Protezione Civile — Genzano di Roma
La frana di Sarno, 1998
Scheda fotocopiabile — Scuola Primaria (classi 4ª-5ª)
Il 5 maggio 1998, in Campania, una frana di fango (chiamata colata rapida) scese dalle montagne sopra il paese di Sarno. Era stato un periodo di tante piogge. La frana travolse alcune case e provocò 160 vittime. Da quella tragedia è nato in Italia il primo grande lavoro per mappare le frane di tutto il Paese: il Piano di Assetto Idrogeologico (PAI).
🌧️ Perché Sarno è franata
Le montagne sopra Sarno sono fatte di rocce calcaree ricoperte da uno strato di ceneri vulcaniche del Vesuvio (la "terra pozzolanica"). Quando piove molto, questa terra si imbeve d'acqua come una spugna. A un certo punto pesa troppo e scivola tutta insieme come una colata di fango che corre veloce verso valle (fino a 50 km/h). A Sarno cadevano oltre 500 mm di pioggia in pochi giorni (di solito in un anno ne cadono 1.000 mm): troppa pioggia, troppo in fretta.
Fonte: CNR-IRPI; INGV-Vesuviano; ISPRA — Inventario IFFI delle frane d'Italia.
📖 Le parole nuove
- Colata rapida
- frana di fango molto veloce, tipica delle zone con ceneri vulcaniche.
- Pozzolana
- terra fatta di cenere vulcanica del Vesuvio. Diventa pericolosa quando è troppo bagnata.
- Allerta gialla / arancione / rossa
- livelli di pericolo per pioggia e frane, decisi dal Centro Funzionale Regionale.
- PAI
- Piano di Assetto Idrogeologico: mappa di tutti i posti d'Italia a rischio frana e alluvione. Nato dopo Sarno.
📅 Cronologia in breve
Aprile-maggio 1998
Piove tantissimo per giorni e giorni in Campania. La terra delle montagne diventa molto bagnata. Sopra Sarno c'è una montagna ricoperta di ceneri vulcaniche: con tutta quella pioggia diventa instabile.
5 maggio 1998 — pomeriggio
Una grande colata di fango scende velocemente dalla montagna. Travolge alcune case del paese. Vigili del fuoco, militari e volontari di Protezione Civile arrivano subito.
Giorni dopo
Tutta l'Italia manda aiuti a Sarno. Tante persone vengono ospitate altrove finché le case non sono di nuovo sicure.
Anni 1998-2010
L'Italia capisce che bisogna fare meglio. Vengono fatte mappe del rischio frane per tutto il Paese. Vengono costruite "vasche di contenimento" in montagna per fermare l'acqua quando piove troppo.
💡 Cosa abbiamo imparato
- Le montagne, dopo tante piogge, possono franare. Bisogna stare attenti a dove costruiamo le case.
- Il territorio italiano è bellissimo ma anche fragile. Va curato e rispettato.
- Le mappe del rischio frane aiutano a capire dove è meglio non costruire.
✏️ Rispondi alle domande
1In che data e in quale regione è avvenuta la frana di Sarno?
2Perché la montagna sopra Sarno era diventata pericolosa?
3Cos'è una "colata di fango"?
4Cosa è cambiato dopo Sarno in Italia?
5Disegna una montagna sopra un paese, e indica con una freccia da dove può venire una frana.
Per la maestra/maestro · Note didattiche:
- Sensibilità: focus su lezione ambientale (rispetto del territorio) e su mappe del rischio (oggi protezione concreta). Evitare descrizioni dettagliate del disastro.
- Estensione: collegare con Caso Sarno (Sec I) e Caso Sarno (Sec II). Discipline: scienze (geologia, rischio idrogeologico), geografia, ed. civica (urbanistica responsabile).
- Riferimenti curricolari: Indicazioni Nazionali 2012 — Scienze, Geografia, Cittadinanza. Legge 92/2019. D.M. 183/2024 — Sostenibilità (Goal 11 città sostenibili, Goal 15 vita sulla terra).
Soluzioni (capovolte — per il docente: gira il foglio)
- Risposte: 1) 5 maggio 1998, Campania · 2) era ricoperta di ceneri vulcaniche e c'era stata tanta pioggia per giorni · 3) un fiume di fango che scende velocemente dalla montagna · 4) sono state fatte mappe del rischio frane e costruite vasche di contenimento · 5) disegno libero.