← Torna alle schede Piano Familiare esteso — Secondaria I
Protezione Civile — Genzano di Roma

Piano di Emergenza Familiare — Versione estesa

Scheda fotocopiabile — Secondaria di primo grado (compila a casa con la famiglia)
Destinatari: 11-13 anni + famiglia Durata: 1 ora con i genitori Aggiornamento: ogni 6 mesi

Versione estesa del piano per la Primaria: aggiunge scorte alimentari, piano comunicazione (chi chiama chi se la rete cellulare non funziona), animali domestici e persone fragili. Pensato per ragazzi che possono prendere parte attiva alla pianificazione, non solo ricevere istruzioni.

🔬 Quadro tecnico: perché il piano familiare è uno strumento di Protezione Civile

Resilienza familiare e Sendai Framework
Il Sendai Framework for Disaster Risk Reduction 2015-2030 (UNDRR-ONU) identifica quattro priorità: capire il rischio, rafforzare la governance, investire nella prevenzione, prepararsi alla risposta. Il piano familiare contribuisce alla quarta: aumenta la resilienza domestica, riducendo il numero di vittime evitabili. Studi su Aquila 2009 e Amatrice 2016 mostrano che le famiglie che avevano già un piano impiegavano in media il 70% di tempo in meno per ricomporsi dopo l'evento, rintracciare i membri e iniziare a reagire. Il piano non sostituisce i soccorsi del Sistema PC ma riduce la dipendenza dai soccorsi nelle prime 24-72 ore (la "finestra critica" in cui spesso le strade sono bloccate).
Fonte: UNDRR Sendai Framework; DPC — campagna "Io non rischio"; IFRC Family Disaster Plan.

📖 Glossario operativo

Piano familiare
documento scritto che la famiglia tiene aggiornato per sapere cosa fare in emergenza. Strumento riconosciuto dal DPC.
Punto di raccolta
luogo concordato dove la famiglia si riunisce se non può tornare a casa. Sempre 2: uno vicino (parco), uno lontano (casa di un parente in un quartiere diverso).
Contatto fuori area
parente o amico in altra città. In emergenza locale le linee telefoniche locali si intasano: spesso "esce" più facile chiamare lontano che vicino.
IT-alert
sistema italiano di messaggi cell-broadcast in emergenza, operativo dal 13 febbraio 2024. Non è un'app: è indipendente dalla rubrica e arriva a tutti i cellulari della zona. Non riguarda le allerte meteo.
Persone fragili
anziani non autosufficienti, persone con disabilità, terapie salvavita (dialisi, insulina, ossigeno). Hanno bisogni specifici da considerare nel piano.
Kit 72 ore
scorte (acqua, cibo, farmaci, torcia, radio) per 3 giorni di autonomia. Standard internazionale (IFRC, FEMA USA, DPC).
Resilienza
capacità di una famiglia/comunità di assorbire un impatto e ripartire. Si costruisce prima dell'emergenza.
Sendai Framework
documento ONU-UNDRR 2015-2030 sulla riduzione del rischio di disastro. Sostituisce il Hyogo Framework 2005-2015.

1. Componenti famiglia (incluse persone fragili)

NomeEtàAllergie / farmaci salvavitaMobilità ridotta?Telefono

2. Animali domestici

AnimaleMicrochip / num. anagrafeVeterinarioTrasportino?

3. Piano di comunicazione

Se la rete cellulare è satura (succede in emergenze grandi), conviene avere un contatto fuori comune a cui tutti i familiari mandano un SMS. Lui sa dove siete tutti.

Tipo contattoNomeTelefono
Contatto fuori comune (referente)
Vicino di casa di fiducia
Parente più vicino (entro 30 min)
Pediatra / medico di base
Comune di Genzano (centralino)06 93711
112 — Numero Unico Emergenze112(NUE: vigili del fuoco, ambulanza, polizia)

4. Punti di ritrovo (almeno 2)

QuandoDove (indirizzo preciso)
Emergenza locale (es. fuga di gas in casa)
Emergenza grande (evacuazione del paese)
Area di Attesa più vicina (sito Comune)

5. Kit emergenza per 72 ore

Le scorte coprono 72 ore (3 giorni): tempo necessario perché i soccorsi arrivino in caso di emergenza grande.

Acqua: 3 litri al giorno × persona × 3 giorni (es. famiglia 4 = 36 litri)
Cibo non deperibile per 3 giorni (scatolette, biscotti, gallette, frutta secca)
Apriscatole manuale
Torcia LED + pile di scorta
Radio a pile (per ascoltare bollettini ufficiali se internet non funziona)
Powerbank cellulare carico
Coperta termica isotermica (1 a persona)
Fischietto + giubbotto rifrangente
Cassetta primo soccorso (cerotti, garze, disinfettante, paracetamolo)
Medicine salvavita personali (3 giorni di scorta + ricetta)
Documenti in busta plastificata (CI, tessera sanitaria, libretto vaccinazioni, contratto casa)
Cibo + acqua + libretto sanitario per animali domestici
Cambio vestiti a strati (anche in estate fa freddo di notte)
Sapone, dentifricio, salviette igieniche
Mascherine FFP2 (utili per polvere/fumo)

6. Cosa fa ognuno

In emergenzaCompito
Mamma / PapàChiama il 112 + prende il kit emergenza
Ragazzo/aAiuta i fratelli più piccoli + porta lo zaino-scuola con dentro caricabatterie e medicine
Bambini piccoliRestano vicino a un adulto, hanno il fischietto al collo
Anziano/persona fragileResta in luogo sicuro, prende le medicine
Animale domesticoVa nel trasportino con guinzaglio

7. Esercitazione

Una volta scritto il piano, provatelo. Almeno 2 volte all'anno fate una "prova evacuazione" a casa: cronometrate il tempo per uscire con il kit, e verificate che il punto di ritrovo sia raggiungibile a piedi se le strade fossero bloccate.

Aggiornare il piano ogni 6 mesi e ad ogni cambio importante (telefoni, indirizzi, salute, animali).

Per il/la prof · Note didattiche: