Piano di Emergenza Familiare — Versione estesa
Versione estesa del piano per la Primaria: aggiunge scorte alimentari, piano comunicazione (chi chiama chi se la rete cellulare non funziona), animali domestici e persone fragili. Pensato per ragazzi che possono prendere parte attiva alla pianificazione, non solo ricevere istruzioni.
🔬 Quadro tecnico: perché il piano familiare è uno strumento di Protezione Civile
📖 Glossario operativo
- Piano familiare
- documento scritto che la famiglia tiene aggiornato per sapere cosa fare in emergenza. Strumento riconosciuto dal DPC.
- Punto di raccolta
- luogo concordato dove la famiglia si riunisce se non può tornare a casa. Sempre 2: uno vicino (parco), uno lontano (casa di un parente in un quartiere diverso).
- Contatto fuori area
- parente o amico in altra città. In emergenza locale le linee telefoniche locali si intasano: spesso "esce" più facile chiamare lontano che vicino.
- IT-alert
- sistema italiano di messaggi cell-broadcast in emergenza, operativo dal 13 febbraio 2024. Non è un'app: è indipendente dalla rubrica e arriva a tutti i cellulari della zona. Non riguarda le allerte meteo.
- Persone fragili
- anziani non autosufficienti, persone con disabilità, terapie salvavita (dialisi, insulina, ossigeno). Hanno bisogni specifici da considerare nel piano.
- Kit 72 ore
- scorte (acqua, cibo, farmaci, torcia, radio) per 3 giorni di autonomia. Standard internazionale (IFRC, FEMA USA, DPC).
- Resilienza
- capacità di una famiglia/comunità di assorbire un impatto e ripartire. Si costruisce prima dell'emergenza.
- Sendai Framework
- documento ONU-UNDRR 2015-2030 sulla riduzione del rischio di disastro. Sostituisce il Hyogo Framework 2005-2015.
1. Componenti famiglia (incluse persone fragili)
| Nome | Età | Allergie / farmaci salvavita | Mobilità ridotta? | Telefono |
|---|---|---|---|---|
2. Animali domestici
| Animale | Microchip / num. anagrafe | Veterinario | Trasportino? |
|---|---|---|---|
3. Piano di comunicazione
Se la rete cellulare è satura (succede in emergenze grandi), conviene avere un contatto fuori comune a cui tutti i familiari mandano un SMS. Lui sa dove siete tutti.
| Tipo contatto | Nome | Telefono |
|---|---|---|
| Contatto fuori comune (referente) | ||
| Vicino di casa di fiducia | ||
| Parente più vicino (entro 30 min) | ||
| Pediatra / medico di base | ||
| Comune di Genzano (centralino) | 06 93711 | |
| 112 — Numero Unico Emergenze | 112 | (NUE: vigili del fuoco, ambulanza, polizia) |
4. Punti di ritrovo (almeno 2)
| Quando | Dove (indirizzo preciso) |
|---|---|
| Emergenza locale (es. fuga di gas in casa) | |
| Emergenza grande (evacuazione del paese) | |
| Area di Attesa più vicina (sito Comune) |
5. Kit emergenza per 72 ore
Le scorte coprono 72 ore (3 giorni): tempo necessario perché i soccorsi arrivino in caso di emergenza grande.
6. Cosa fa ognuno
| In emergenza | Compito |
|---|---|
| Mamma / Papà | Chiama il 112 + prende il kit emergenza |
| Ragazzo/a | Aiuta i fratelli più piccoli + porta lo zaino-scuola con dentro caricabatterie e medicine |
| Bambini piccoli | Restano vicino a un adulto, hanno il fischietto al collo |
| Anziano/persona fragile | Resta in luogo sicuro, prende le medicine |
| Animale domestico | Va nel trasportino con guinzaglio |
7. Esercitazione
Una volta scritto il piano, provatelo. Almeno 2 volte all'anno fate una "prova evacuazione" a casa: cronometrate il tempo per uscire con il kit, e verificate che il punto di ritrovo sia raggiungibile a piedi se le strade fossero bloccate.
Aggiornare il piano ogni 6 mesi e ad ogni cambio importante (telefoni, indirizzi, salute, animali).
- Far verificare il piano in classe a campione (raccolta anonima): spesso emergono lacune (no contatto fuori comune, no kit, animali dimenticati). Discutere senza giudizio.
- Compito facoltativo: aggiornare il piano e farlo firmare da tutta la famiglia, riportare il modulo firmato in classe.
- Estensione: collegare con Piano familiare (Primaria) per il livello base e con Piano condominiale (Secondaria II) per la versione estesa al quartiere.