Protezione Civile — Genzano di Roma
Il terremoto di Messina e Reggio, 1908
Scheda fotocopiabile — Scuola Primaria (classi 4ª-5ª)
Il 28 dicembre 1908, all'alba (ore 5:21), un fortissimo terremoto colpì le città di Messina in Sicilia e Reggio Calabria. Subito dopo arrivò anche un'enorme onda dal mare (un maremoto o tsunami). Furono oltre 80.000 vittime: è la più grande tragedia naturale nella storia d'Italia. Tante navi e Paesi del mondo arrivarono in aiuto: una grande lezione di solidarietà internazionale.
🌊 Cos'è un maremoto (tsunami)
Un maremoto è un'onda lunga del mare provocata da un grande terremoto sottomarino. Sembra strano ma funziona così: quando il fondo del mare si muove di colpo (per la scossa), tutta l'acqua sopra si sposta. Si forma un'onda che viaggia veloce per centinaia di chilometri. Quando arriva vicino alla riva, l'onda si alza tantissimo: a Messina nel 1908 arrivò un'onda di 10-13 metri. Oggi in Italia c'è un sistema di allerta tsunami (CAT-INGV) che avvisa i sindaci e con IT-alert anche i cellulari.
Fonte: INGV — Centro Allerta Tsunami; ISPRA.
📖 Le parole nuove
- Maremoto
- grande onda del mare causata da un terremoto sottomarino. Si dice anche tsunami.
- Stretto di Messina
- braccio di mare fra Sicilia e Calabria. Largo solo 3 km nel punto più stretto.
- Solidarietà internazionale
- aiuto che arriva da altri Paesi quando uno è in difficoltà. Nel 1908: Russia, Inghilterra, Francia, USA.
- CAT-INGV
- Centro Allerta Tsunami dell'Italia. In 8 minuti dice se un terremoto ha generato un'onda pericolosa.
📅 Cronologia in breve
28 dicembre 1908 — ore 5:21
Una scossa enorme (magnitudo 7,1) colpisce le due città dello Stretto di Messina. Tante case crollano. Pochi minuti dopo, dal mare arriva un'onda gigante (maremoto) che colpisce le coste.
29 dicembre 1908 e giorni seguenti
Arrivano navi da tante parti del mondo: dalla Russia, dalla Gran Bretagna, dalla Francia, dagli Stati Uniti. I marinai stranieri scendono per aiutare. Anche tanti italiani da altre città partono per dare una mano.
Anni 1909-1920
Inizia la ricostruzione. Le città vengono ricostruite con strade larghe e palazzi più bassi, per essere più sicure se ci fosse un altro terremoto. Si comincia a parlare di "edilizia antisismica".
Oggi
Messina e Reggio sono città vivaci, con porto e università. Le strade larghe del centro fanno ancora memoria del 1908.
💡 Cosa abbiamo imparato
- La solidarietà non ha confini: tanti Paesi del mondo aiutarono Messina e Reggio.
- Un maremoto (chiamato anche "tsunami") è un'onda gigante che può seguire un terremoto sotto il mare. Conoscerlo è importante.
- Dopo un disastro, si possono ricostruire le città più sicure di prima.
✏️ Rispondi alle domande
1In che data e in quali due città è avvenuto il terremoto?
2Cos'è un maremoto?
3Da quali Paesi arrivarono navi in aiuto?
4Come furono ricostruite le città?
5Secondo te, perché è importante che i Paesi del mondo si aiutino fra loro?
Per la maestra/maestro · Soluzioni e note didattiche:
- Risposte: 1) 28 dicembre 1908, Messina e Reggio Calabria · 2) un'onda gigante che può seguire un terremoto sotto il mare (anche detto "tsunami") · 3) Russia, Gran Bretagna, Francia, USA · 4) con strade larghe e palazzi più bassi e sicuri · 5) risposta libera, valorizzare cooperazione internazionale (Goal 17 Agenda 2030).
- Sensibilità: distanza temporale (più di 100 anni fa) attenua il dolore; focus su solidarietà mondiale e ricostruzione. Non insistere sul numero di vittime.
- Estensione: collegare con Caso Messina-Reggio (Sec II) per analisi storica e sismica. Discipline: storia, geografia (Stretto di Messina), scienze (sismologia), ed. civica.
- Riferimenti curricolari: Indicazioni Nazionali 2012 — Storia, Geografia, Cittadinanza. Legge 92/2019. D.M. 183/2024 — Cittadinanza (cooperazione internazionale, Goal 17).