciuti i canali (Cap. 3), il volontario TLC entra nel cuore del suo mestiere: far funzionare una maglia in cui molti operatori passano molti messaggi, tutti con tempi e priorità diverse, senza caos. La disciplina di maglia è ciò che distingue un gruppo pronto da un coro stonato.
Questo capitolo riprende i contenuti dei capitoli 7-13 della Guida IARU, centrati sul Net Control Station (NCS), il Net Manager (NM) e il formato dei messaggi.
Maglia diretta vs maglia libera
Maglia diretta (“directed net”)
Una maglia diretta è controllata da un Net Control. Nessuno trasmette senza l’autorizzazione del NCS, salvo che per emergenze vitali. Le caratteristiche:
- disciplinata: ogni trasmissione ha il permesso
- ordinata: un messaggio alla volta, per priorità
- controllata: il NCS tiene il log, assegna le stazioni
Si usa nelle emergenze serie e negli eventi con molto traffico. È il modo standard in protezione civile italiana.
Maglia libera (“open net” o “ragchew”)
Le stazioni trasmettono quando vogliono, nel rispetto reciproco. Adatta a:
- reti quotidiane di routine
- drill di prova in momenti tranquilli
- chiacchierate di formazione continua
In emergenza vera, la maglia libera non funziona: si sovrappongono troppe stazioni.
Transizione da libera a diretta
All’innesco di un’emergenza, una maglia libera diventa una maglia diretta. Chi apre la maglia (in genere il primo ad accorgersi, o un operatore pre-designato) dichiara:
“Questa è la Maglia di Emergenza di Genzano di Roma, diretta, dal nominativo I0XYZ Net Control. Chiedo silenzio radio salvo traffico di emergenza o priorità. Stazioni con traffico di emergenza, chiamate ora.”
Il Net Control Station (NCS)
Il NCS è l’operatore che controlla la maglia. Le sue responsabilità:
- Aprire la maglia con uno script standard
- Ricevere check-in delle stazioni che entrano
- Autorizzare le trasmissioni in base alle precedenze
- Facilitare il passaggio dei messaggi fra due stazioni
- Tenere il log di maglia
- Chiudere la maglia con uno script standard
Dove opera il NCS
Può operare:
- dal COC (buono: sente il responsabile della funzione, ma ambiente rumoroso)
- da una postazione esterna tranquilla (buono: concentrazione, ma scollegato dal COC)
- dalla propria casa se fuori dall’area di impatto (buono: stazione attrezzata, ma distante)
Dipende dalla scala dell’evento e dalla disponibilità.
Non è il capo di tutto
Il NCS controlla una maglia, non l’intera operazione TLC. Il controllo di alto livello appartiene al Net Manager (o al Responsabile della Funzione TLC nel COC). Non puoi fare il NCS e il comandante della risposta: ognuno dei due ruoli richiede 100 % di attenzione.
Script di apertura e chiusura
Usare uno script garantisce che:
- la maglia suoni coerente ogni volta
- i listener capiscano scopo e formato della maglia
- chiunque possa assumere il ruolo di NCS senza inventarsi le parole
Esempio di apertura:
“Questa è [nominativo], Net Control Station per la Maglia di Emergenza del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Genzano di Roma. Questa è una maglia diretta di emergenza. Chiedo di trasmettere solo se autorizzati, salvo traffico di emergenza.
Stazioni con traffico di emergenza, chiamate ora. [si attende. Se emergenza → si gestisce.]
Stazioni con traffico di priorità, chiamate ora. [si attende.]
Altre stazioni con o senza traffico, chiamate ora.”
Esempio di chiusura:
“Grazie a tutte le stazioni che hanno partecipato. Questa è [nominativo], chiudo la Maglia di Emergenza di Genzano alle [ora] del [data]. Frequenza restituita all’uso normale.”
NCS di backup
Per ogni NCS deve esserci un backup pronto a subentrare:
- guasto dell’apparato primario
- necessità di pausa
- passaggio di turno a metà evento
Il backup può operare in hot standby (in ascolto sulla stessa frequenza, pronto a intervenire) o in cold standby (pronto al richiamo).
Il Net Manager (NM)
Il Net Manager coordina l’insieme delle maglie e la gestione dei turni. Le sue responsabilità:
- assegnare i NCS titolari e backup per ogni sessione
- reclutare liaison stations tra maglie diverse
- scegliere le frequenze operative
- curare la formazione dei NCS
- fare il debriefing post-evento
Nel Gruppo Comunale di Genzano, il ruolo di Net Manager coincide con il responsabile della funzione TLC del COC.
