Questa verifica serve a capire che cosa è cambiato nella classe, non a dare un voto. Sono cinque domande, uguali prima e dopo il percorso: la differenza fra le due volte dice quanto la classe ha imparato.
Come si usa
- Prima del primo incontro stampa le domande della tua classe e falle fare, senza spiegarle. Per la primaria, classi 1ª e 2ª, leggile ad alta voce.
- Gli alunni non scrivono il nome. Il foglio è anonimo.
- Conta, per ogni domanda, quanti alunni hanno risposto in modo corretto. Ti serve solo il totale della classe.
- Dopo l’ultimo incontro rifai la stessa verifica e conta di nuovo.
- Confronta i due totali. Dove la classe non è cresciuta, riprendi quel tema con Crea la mia lezione.
Non usare la verifica per valutare il singolo alunno e non valutare mai la paura: un alunno spaventato che risponde bene ha imparato. Per alunni con bisogni educativi speciali leggi le domande ad alta voce e accetta risposte a voce, indicando o disegnando.
Le risposte per il docente si vedono solo sullo schermo: in stampa escono le domande, senza le soluzioni.
Scuola dell’infanzia
A questa età non si fanno domande scritte. Osserva i bambini durante le attività con la griglia di osservazione dell’infanzia, all’inizio e alla fine dell’anno. Guarda che cosa fanno, non come si sentono.
Primaria, classi 1ª e 2ª
Leggi ogni domanda e le tre risposte. Gli alunni fanno una croce sulla lettera.
- Se la terra trema e sei in classe, che cosa fai?
- A. Corro fuori.
- B. Mi riparo sotto il banco.
- C. Vado a prendere lo zaino.
- Qual è il numero da chiamare in un’emergenza?
- A. 112.
- B. Il numero della nonna.
- C. Qualsiasi numero.
- Suona l’allarme di evacuazione a scuola. Che cosa fai?
- A. Mi nascondo in bagno.
- B. Prendo i giochi e corro.
- C. Esco in fila con la maestra, senza correre.
- Vedi del fumo in casa. Che cosa fai?
- A. Lo dico subito a un adulto.
- B. Provo a spegnerlo da solo.
- C. Non dico niente.
- Fuori c’è un temporale forte con i fulmini. Dove stai?
- A. Sotto un albero da solo.
- B. In un luogo chiuso, con un adulto.
- C. In mezzo al prato.
Risposte per il docente: 1 B · 2 A · 3 C · 4 A · 5 B.
Primaria, classi 3ª-5ª
- Durante una scossa di terremoto in casa, dove ti ripari?
- A. Sotto un tavolo robusto o vicino a un muro portante.
- B. Vicino alla finestra.
- C. Nell’ascensore.
- Quando chiami il 112, che cosa dici per prima cosa?
- A. Il mio colore preferito.
- B. Dove sono e che cosa è successo.
- C. Niente: aspetto che parlino loro.
- Quale colore dell’allerta meteo indica la criticità più grave?
- A. Giallo.
- B. Arancione.
- C. Rosso.
- Piove fortissimo e la strada si allaga. Che cosa non devi fare?
- A. Salire ai piani alti.
- B. Scendere in cantina o in garage.
- C. Ascoltare gli adulti e le notizie ufficiali.
- A che cosa serve il punto di ritrovo della famiglia?
- A. A ritrovarsi se in un’emergenza la famiglia è separata.
- B. A fare merenda.
- C. A nascondersi dai soccorritori.
Risposte per il docente: 1 A · 2 B · 3 C · 4 B · 5 A.
Secondaria di primo grado
- Che differenza c’è fra allerta ed emergenza?
- A. Nessuna, sono sinonimi.
- B. L’allerta riguarda un evento previsto, l’emergenza un evento in corso.
- C. L’allerta riguarda solo il terremoto.
- Dove controlli se oggi c’è un’allerta meteo per Genzano?
- A. Nel messaggio inoltrato in una chat di gruppo.
- B. Sui bollettini ufficiali, ripresi anche dal sito del Gruppo e del Comune.
- C. Nei commenti sotto un video.
- Che cos’è IT-alert?
- A. Il sistema nazionale di allarme pubblico, che manda messaggi ai telefoni di una zona.
- B. Un’app di giochi.
- C. Un numero da chiamare per avere notizie.
- Dopo una scossa forte devi uscire da un edificio. Come esci?
- A. Con l’ascensore, perché è più veloce.
- B. Con calma, senza ascensore, e raggiungo l’area di attesa.
- C. Correndo e spingendo.
- Leggi una notizia allarmante senza fonte. Che cosa fai?
- A. La condivido subito con tutti.
- B. La verifico sulle fonti ufficiali prima di condividerla.
- C. La riscrivo con parole mie e la pubblico.
Risposte per il docente: 1 B · 2 B · 3 A · 4 B · 5 B.
Secondaria di secondo grado
- Da quali fattori dipende il rischio?
- A. Solo dalla forza del fenomeno naturale.
- B. Da pericolosità, esposizione e vulnerabilità.
- C. Solo dal numero di abitanti.
- Chi è l’autorità di protezione civile nel Comune?
- A. Il Sindaco.
- B. Il dirigente scolastico.
- C. Il presidente della Regione, per ogni Comune.
- Un cittadino vede una colonna di fumo. Chi deve chiamare?
- A. Direttamente il Gruppo Comunale dei volontari.
- B. Il 112.
- C. Nessuno: qualcuno avrà già chiamato.
- Durante una festa di paese, un volontario di protezione civile può dirigere il traffico?
- A. Sì, con la paletta.
- B. No: è un compito della Polizia Locale e delle Forze dell’ordine.
- C. Sì, se manca la Polizia Locale.
- Il vulcano dei Colli Albani è:
- A. spento per sempre;
- B. quiescente, non spento, e sorvegliato dall’INGV;
- C. in eruzione.
Risposte per il docente: 1 B · 2 A · 3 B · 4 B · 5 B.
Per approfondire le risposte: rischio sismico, rischio idrogeologico, allerte meteo, rischio vulcanico, glossario, numeri utili.
Raccontaci com’è andata
Ci aiuta sapere quali materiali funzionano e quali no. Scrivi a segreteria@protezionecivilegenzano.it: il messaggio si apre già impostato.
Mandaci solo i totali della classe, mai nomi o risposte dei singoli alunni.
