Griglia di osservazione — Scuola dell'Infanzia
Nella Scuola dell'Infanzia non si esprime un voto, ma un'osservazione descrittiva sui Campi di Esperienza. Questa griglia aiuta l'insegnante a osservare i comportamenti del bambino su 6 aspetti chiave della formazione di base in Protezione Civile, attraverso livelli di sviluppo coerenti con la fascia d'età.
🌱 I livelli di osservazione
Il bambino comincia ad esplorare il tema, mostra curiosità ma necessita di supporto continuo.
Il bambino riconosce e ripete i comportamenti appresi se sollecitato dalla maestra.
Il bambino agisce autonomamente nei contesti noti e mostra di aver fatto suoi i comportamenti.
📊 Griglia per indicatore
| Aspetto osservato | 🌱 Sta scoprendo | 🌿 Sta imparando | 🌳 Ha consolidato |
|---|---|---|---|
| 1. Riconoscere il pericolo | Mostra interesse alle storie e ai pittogrammi ma non riconosce ancora i pericoli. | Riconosce alcuni pittogrammi (fuoco, acqua) ma necessita ancora del supporto della maestra. | Indica autonomamente i pericoli nelle figure e li nomina (es. "fuoco caldo, scotta"). |
| 2. Posizione di sicurezza (terremoto) | Si avvicina alla maestra ma non sa cosa fare. | Sa "fare la tartaruga" sotto al banco se la maestra lo dice. | Va sotto al tavolo da solo al segnale, mette le manine sulla testa, aspetta. |
| 3. Numero 112 | Ascolta la filastrocca del 112 ma non la ripete. | Ripete "uno-uno-due" se sollecitato. | Sa che il 112 è "il numero che chiamano i grandi quando c'è bisogno di aiuto". |
| 4. Pompieri/soccorritori amici | Mostra timore o sorpresa di fronte a divise e mezzi di soccorso. | Riconosce camion dei pompieri e ambulanza nelle figure. | Saluta volontariamente un pompiere durante una visita; sa che "sono amici che aiutano". |
| 5. Aiutarsi tra compagni | Gioca da solo o piange se un compagno è in difficoltà. | Notando un compagno in difficoltà, chiama la maestra. | Aiuta spontaneamente un compagno (gli dà la mano, lo conforta) e lo accompagna dalla maestra. |
| 6. Conoscere il proprio nome / indirizzo | Sa il proprio nome ma non il cognome né l'indirizzo. | Sa nome e cognome e dice "abito a Genzano". | Sa dire nome, cognome, "abito a Genzano in via X" (informazioni essenziali per dire dove sei). |
📝 Esempio di osservazione descrittiva
"Il bambino/a sta consolidando la consapevolezza dei comportamenti di sicurezza. Ha partecipato con entusiasmo alle storie con Tina la Tartaruga, ripete autonomamente la filastrocca del 112, va sotto al banco al segnale di esercitazione. Mostra empatia verso i compagni in difficoltà chiamando la maestra. Si suggerisce di lavorare ulteriormente sul ricordo dell'indirizzo di casa, da fare anche in collaborazione con la famiglia."
🎯 Campi di Esperienza coinvolti
- Il sé e l'altro (cura di sé, riconoscimento delle figure di aiuto, empatia)
- Il corpo e il movimento (posizione di sicurezza, evacuazione, fischietto)
- I discorsi e le parole (numeri di emergenza, lessico base)
- La conoscenza del mondo (fenomeni naturali, pittogrammi, codici colore)
- Immagini, suoni, colori (rappresentazione del rischio, suoni di sicurezza)
- Strumento di osservazione, non di valutazione: nella Scuola dell'Infanzia non si esprime un voto. Questa griglia accompagna l'osservazione qualitativa.
- Quando compilarla: due momenti l'anno (dicembre e maggio) per cogliere l'evoluzione del bambino.
- Materiali consigliati per ogni indicatore: fiabe della biblioteca delle storie con Tina la Tartaruga (storie), schede da colorare, attività di drammatizzazione, gioco "fischietto chiama aiuto".
- Coinvolgimento della famiglia: condividere con i genitori l'osservazione finale; il consolidamento del nome/indirizzo si fa anche a casa.
- Riferimenti normativi: D.M. 183/2024 + L. 92/2019 + Indicazioni Nazionali per il curricolo della Scuola dell'Infanzia (2012, integrate dai Nuovi Orientamenti 2024).