Le precedenze del traffico
La Guida IARU riprende lo schema internazionale delle precedenze, spesso marcato all’inizio di ogni messaggio:
| Precedenza | Pro-word | Quando usarla |
|---|---|---|
| Emergenza (EMERGENCY) | Emergenza | Vita umana in pericolo immediato, richiesta di intervento salvavita |
| Priorità (PRIORITY) | Priorità | Richieste urgenti dalle autorità, segnalazioni che richiedono azione rapida |
| Salute e Benessere (WELFARE) | Welfare | Informazioni sui dispersi, ricongiungimento familiare |
| Routine (ROUTINE) | Routine | Messaggi ordinari non urgenti |
In Italia non c’è un allineamento formale uno-a-uno, ma l’uso dei tre livelli Emergenza / Priorità / Routine è consolidato.
Come si chiama una stazione con traffico
Il formato corretto di chiamata da una stazione tattica al NCS:
- “Net, Aid 3” — chiamata generica (senza traffico urgente)
- “Aid 3, emergenza” — ho un messaggio emergency, sento di interrompere
- “Aid 3, priorità per COC Genzano” — ho un priority per una specifica stazione
- “Aid 3, routine per Logistica” — messaggio ordinario, aspetto il mio turno
Il NCS risponde riordinando per priorità: prima emergenze, poi priorità, poi routine.
Formato del messaggio radioamatoriale
Un messaggio formale ha una struttura standard in quattro parti: intestazione (preamble), indirizzamento, testo, firma. Questa struttura è una delle grandi tradizioni dell’handling traffic radioamatoriale (ARRL Radiogram, IARU format).
1. Preambolo (preamble)
Informazioni di controllo del messaggio:
- numero progressivo del messaggio
- precedenza (Emergenza, Priorità, Welfare, Routine)
- nominativo stazione originante
- numero di parole (check)
- stazione di origine (città/luogo)
- data e ora di originazione (UTC)
2. Indirizzamento (address)
A chi va consegnato:
- Nome e qualifica (es.: Sindaco, Prefetto, Flavio Rossi, COC Genzano)
- Indirizzo fisico o logistico
- Telefono se disponibile
3. Testo (text)
Il contenuto vero e proprio. Regole:
- chiaro, breve, in linguaggio piano
- un argomento per messaggio
- niente contrazioni, codici o slang
- il numero di parole va contato per verifica (“check”)
4. Firma (signature)
Chi origina il messaggio (cioè l’autore, non il trasmettitore):
- nome
- qualifica / ruolo
- eventuale contatto per risposta
Esempio di messaggio formale
NUMERO 47 — PRIORITÀ — I0ABC
CHECK 22
DA: I0ABC — GENZANO DI ROMA — 20 APR 2026 — 10:45 UTC
A:
Sindaco Flavio Gabbarini
Comune di Genzano di Roma
Piazza Tommaso Frasconi 3
06 93 711 1 (centralino)
TESTO:
Richiesta autorizzazione sosta prolungata presso piazzale scuola
Belardi per allestimento punto informazioni volontari. Area libera
fino a ore 18.00. Fine messaggio.
FIRMA:
Coordinatore Gruppo Comunale PC Genzano
345 123 4567
Pro-words durante la trasmissione del messaggio
Mentre trasmetti un messaggio formale si usano pro-word specifici:
- “Fine messaggio” — termine del testo prima della firma
- “Correggo” — parola errata precedente, segue correzione
- “Ripeto” — la parola che segue è ripetuta per chiarezza (usare con parsimonia)
- “Vi compito” / “Spelling” — sto per compitare
- “Passo” — ho finito la mia trasmissione, aspetto conferma
Il log di maglia
Il log è il registro di tutto ciò che passa sulla maglia. Deve contenere:
- ora di apertura e chiusura
- check-in / check-out delle stazioni
- messaggi passati (numero, precedenza, da, per, oggetto)
- eventi rilevanti (guasti, cambio NCS, emergenze)
- note operative
Il log si conserva perché:
- serve al debriefing
- può essere richiesto da autorità per ricostruire gli eventi
- è la traccia storica dell’operazione
Esistono formati cartacei (vedi Capitolo 6 del Manuale da Campo — Registro di Stazione) e digitali. In esercitazioni recenti nel Lazio si usano tablet condivisi con log in cloud quando la connettività lo consente.
Integrazione con la struttura di comando
Il Metodo Augustus (Italia)
In Italia, la funzione TLC è una delle funzioni di supporto del COC secondo il Metodo Augustus (DPC, 1997; aggiornato nei piani comunali moderni). La funzione è presidiata da:
- un Responsabile di Funzione nominato dal Sindaco
- uno o più operatori
Il Responsabile TLC:
- mantiene il contatto con la Sala Operativa Regionale
- attiva e coordina la maglia radio del Gruppo
- garantisce la ridondanza con i canali istituzionali
- segnala al Sindaco anomalie sui canali
- partecipa al riunione informativa di aggiornamento al Sindaco
ICS — Incident Command System (riferimento internazionale)
Il sistema americano ICS — e la sua versione semplificata per gli USA, NIMS — prevede cinque funzioni:
- Command — decisione
- Operations — esecuzione
- Planning — analisi e scenari
- Logistics — risorse materiali
- Finance/Administration — contabilità
La funzione TLC è trasversale: serve tutte e cinque. In scenari di grande entità, l’ICS italianizzato è stato adottato in alcune esercitazioni della Colonna Mobile Nazionale.
Per il volontario a Genzano il punto fermo è: sei parte della funzione TLC del COC, e riferisci al Responsabile di funzione, che riferisce al Sindaco come autorità comunale di protezione civile (art. 12 D.Lgs. 1/2018).
Handling traffic — procedura standard per un messaggio
Passaggio tipo di un messaggio dalla sorgente al destinatario in maglia:
1. Origine del messaggio Qualcuno al punto A scrive un messaggio. Lo consegna all’operatore radio del punto A.
2. Contatto con Net Control “Net, Punto A con un messaggio priorità per COC.”
3. Autorizzazione Net Control “Punto A, passate al COC direttamente.”
oppure (se COC è occupato):
“Punto A, attendete, COC occupato.”
4. Chiamata al destinatario “COC, Punto A con messaggio priorità numero 12.”
5. Conferma del destinatario “Punto A, COC pronto a ricevere.”
6. Trasmissione del messaggio
“Messaggio numero 12 priorità da Punto A — check 22 — da I0ABC — Genzano — 20 aprile 2026 — 10 e 45 UTC.
A: Sindaco, Comune di Genzano, piazza Tommaso Frasconi 3, zero sei nove tre sette uno uno.
Testo: Richiesta autorizzazione sosta prolungata presso piazzale scuola Belardi per allestimento punto informazioni volontari. Area libera fino a ore 18 — spelling diciotto. Fine messaggio.
Firma: ing. Laura Bianchi, coordinatore, tre quattro cinque uno due tre quattro cinque sei sette.”
7. Verifica ricezione “Punto A, COC ha ricevuto messaggio 12, attendo conferma check e passo alla consegna.”
8. Consegna al destinatario finale L’operatore radio al COC trascrive il messaggio e lo consegna (cartaceo o digitale) al Sindaco o alla funzione competente.
9. Ricevuta di ritorno Se il messaggio richiede ricevuta, si formula una “Reply/Ricevuta” seguendo lo stesso protocollo.
Liaison fra maglie diverse
In scenari estesi possono essere attive più maglie (es.: una maglia comunale VHF + una provinciale HF + una logistica UHF). Ogni maglia ha uno o più operatori di collegamento (liaison) che ascoltano entrambe e trasferiscono i messaggi rilevanti.
Il Net Manager assegna le liaison: di solito operatori esperti con buoni apparati e buone antenne.
Debriefing
Poco dopo il termine delle operazioni, il gruppo TLC conduce un debriefing con l’ente servito. Punti da valutare:
- maglie — hanno tenuto? dove hanno fallito?
- copertura — zone morte, rientri in ripetitori non funzionanti
- disciplina di maglia — sovrapposizioni, operatori “chiacchieroni”
- handling traffic — precedenze rispettate? errori di consegna?
- personale — turni troppo lunghi, stress, bisogno di ricambio
- equipaggiamento — cosa è mancato, cosa è rotto
- relazione con l’ente servito — conflitti, malintesi, buone pratiche
Il debriefing genera un verbale che contribuisce all’aggiornamento del Piano Comunale di Protezione Civile e dei protocolli del Gruppo.
